GENTE PRODUTTIVA (operosi, solidali, liberi)

Qualunque professione si voglia intraprendere bisogna sottostare a regolamenti concepiti da burocrati e politicanti a vita, che niente conoscono del mondo del lavoro ma sono fabbricanti di cavilli, tasse, imposte e sanzioni. Per liberarci da questa sottomissione, dobbiamo crearci un’identità comune, forte e visibile che, passando attraverso la cabina elettorale, ci permetta di entrare nelle stanze delle decisioni per fare leggi e regolamenti più giusti. Per questo ci siamo dati il seguente :


P I A N O D’ I M P E G N O


1.Vogliamo che il mondo del lavoro entri nelle Istituzioni; per decidere!

2.Vogliamo che, nella scala della solidarietà, i nostri anziani siano messi al primo posto.

3.Vogliamo che, di chi vive sul nostro territorio, si conoscano nome e cognome, residenza e professione.

4.Vogliamo essere amministrati come cittadini di serie A; con gli stessi obblighi ma anche gli stessi diritti dei burocrati.

5.Vogliamo facilitare l’insediamento, sul nostro territorio, di nuovo artigianato e industria.

6.Vogliamo difendere il piccolo commercio al dettaglio.

7.Vogliamo che le Banche siano al servizio anche del mondo del lavoro.

8. Vogliamo che l’amministrazione pubblica non sia appannaggio a vita dello stesso gruppo sociale.

9.Vogliamo che i funzionari addetti all’applicazione di regolamenti e sanzioni abbiano una conoscenza specifica delle attività che controllano.

10.Vogliamo creare un “ pronto soccorso legale “ che impieghi un gruppo di avvocati contro le pazzie e le disfunzioni burocratiche.



Se anche lei pensa che chi lavora e produce sia diventato sufficientemente capace e adulto da non avere bisogno di tutori che ci spieghino come dobbiamo fare cose che loro non hanno mai fatto, allora ci segua nel nostro progetto e, se vuole, prenda contatto con noi. Per intanto, buon lavoro.