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Ho votato Cirano.
Ma non posso non ricordare queste:
L'albero ed io.
Quando il mio ultimo giorno verrà dopo il mio ultimo sguardo sul mondo,
non voglio pietra su questo mio corpo, perché pesante mi sembrerà.
Cercate un albero giovane e forte, quello sarà il posto mio;
voglio tornare anche dopo la morte sotto quel cielo che chiaman di Dio.
Ed in inverno nel lungo riposo, ancora vivo, alla pianta vicino,
come dormendo, starò fiducioso nel mio risveglio in un qualche mattino.
E a primavera, fra mille richiami, ancora vivi saremo di nuovo
e innalzerò le mie dita di rami verso quel cielo così misterioso.
Ed in estate, se il vento raccoglie l'invito fatto da ogni gemma fiorita,
sventoleremo bandiere di foglie e canteremo canzoni di vita.
E così, assieme, vivremo in eterno qua sulla terra, l'albero e io,
sempre svettanti, in estate e in inverno, contro quel cielo che dicon di Dio.
Canzone della bambina portoghese.
E poi e poi, gente viene qui e ti dice di sapere già ogni legge delle cose.
E tutti, sai, vantano un orgoglio cieco di verità fatte di formule vuote.
E tutti, sai, ti san dire come fare, quali leggi rispettare, quali regole osservare,
qual è il vero vero, e poi, e poi, tutti chiusi in tante celle,
fanno a chi parla più forte per non dir che stelle morte fan paura.
Al caldo del sole, al mare scendeva la bambina portoghese.
Non c'eran parole, rumori soltanto, come voci sorprese.
Il mare soltanto, e il suo primo bikini amaranto:
le cose più belle e la gioia del caldo alla pelle.
Gli amici vicino sembravan sommersi dalla voce del mare;
o sogni o visioni, qualcosa la prese e si mise a pensare:
sentì che era un punto al limite di un continente,
sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte.
E in questo sentiva qualcosa di grande
che non riusciva a capire, che non poteva intuire;
che avrebbe spiegato, se avesse capito lei, e l'oceano infinito
ma il caldo l'avvolse, si sentì svanire e si mise a dormire.
E fu solo del sole, come di mani future: restaron soltanto il mare e un bikini amaranto.
E poi e poi, se ti scopri a ricordare,
ti accorgerai che non te ne importa niente.
E capirai che una sera o una stagione
son come lampi, luci accese e dopo spente.
E capirai che la vera ambiguità è la vita che viviamo,
il qualcosa che chiamiamo esser uomini.
E poi, e poi, che quel vizio che ci ucciderà
non sarà fumare o bere, ma il qualcosa che ti porti dentro, cioè vivere.
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Mi evocano tutte la stessa cosa allo stesso modo:
la diarrea.
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Citazione:
Originally posted by Il_Siso
Mi evocano tutte la stessa cosa allo stesso modo:
la diarrea.
si sa che sei un po' fragilino...
a me nessua piace particolarmente, alune pero' non sono male. Altre le trovo orrende (Cyrano in testa).
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Citazione:
Originally posted by Turambar
Autogrill
;)
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Di Guccini mi piace TUTTO!
Messo davanti ad una scelta e' dura...cmq....
-STAGIONI (recente ma con uno sguardo al passato e un occhio al futuro)
-L'AVVELENATA (uno sfogo, tutta verita')
-LA LOCOMOTIVA (bella rievocazione, non e' fuori moda.....anzi!)
-ESKIMO (dedicata ai ribelli improvvisati di ogni epoca...dedicata ai conservatori di ogni epoca)
-DIO E' MORTO (immortale, prima censurata da Stato e Chiesa e poi riabiitata per prima dalla Chiesa dopo la cantonata)
-AUSCHWITZ (vera......)
-IL SOCIALE E L'ANTISOCIALE (simpativa contrapposizione fra 2 esasperazioni della societa')
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In ordine puramente casuale...
La Locomotiva
L'avvelenata
Eskimo
Stagioni
fra quelle non citate:
La primavera di Praga
Canzone per un'amica
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Citazione:
Originally posted by Alberich
si sa che sei un po' fragilino...
a me nessua piace particolarmente, alune pero' non sono male. Altre le trovo orrende (Cyrano in testa).
Ma vai a fare la cacca tu... :D
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Citazione:
Originally posted by Alberich
Altre le trovo orrende (Cyrano in testa).
Io quando ascolto Cyrano rido come un pazzo...
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vale la pena ricordare anche Odysseus dell'ultimo album, espressione di una maturità artistica finalmente raggiunta e di un neonato élitismo nel target di ascoltatori. Apprezzatissimi i riferimenti a Dante, Saba, Tennyson, Kavafis...e in un verso a qualcun altro che non riesco a ricordare.