margherita
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SI
NO


margherita
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Depreco tanta brutalità espressiva, ma riconosco che, con una certa rustica semplicità, riassume discretamente storia e situazioni.In Origine Postato da Decima Regio
Dal tenore del Tuo quesito , intuisco che - beate Te ! - se molto giovane (io pure, il ventennio non ho avuto occasione di viverlo, anagraficamente) .
So bene però che una faida tra Fascisti d'antan , democristiani magnoni della I Repbblica e democristiani camelonti dell'attuale casino, sarebbe stata assolutamente impossibile. Trattandosi delle medesime persone fisiche.
Aldo Moro insegnava mistica Fascista, Giovanni Spadolini scriveva articoli inneggianti al razzismo biologico, Amintore Fanfani - poi 6 volte Premier - vinceva, giovanissimo, i Littoriali (che gli Dei attenuino, a tutti e tre, le pene dell'Inferno).
Dopo dell'insigne padre, Fanfani junior è stato DC nella prima Repubblica. Poi è stato Assessore ulivista alla Provincia di Roma. E dopo ancora Deputato della CdL.
Lo stesso orrido Rutella (egli pure per ragioni anagrafiche non partecipante all'esperienza fascista), è stato :
a. pannelliano e radicale mangiapreti ;
b. verde ostile al PDS ;
c. verde-rosso vicino al PDS ;
d. sindaco progressista di Roma ;
e. prodiano , indi democratico ;
f. componente dell'ala laica della Margherita ;
g. leader dell'ala antiprodiana ed ultrademocrisrtiana della Margherita .
Se ora si riciclerà in "uomo delle larghe intese ... di che meravigliarsi ? All'ombra (peraltro corta, data la statura) del Berlus-cane, ritroverà il suo antico mentore, l'orrido Pannella , artefice anch'egli di molte ed inimmaginabili giravolte. In fondo, di molti politici si dice "per far carriera, darebbero via il Ku@@ ". Generalmente, è una metafora da prendere in senso non letterale.
Per Rutella no ! Inizò la carriera politica, come ad altri capitò dopo di lui, da giovanissimo ed efebico Segretario nazionale del Partito Radicale, all'ombra di Pannella. Ti sei mai chiesto perchè il PR abbia avuto tanti segretari nazionali giovinetti ?
Stai pensando male ? Andreotti direbbe che sei prossimo ad indovinare !
E se uno è pronto a far mercimonio delle terga a vent'anni, perchè non dovrebbe poter vendere la faccia a 50 ?
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Lungi da me l'intenzione di scandalizzare, o turbare, alcuno.In Origine Postato da Nelson
Depreco tanta brutalità espressiva, ma riconosco che, con una certa rustica semplicità, riassume discretamente storia e situazioni.
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Semplicemente, volevo ritorcere l'implicita accusa di condotta negligente o improvvida circa l'omessa fucliazione littoria di De Mita o Rutella.
Manco semplicemente l'occasione - la consecutio temporum , si potrebbe scrivere. Non fu certamente un fatto di poca diligenza verso al commendevole bisogna ; la buona volontà, se si offre il destro, si trova subito.![]()
Il più probabile è l'Udeur... la Lega Nord non rischierebbe mai di perdere quattro poltrone che si è presa correndo da sola... al massimo farà come in queste Regionali: dirà di correre da sola, per poi appoggiare Formigoni. La gente ha votato il suo simbolo, che non comprendeva la scritta per Formigoni Presidente come tutte le altre liste della CdL, convinta dalla propaganda leghista di votare per un progetto padagno... poi s'è ritrovata ad eleggere il Furmìga...![]()


