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In Origine postato da Ferruccio
Bolzano ed Istria NON erano tra gli obbiettivi risorgimentali e furono un regalo " avvelenato " della vittoria del 18, Ci guadagnammo solo contenziosi con tutto il mondo tedesco e tutto il mondo slavo.
Nel 1966 avevamo combattuto con i tedeschi e tra il 1885 ed il 1915 e cioe' per trentanni eravamo stati alleati dei tedeschi e degli austroungarici con nostro enormi vantaggi ( Libia ad
esempio ).
Sarebbe stata nolto piu' vantaggiosa una neutralita' tanto per quello che ci abbiamo guadagnato con quella guerra e con quein costi e quelle perdite...............
Quale revisionismo deteriore ? Dobbiamo avere chiaro che provoco' la prima guerra mondiale da cui prese le mosse il peggio del 900: petrche' bere le versioni di comodo messe in giro per coprire le responsabilita' dei soliti e cioe' degli inglesi in prima linea
Un saluto
Proprio il fatto che, malgrado la lotta antiaustriaca, eravamo stati costretti per ragioni di equilibri politici a far parte della Triplice Intesa era un elemento fondamentale per il malcontento che serpeggiava nelle fila del nostro esercito e dei leader politici avveduti.
Alla fine col patto di Londra potemmo finalmente scrollarci di dosso l'ingombrante fardello e combattere contro il nemico di sempre per riprenderci Trento e Trieste (Istria compresa).
Inoltre la Libia ci fu concesso di occuparla proprio grazie a inglesi e francesi, volendo questi ultimi "compensarci" per averci sottratto la Tunisia cui invece ambivamo noi.
Ovviamente allora si ignoravano i giacimenti petroliferi libici...
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In Origine postato da Dreyer
Proprio il fatto che, malgrado la lotta antiaustriaca, eravamo stati costretti per ragioni di equilibri politici a far parte della Triplice Intesa era un elemento fondamentale per il malcontento che serpeggiava nelle fila del nostro esercito e dei leader politici avveduti.
Alla fine col patto di Londra potemmo finalmente scrollarci di dosso l'ingombrante fardello e combattere contro il nemico di sempre per riprenderci Trento e Trieste (Istria compresa).
Inoltre la Libia ci fu concesso di occuparla proprio grazie a inglesi e francesi, volendo questi ultimi "compensarci" per averci sottratto la Tunisia cui invece ambivamo noi.
Ovviamente allora si ignoravano i giacimenti petroliferi libici...
non eravamo stati costretti per ragioni di sempliciequilibri politici a far cparte della Piccola Intesa a ma a cauasa degli atteggiamenti
a dir poco poco amichevoli della Francia nei nostri confronti fin dal 1866 quando cui aveva visti alleati de lsuo principale nemico:la Prussia e non dimentichiamo che se non ci fosse stata la vittoria tedesca di Sedan i francesi sarebberio scesi in forze in Italia facendoci resituire tutti quei territori tolti agli Stati della Chiesa .Il Papa di nuovo sul PO ! Pochi anni prioma del resto ce'ra stata Mentana e gli chassepouts francesi.
Che il malcontento serpeggiasse nel nostro esercito mi sembra quanto meno esagerato:un malcontento che dura trentanni ?
Un po' troppo.Comunque noi crescemmo sotto il mantello della Triplice e siamo in dovere di gratitudine soprattutto alla Germania
che poi compensammo come compensammo.
Nelle " Memorie " di Giolitti sta scritto che noi prendiamo la Lybia per la protezione dataci dalla Russia Czarista e dalla Germania e non certo per la benevolenza francese.
Con il Patto dui Londra noi lo prendiamo in quel tal posto altro che scrollarci di dosso etc.etc.Si vede a Versailles cosa ci capita.
Si pappano tutto i soliti ed a noi solo................contenziosi.
Avevano gia' deciso che al secondo tempo ci avrebbero buttati dall'altra parte.
Un saluto
L
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Io tutta questa gratitudine alla Germania- e tantomeno all'Austria- la trovo francamente ingiustificata.
Rimane che comunque la Tunisia fu presa dai francesi che in cambio permisero che l'Italia avesse la Libia per incunearsi fra le colonie inglesi e francesi a danno delle prime.
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In Origine postato da Dreyer
Io tutta questa gratitudine alla Germania- e tantomeno all'Austria- la trovo francamente ingiustificata.
Rimane che comunque la Tunisia fu presa dai francesi che in cambio permisero che l'Italia avesse la Libia per incunearsi fra le colonie inglesi e francesi a danno delle prime.
Nel 66 con Sadowa i tedeschi vincono una guerra che noi avevamo persa a Custoza e Lissa e cosi' noi otteniamo Venezia e dintorni.Poi nel 70 vincono anche per noi che altrimenti
ci troviamo i francesi come 100 Mentana .Direi che ce ne' abbastanza per essere grati ai tedeschi.
Per la Tunisia puoi anche avere ragione.Comunque si trata di fatti del 1911 .Fondamentale per noi fu lìappoggio delle Russia e della Germania.La Triplice e' del 1885.
Un saluto
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In Origine postato da Dreyer
Io tutta questa gratitudine alla Germania- e tantomeno all'Austria- la trovo francamente ingiustificata.
Rimane che comunque la Tunisia fu presa dai francesi che in cambio permisero che l'Italia avesse la Libia per incunearsi fra le colonie inglesi e francesi a danno delle prime.
Effettivamente nel suo libro GIOLITTI lo stile del potere Sergio Romano scrive a pag.224 Edit.Bompiani:
..........................Secondo gli accordi conclusi con i francesi,che rano fra tutti i piu' importanti,l'Italia riconosceva gli interessi francesi in Marocco e la rancia gli interessi italiani in Tripolitania
etc.
Nella stessa pagina si parla di accordi italo francesi ( 1900 e 1902 ) per garantirci la Tripolitania quindi anche di accordi comn Inghilterra,Russia et Triplice.
Non trovando il libro di Giolitti Memorie non ho riscontro diretto ma lo trovero' ........
Un saluto
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In Origine postato da Ferruccio
Effettivamente nel suo libro GIOLITTI lo stile del potere Sergio Romano scrive a pag.224 Edit.Bompiani:
..........................Secondo gli accordi conclusi con i francesi,che rano fra tutti i piu' importanti,l'Italia riconosceva gli interessi francesi in Marocco e la rancia gli interessi italiani in Tripolitania
etc.
Nella stessa pagina si parla di accordi italo francesi ( 1900 e 1902 ) per garantirci la Tripolitania quindi anche di accordi comn Inghilterra,Russia et Triplice.
Non trovando il libro di Giolitti Memorie non ho riscontro diretto ma lo trovero' ........
Un saluto
Appunto, sicuramente anche le intese con le altre potenze furono importanti per gli equilibri, ma i diretti interessati erano i francesi.
:)
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In Origine postato da Dreyer
Appunto, sicuramente anche le intese con le altre potenze furono importanti per gli equilibri, ma i diretti interessati erano i francesi.
:)
Voglio solo ricordare che fu proprio durante la Triplice che
fu fondata a Milano da un banchiere tedesco la Banca Commerciale Italiana.
Fu una alleanza che ci permise di crescere in tutti i sensi
poi , nel momento del pericolo, passammo a bandiere spiegate
nel campo avversario come piu' meno disse Francesco Giuseppe nel suo proclama alla nazione dopo ricevuta la nostra dichiarazione di guerra.
Un saluto