Apc-BOSSI/ LA PADANIA: SANTA SEDE COSTA AGLI ITALIANI 150 MLN EURO
Gli stanziamenti decisi in Finanziaria ricordati dal sen.Moro
Città del Vaticano, 2 mar. (Apcom) - Non si arresta la campagna
anticlericale della 'Padania' che fa i 'conti della serva'
arrivando a precisare quanto la Santa Sede incide sui conti
pubblici. Più o meno, secondo i calcoli del senatore Francesco
Moro, 150 milioni di euro. Nemmeno dopo l'intervento di Bossi e
quello di Berlusconi che hanno sgombrato il campo da ogni dubbio
sul fatto che l'8 per mille non è in discussione, il quotidiano
dei leghisti mostra di arrendersi. Così oggi dedica alla violenta
polemica altre due pagine. Tra i caustici interventi da segnalare
quello del capogruppo del Carroccio al Senato, Francesco Moro che
rammenta quanti denari sono stati elargiti nelle manovre
finanziarie di questi ultimi due anni.
"Evidentemente -afferma il parlamentare- l'ingerenza del
Vaticano è forte nei vari settori e ne è un esempio la pressione
per sistemare gli insegnanti di religione cattolica". Il
presidente dei Senatori leghisti elenca dettagliatamente quanto è
stato destinato alle strutture della Santa Sede: 50 milioni di
euro per il Campus biomedico di Trigoria (Opus Dei); l'acqua per
il Vaticano per un totale di 25 milioni di euro; 50 milioni di
euro per l'ospedale Bambino Gesù; la sistemazione della posizione
previdenziale dei dipendenti della Santa Sede che dopo un accordo
bilaterale passano all'Inps (ecco i costi: nel 2003 8 milioni e
621 mila euro, nel 2004 9 milioni di euro e dal 2005 20 milioni
di euro). Poi la legge sugli oratori (2 milioni e 500 milioni di
euro) e il contributo fondo agli uffici di culto 1 milione e 800
mila euro.
Gia
021446 mar 04


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