I cattolici passano in massa dal centrodx al centrosx: dal 58% al 50% per il polo.
Risultato complessivo: al proporzionale il centrosx è al 49%. Il centrodx al 45,6.
E non c'è ancora Prodi al centrosx.
NOTA INFORMATIVA
Soggetto realizzatore: SWG Srl - Trieste
Committente e acquirente: "Famiglia Cristiana"
Data di esecuzione: 20 Febbraio 2003
Tipo di rilevazione: sondaggio telefonico CATI su un campione nazionale stratificato per quote di 1.000 individui maggiorenni (su 4.300 contatti), rappresentativi dell'universo della popolazione italiana di età superiore ai 18 anni.
Sondaggio SWG per "Famiglia Cristiana"
Un voto per la pace
La migrazione dei cattolici: dalla Casa delle Libertà verso l'Ulivo.
La maggioranza del Governo perde più del 7% dei consensi,
il centro-sinistra cresce dell'8.5%
Il Governo italiano, scostandosi dalle posizioni di alcuni paesi europei (Francia, Germania e Belgio) in merito al tema della guerra, si è espresso in modo chiaro e netto: rispetto ad una possibile guerra affiancherà gli USA contro Saddam.
La dottrina di Bush, che pone la guerra come forma di difesa preventiva contro il terrorismo, sembra essere stata accolta in pieno dal Governo; ma realmente che cosa pensano gli italiani in merito ad un possibile conflitto? Appoggeranno le decisioni prese dai propri rappresentanti? Fatto sta che in questi giorni in le cosiddette marce della pace, tenutesi a Roma e nelle altre capitali mondiali, hanno trovato ampio consenso ovunque.
Come cambiano le scelte degli elettori rispetto alle posizioni assunte dal Governo Berlusconi in merito ad un tema così centrale?
L'Istituto di ricerche SWG ha condotto un sondaggio per il settimanale Famiglia Cristiana, analizzando gli orientamenti di voto ai partiti nella quota proporzionale, soffermandosi principalmente sulla migrazione dei voti dell'elettorato cattolico, a confronto con quelli del campione totale.
I risultati sono tutt'altro che scontati: rispetto alle politiche del 2001 la maggioranza di Governo perde 2,4 punti.
Se analizziamo il sub-campione dei cattolici praticanti, la flessione della maggioranza raggiunge il 7,1%, mentre l'Ulivo ottiene un notevole incremento, arrivando a guadagnare 8,5 punti.
Non meno interessante è la migrazione che subiscono le singole liste nella quota proporzionale: il partito che appare più colpito è quello dell'attuale premier Silvio Berlusconi che subisce una perdita del 6,4%, il fenomeno è evidenziato maggiormente se si prende in analisi unicamente il voto dei cattolici: Forza Italia perde il 7,2%.
La Margherita, che nel campione totale guadagna lo 0,3%, cresce di ben 5,2 punti fra i cattolici e i Democratici di Sinistra guadagnano 2,6 punti nel campione totale e il 2% in quello dei cattolici.






Rispondi Citando
