Come nacque la Roma teocratica?
Citazione:
In Origine postato da Thomas Aquinas
L'esercizio del potere temporale del Papa non necessita di nessuna legittimazione: è di per è legittimo, così come è legittimo l'esercizio del potere temporale di un sovrano o di un imperatore, senza che questi abbia un'apposita "donazione di Costantino" (e Costantino esercitava legittimamente il suo potere? :confused: ).
Uno stato legittimo non può essere attaccato senza casus belli; lo Stato Pontificio invece è stato attaccato e conquistato, con la disapprovazione perfino dei giuristi protestanti. Ad ultimare la "questione" ci furono i famosi plebisciti..
cordialmente
Thomas Aquinas
Come nacque la Roma teocratica?
La rivendicazione territoriale della città di Roma è data dalla famosa donazione di Costantino (di cui Lorenzo Valla dimostrò la falsità già nella metà del 1400!); Costantino era un lebbroso e voleva uccidere dei bambini per purificarsi col loro sangue, ma un sogno degli apostoli lo persuase a cercare il Papa Silvestro I romito che lo guarì rigenerandolo nella vasca di porfido.
In cambio Costantino gli fece donazione delle “terre del patrimonio di Pietro” e gli tenne la briglia della cavalcatura in segno di sudditanza (a Constantinopoli raccontavano un'altra storia naturalmente ;) ).
L’atto di donazione poi, rammenta E.Zolla, fu prodotto al re franco quando ebbe in suo potere il ducato di Roma ed esso lo rispettò e fu l’inizio della piena teocrazia con l’aiuto delle armi straniere (32 volte nella storia d’Italia!).
L’idea però (imperiale e ghibellina) che solo il Senato ed il Popolo di Roma concedesserò l’Impero ritornò con Cola di Rienzo scopritore (forse a torto) della famosa Lex Regia attestante l’autorità suprema ricevuta da Vespasiano da parte del Populus Romanus .
Cola si impadronì del Campidoglio con un colpo di Stato nel 1347 e si proclamò Tribuno della Romana Repubblica, liberator Urbis, Amator orbis augustus dopo un bagno nella vasca battesimale di Costantino e una pubblica dormizione.
Inviò ambascerie ai comuni e alle signorie di tutt’Italia con lo scopo di convocare una “santa sinodo” per rinsaldare il vincolo tra la “tota romana provincia” e la “universa sacra Italia” secondo un modello federale, con la rivendicazione del diritto di Roma, del popolo romano e dell’Italia al conferimento dell’Imperium; non più investitura papale e nemmeno grandi elettori germanici, ma ventiquattro delegati della Nazione italica (Cfr. Elio A.Soria “Cola di Rienzo e Mussolini:Vite parallele” in La Cittadella, Anno III, N°10).
L’Archetipo politico tornò in vita nel 1798 quando si restaurò il Senato Romato suscitando un fremito di ammirazione fino in America, e risorse con la Repubblica Romana del 1849 esempio di una nuova/antica romanità dalla quale riprendeva gli esoterici simboli...
“Roma o morte “ fu l’eterno grido di chi non volle piegarsi all’usurpazione papista del sacro suolo di Roma!!
http://www.archaeogate.it/iura/d_rom...lex/img/1c.jpg
La LEX REGIA scoperta da Cola di Rienzo in S.Giovanni in Laterano documenta che l’ Imperium veniva conferito solo dal Popolo Romano