



Forse a Ruffolo sfugge che i Longobardi sono arrivati fino all'Abruzzo ed alla Campania?
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


In Abruzzo, specialmente sull'Appennino, forse è rimasta qualche traccia del passaggio dei Langbard...ma in Campania mi sa che i poveri geni dei Longobardi hanno fatto la fine di quelli dei Vandali in nordafrica...![]()
<p><center>Europa Dei Popoli!
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Ti sbagli, la Campania, specie nell'area di Napoli, è, assieme alla Sicilia, una delle zone più chiare di tutto il meridione.Originally posted by Padanik
In Abruzzo, specialmente sull'Appennino, forse è rimasta qualche traccia del passaggio dei Langbard...ma in Campania mi sa che i poveri geni dei Longobardi hanno fatto la fine di quelli dei Vandali in nordafrica...![]()
In quanto all'Abruzzo, le tracce dei longobardi sono numerose, nella toponomastica, nell'aspetto della gente e in alcune usanze locali retaggio dei riti longobardici. Ho trovato questo testo in proposito:
[omissis]...le radici degli abruzzesi sono prevalentemente longobarde come molti sanno ed altrettanto ignorano. La storia dei longobardi è piena di leggende narrate dallo storico Paolo Diacono; si sarebbero chiamati , inizialmente, Vinnili e sarebbero venuti dalla Scandinavia. Al principio dell'era cristiana li troviamo alla foce dell'Elba dove,al tempo di Augusto (5d.C.), li vinse Tiberio Cesare;lo storico Velleio Patercolo che partecipò alla campagna li chiama "di più che germanica ferocia". I Longobardi si trovarono per anni ed anni premuti,ai confini, da una popolazione uralo-altaica:gli Avari.Questo contribuì a far loro tentare l'Impresa Italia e nel 572 si spinsero verso l'Italia Meridionale conquistando via via Marche, Abruzzo Citeriore, Marsica, Molise, Daunia , Campania, Lucania e il Bruzio Superiore,antichissima struttura unitaria della regione irpino-sannitica nell'Italia preromana. L'Abruzzo è ancor oggi pieno di segni della dominazione longobarda. Tanti nomi e località come Gualdo,Fara,Guardia, Scurcola, sono toponimi germanici che indicano proprietà e luoghi di vedetta. Sopravvivono ancor oggi molti riti solari eredità del mondo longobardo: ad esempio quello delle "Farchie",canne incendiate a Fara Filiorum Petri. Il più alto paese dell'Appennino,Capracotta, ha nome che deriva dalla guerriera abitudine di piantar tende nel luogo conquistato e cuocervi subito carne di capra. Alla fine del 700 d.C. le popolazioni longobarde ebbero un notevole boom demografico.La sconfitta subita subito dopo con i Franchi non li cancellò da un territorio diventato patria. Il loro DNA, emerso dalle ricerche promosse dalla fondazione "Genti d'Abruzzo" di Pescara,ha lasciato una profonda impronta nella struttura etnica e fisionomica degli abruzzesi; tratti nordici ed italici studiati su scheletri sono stati rinvenuti in tutto il territorio. In essi una maggioranza massiccia delineavano il tipo classico del longobardo quasi a confermare un ipotetico sterminio delle popolazioni italiche sconfitte. Interessante inoltre il linguaggio dialettale abruzzese che conserva riflessi linguistici di questa antica popolazione. Ad esempio il termine Guastus significa terreno incolto e determina il nome della città di Vasto;è lo stesso nome di un paesino che si trova nei pressi di Gazzoldo degli Ippoliti, nel mantovano longobardo. Se analizzassimo poi i cognomi ne vedremmo delle belle...[...]
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Si chiama Gazoldo, con una "z" sola, per essere precisi. Cmq non si finisce mai di imparare, scopro solo adesso che esiste un "mantovano longobardo"... mah...Originally posted by Fenris
(CUT)
è lo stesso nome di un paesino che si trova nei pressi di Gazzoldo degli Ippoliti, nel mantovano longobardo.![]()


Strano che tu non lo sapessi in effetti.Originally posted by asburgico
Si chiama Gazoldo, con una "z" sola, per essere precisi. Cmq non si finisce mai di imparare, scopro solo adesso che esiste un "mantovano longobardo"... mah...![]()
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Più che non saperlo io direi che questo "mantovano longobardo" può dire tutto e niente. Mantovano longobardo sembrerebbe circoscrivere una zona caratterizzata dalla presenza di testimonianze lasciate da questo popolo. Ma io credo che aldilà di alcuni toponimi germanici (peraltro disseminati a macchia di leopardo sulla cartina) non si vada.Originally posted by Fenris
Strano che tu non lo sapessi in effetti.


D'accordo, ma vale lo stesso più o meno per tutte le zone ad influenza longobarda, vi è qualche lascito nella toponomastica, nei dialetti locali, magari in qualche misura nella fisionomia delle popolazioni, ma è ovvio che una dominazione così lontana nel tempo lascia al giorno d'oggi tracce in modo relativo, su questo non ci piove. L'espressione che citi credo si riferisca alla zona del mantovano che era, a suo tempo, soggetta a dominazione longobarda, non penso proprio intendesse conferire caratteristiche di "longobardiìa" al mantovano odierno.Originally posted by asburgico
Più che non saperlo io direi che questo "mantovano longobardo" può dire tutto e niente. Mantovano longobardo sembrerebbe circoscrivere una zona caratterizzata dalla presenza di testimonianze lasciate da questo popolo. Ma io credo che aldilà di alcuni toponimi germanici (peraltro disseminati a macchia di leopardo sulla cartina) non si vada.
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