Credo molto probabile un salto con Rutelli da parte dell'UDC , o della stragrande maggioranza di esso , l'ennesima prova che il rapporto con Berlusca s'è rotto è il fatto che per l'ennesima volta Follini non è voluto entrare nel governo , a Settembre i giochi si chiuderanno , perchè quella è la data-ultimatum scelta dal Berlusca per il partito unico , chi ci sarà bene altrimenti dovrà uscire dalla coalizione e correre da solo.
Beh , ce li vedete i post-DC ad andare da soli alle elezioni?
non proprio , quindi non rimarrà che aderire alla Margherita che intanto si sarà depurata dei fedeli di Prodi , che come si sa , s'è sempre appoggiato troppo ai DS , il sogno di governare altri 5 anni è un'attrazione fortissima per l'UDC.
Mastella penso rimanga nel centro-sinistra , anche se non ci metterei la mano sul fuoco , l'hanno trattato sempre da "pezza da piedi" , potrebbe anche essere che all'ultimo momento , di fronte alle offerte generose di Silvio (è un uomo generoso...) faccia un salto a dx pure lui.


Guarda, hcredo che Tu abbia indovinato quasi perfettamente, caro amico ex-automa.In Origine Postato da Io Robert
Credo molto probabile un salto con Rutelli da parte dell'UDC , o della stragrande maggioranza di esso , l'ennesima prova che il rapporto con Berlusca s'è rotto è il fatto che per l'ennesima volta Follini non è voluto entrare nel governo , a Settembre i giochi si chiuderanno , perchè quella è la data-ultimatum scelta dal Berlusca per il partito unico , chi ci sarà bene altrimenti dovrà uscire dalla coalizione e correre da solo.
Beh , ce li vedete i post-DC ad andare da soli alle elezioni?
non proprio , quindi non rimarrà che aderire alla Margherita che intanto si sarà depurata dei fedeli di Prodi , che come si sa , s'è sempre appoggiato troppo ai DS , il sogno di governare altri 5 anni è un'attrazione fortissima per l'UDC.
Mastella penso rimanga nel centro-sinistra , anche se non ci metterei la mano sul fuoco , l'hanno trattato sempre da "pezza da piedi" , potrebbe anche essere che all'ultimo momento , di fronte alle offerte generose di Silvio (è un uomo generoso...) faccia un salto a dx pure lui.
Adesso il Berlus-cane si cannib alizza gli alleati : guadagna in unità presentando al proporzionale anzichè FI , un nsedicente "partito-unico", che fa l'accordo - di desistenza o elettorale - con la Lega (tenutaria dei collegi che i cdx può ancora sperare di vincere) e con i pescecani di Trinacria (Lombardo, e più ancora Cuffaro, che scaricheranno CasiniFollini per mettersi all'ombra del nostro piccolo neocapelluto).
Con ciò, CasiniFollini non arriverebbero al 4 % proporzionale. Anche AN viene messa alle strette, perchè se GianFini facesse lo scrupoloso (ma non è nel carattere) il nano neocapelluto si prende comunque i berluscones, e la Mussolini (ahinoi), e GianFini è bello che circondato. Inoltre, la chiave per i collegi buoni l'han solo Bossi e Berluscane : GianFini può solo sottomettersi, o perire. Si sottometterà.
Casini può sottomettersi, o perire, o fuggire.
Fuggirà, sotto le gonne di una rinata mamma DC (la Margherita che , al proporzionale, potrà aggregare UdEur ed UDC ed anche avere forse - da quest'ultima - la disponibilità dello scudo crociato). Che potrebbe collocarsi tra il 10 ed il 15 % .
Rutella già l'ha annunziato : la Margherita va da sola per poter meglio "aggregare gli scontenti del centro , delusi dal Berluscane"
Chiaro che l'Unione, che già vincerebbe con le proprie forze, ricevuto il rinforzo Casinista avrà un successo ancor più rotondo.
Ma non schiacciante : perchè tutti capiranno che sarà Unione di nome, ma non di fatto. L'arrivo di Casini (con la maiuscola) ne produrrà con la minuscola : e la divisione allontana e disincentiva l'elettorato.
Dopo le elezioni, si eleggeranno i Presidenti della Camere e poi - restando il Governo che ha gestito le elezioni a disbrigare gli affari correnti, secondo Costituzione - subito a votare per il Quirinale. E lì, con il voto segreto, saltano tutti gli schemi più o meno bipolari. E la Margherita-DC, saldamente insediata al centro, mondata dei 4 amici di Prodi che ancora vi si annidano (credo oramai solo Parisi e la Magistrelli, che fuggiranno a fare gli ... indipendenti di sinistra nel listini DS-SDI-Prodi) , potrà recitare la parte dell'ago della bilancia . Comineranno a dire che Bertinotti e Cossutta sono Komunisti e loro non li vogliono ... che la loro lista si è alleata con l'Unione alle politiche, ma è composta da forze di entrambi gli schieramenti ....
Ripeto il pronostico : Berlus-cane al Quirinale e Rutella (o D'Alema ; ma propenderei per il primo) a Palazzo Chigi .
E Prodi ? Bestemmiando fuggì l'alma sdegnosa .... per dirla con Padre dante.


