Questa è una storia interattiva. Alla fine potete farmi conoscere la vostra opinione e cosa fareste voi. Scooby è un rottweiler maschio di 3 anni del peso di oltre 60 Kg e vive nel giardino di casa dei coniugi Jason e Stephanie Lodinoff. Un giorno i due giovani sentono rumori inconsueti dietro casa e poi uno sparo. Quando escono in giardino Scooby è a terra sanguinante, di fronte a lui un pastore tedesco che sanguina, a sua volta, accanto ad un ufficiale di polizia con la pistola fumante ancora in mano. Ci vuole un po' di tempo ai due giovani per realizzare che non stanno sognando. Cosa è successo viene loro raccontato dall'agente, mentre il cane è trasportato d'urgenza dal veterinario. La polizia stava inseguendo un sospetto ladro d'auto, penetrato nel giardino dei Lodinoff. Ad aiutare gli agenti c'era Bessie il cane del dipartimento, il cui irrompere nel territorio di Scooby non è stato gradito. Il rottweiler si è scagliato contro Bessie e stava, a detta dell'ufficiale Ian Jones, avendo la meglio quando il poliziotto ha approfittato di una momentanea tregua per sparare al cane dei Lodinoff. Scooby è ricoverato da tre settimane presso il Lorie's Tail Wag Inn Veterinary Hospital in Oakley dove la veterinaria, Jane Lorie, ha ricevuto una secca richiesta di eutanasia da parte dei coniugi Lodinoff. Questi infatti lamentano di essersi recati più volte presso la clinica per recuperare il loro cane, ma di averlo trovato cambiato nel comportamento. «La prima volta», ha denunciato la donna «mi ha abbaiato contro e le altre volte mi ha decisamente ringhiato e mostrato i denti». I coniugi hanno due figli piccoli e la donna èal sesto mese di una nuova gravidanza. Sono terrorizzati che Scooby possa commettere qualcosa di drammatico dopo il suo ritorno a casa. Non èdi questo parere la veterinaria . «Scooby non è più aggressivo di un qualsiasi rottweiler maschio, non sterilizzato di 3 anni e non lo sottoporrò a eutanasia. Inoltre sui coniugi Lodinoff mi viene qualche sospetto. Avevo detto loro che la ferita era leggera e poteva tornarsene a casa sua anche il giorno dopo il ricovero. Si sono fatti vivi tardi e sono venuti una sola volta. Dopo le prime difficoltà nel caricarlo sulla macchina me l'hanno lasciato in clinica senza indugio». Pochi giorni fa la veterinaria è entrata nel recinto di Scooby mentre lui giocava con il suo orsetto di peluche. Scooby ha fatto un salto verso di lei, poi ha distrutto il giocattolo, senza però abbaiare, ringhiare o mordere la donna. Il dipartimento di polizia ha concordato di pagare 900 dollari per le cure a Scooby fino ad ora, punto e stop. La situazione è bloccata in quanto lo staff veterinario continua a chiamare casa Lodinoff tutti i giorni perché vengano a ritirare il loro cane e i Lodinoff non ne vogliono sapere. D'altronde i veterinari non possono affidare il cane a chi l'ha chiesto in adozione perché non è di loro proprietà. Quale sarà il destino di Scooby? Chi ha ragione, se ve n'èuna, in questa intricata vicenda? Cosa fareste, avendo il potere di decidere? Sotto trovate, da oggi, la mia e-mail se volete scrivermi. Io ne ho inviato una a Oakey, alla collega Lorie, perché mi tenga informato. Vi farò sapere.
Oscar Grazioli
Libero 7 03 04




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