Vorrei concedermi un pensiero frivolo di fronte agli innumerevoli problemi socio-economici che quotidianamente le comunità, tra cui anche "Santa", subiscono, toccando il tasto della locale compagine di calcio.
Noi giovani abbiamo quasi tutti militato nella Sammargheritese, siamo cresciuti vestendo la maglia arancione, in anni dove non c'erano impianti sportivi all'avanguardia, dove gli spogliatoi assomigliavano all' Agro Pontino prima del mussoliniano intervento, dove abbiamo trascorso innumerevoli pomeriggi che caratterizzano la storia personale di tanti ragazzi.
Era la Sammargheritese del C.N.D. , capace di sfiorare la C/2, poi mestamente retrocessa in Eccellenza con l'arrivo alla presidenza di Fossati, categoria dove nonostante tutto è riuscita a ritagliarsi un suo dignitoso spazio al quale, anche se tutti col cuore rivolto a Genoa o Samp,eravamo affezionati .
Abbiamo visto fallire il glorioso Rapallo Ruentes e l'ancor più celebre Entella, mentre qui a Santa sembrava essersi creato qualcosa di potenzialmente vincente visti anche i numerevoli interventi della giunta a beneficio del Broccardi.
Quest'anno la Sammargheritese, invece, probabilmente retrocederà nel campionato di Promozione: nessuna tragedia, per carità, nello sport ci sta tutto ma perdere dispiace sempre e con sé sempre lascia un sapore amaro, se poi pensiamo che nella vicinissima e non certo brillante Lavagna riescono a vivere stagioni memorabili.
In ogni caso, auguri di pronta risalita, vecchio cuore arancione.




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