Rutelli non farà nessun salto della quaglia, lui aspira alla leadership, e se si fa la lista unica, partito di Prodi su idea di Prodi, avrà come leader Prodi, e siccome sarà di gran lunga il maggior partito della coalizione, il candidato premier sarà, senza discussione, Prodi. Invece, una volta assassinata nella culla la lista unica, con l'ingrossamento della Margherita, anche grazie ai transfughi e ai loro pacchetti di voti, se questa diventasse il maggior partito della coalizione, Rutelli metterebbe sul tavolo la sua ambizione si leadership e la dote di voti del vegetale. Si dice che anche Debenedetti appoggi la messa nel cantuccio di Prodi a favore del passato o del presente sindaco dell'Urbe. La politica è un porcaio, il centosinistra è grande favorito per le prossime elezioni, e i polli vogliono fare i galli nel pollaio. Il fatto è che Rutelli tanto intelligente non lo è, quindi io sono pessimista.In Origine Postato da Decima Regio
Cari amici vicini e lontani, Camerati e ... soprattutto ... Kompagni !
Notoriamente, nessuno è stronzo come chi dice :
" io Ve l'avevo detto "
Cionondimeno ... io Ve l'avevo pur detto !![]()


Dimenticavo: per disinnescare Rutelli basterebbe rifondare I Democratici, che al pari dei DS sosterrebbero Prodi e toglierebbero un bel pò di voti alla Margherita, e la cui fusione con I Popolari nel vegetale è stato il padre di tutti gli errori. Rifondando l'americanata (con grande gioia di me che la votai alle europee del '99) Rutelli verrebbe disinnescato. Ma secondo voi lo faranno? Io sono molto pessimista.


Non è così semplice. Tra l'altro, se ben ricordi, all'epoca Rutella non stava con il PPI ; fu - con Prodi e Di Pietro - uno dei fondatorri de "i democratici".In Origine Postato da Pericle
Dimenticavo: per disinnescare Rutelli basterebbe rifondare I Democratici, che al pari dei DS sosterrebbero Prodi e toglierebbero un bel pò di voti alla Margherita, e la cui fusione con I Popolari nel vegetale è stato il padre di tutti gli errori. Rifondando l'americanata (con grande gioia di me che la votai alle europee del '99) Rutelli verrebbe disinnescato. Ma secondo voi lo faranno? Io sono molto pessimista.
Oggi , di fornte alla mossa di Rutella Marini (che, ripeto, non punta certo ad un passaggio elettorale verso l'opposta coalizione di csx - i topi scappano dalla nave che affinda verso quella che naviga, non viceversa. Si prepara semplicemente per giocare in proprio - e in maniera bipartisan - la partita del Quirinale e, per ovvia conseguenza, le successive), Prodi ha solo due alternative, entrambe rischiose.
1) Fa la lista Prodi con tutti tranne Margherita e DS . Unisce SDI, MRE, IdV , i voti dei suoi mseguaci e quelli della sua immagine. Se la spunta, fortifica la propria posizione (ha un partito che lo sostiene, e che potrebbe raccogliere il 7-8 % a danno di Margherita-udEur e DS) . Al contempo, la indebolisce (è sì un leader di partito, ma sarebbe il terzo o quarto della coalizione), e la pone a rischio (poichè è chiaro che se l'Unione riesce anche a vincere, ma la Margherita doppia la lista Prodi, le partite di mraprono, come elegantemente fatto capire ieri da Marini) ; ovvero
2) fa la lista Prodi con i predetti, più i DS. Ma, mentre la somma DS + Margherita era una fusione, l'unione dei predetti cespugli con il maggior partito italiano sarebbe un semplice assorbimento. SDI, MRE e IdV -e lo stesso Prodi - sarebbero semplicemente quel che gli "indipendenti di sinistra" erano ai tempi del vecchioo PCI. Oppure, "la cosa 3". Ricordate la "Cosa 2" ?
Il PDS più i laburisti ed i cristiano-sociali di Gorrieri ... ma nessuno se ne accorse, era semplicemente il nuovo nome dl PDS.
Ora ripetere l'operazione con lo SDI nel ruolo che fu dei Laburisti ed i prodiani in quello dei cristiano-sociali ... non costituirebbe la novita del quadro politico !


E' quello che penso anch'io.In Origine Postato da Decima Regio
Non è così semplice. Tra l'altro, se ben ricordi, all'epoca Rutella non stava con il PPI ; fu - con Prodi e Di Pietro - uno dei fondatorri de "i democratici".
Oggi , di fornte alla mossa di Rutella Marini (che, ripeto, non punta certo ad un passaggio elettorale verso l'opposta coalizione di csx - i topi scappano dalla nave che affinda verso quella che naviga, non viceversa. Si prepara semplicemente per giocare in proprio - e in maniera bipartisan - la partita del Quirinale e, per ovvia conseguenza, le successive), Prodi ha solo due alternative, entrambe rischiose.
1) Fa la lista Prodi con tutti tranne Margherita e DS . Unisce SDI, MRE, IdV , i voti dei suoi mseguaci e quelli della sua immagine. Se la spunta, fortifica la propria posizione (ha un partito che lo sostiene, e che potrebbe raccogliere il 7-8 % a danno di Margherita-udEur e DS) . Al contempo, la indebolisce (è sì un leader di partito, ma sarebbe il terzo o quarto della coalizione), e la pone a rischio (poichè è chiaro che se l'Unione riesce anche a vincere, ma la Margherita doppia la lista Prodi, le partite di mraprono, come elegantemente fatto capire ieri da Marini) ; ovvero
2) fa la lista Prodi con i predetti, più i DS. Ma, mentre la somma DS + Margherita era una fusione, l'unione dei predetti cespugli con il maggior partito italiano sarebbe un semplice assorbimento. SDI, MRE e IdV -e lo stesso Prodi - sarebbero semplicemente quel che gli "indipendenti di sinistra" erano ai tempi del vecchioo PCI. Oppure, "la cosa 3". Ricordate la "Cosa 2" ?
Il PDS più i laburisti ed i cristiano-sociali di Gorrieri ... ma nessuno se ne accorse, era semplicemente il nuovo nome dl PDS.
Ora ripetere l'operazione con lo SDI nel ruolo che fu dei Laburisti ed i prodiani in quello dei cristiano-sociali ... non costituirebbe la novita del quadro politico !
Infatti secondo me l'errore fu fondere I Democratici ed il PPI nella Margherita, perché fece venire meno il progetto politico che I Democratici incarnavano, ovvero la prospettiva maggioritaristica pura, chiaramente simboleggata già dal richiamo al Partito Democratico USA. Alla prima presentazione elettorale I Democratici presero, se non ricordo male, il 7,7%. Continuando ad operare, secondo me, avrebbero portato via a tutti i partiti del centrosinistra le loro frange maggioritaristiche, ovviamente a condizione che non avessero avuto preclusioni nei confronti di nessuna cultura politica che compone il centrosinistra, e non ne avevano. Adesso, secondo me, avrebbero tranquillamente un 15% dei voti, se non un 20% (non nascondo che alle europee del '99 li votai anche), non poterebbero essere annessi da parte di nessuno, e a sostenere la candidatura di Prodi quasi basterebbero anche solo loro, insieme agli altri partiti che la sosterrebbero.
Nelle attuali condizioni invece, dici bene, si rischia l'annessione ai DS.