Un regime dittatoriale fa due vittime politiche al giorno, una guerra di un mese ne fa una al giorno e abbatte il regime. Per la pace o per la guerra?
Pace
Guerra


Un regime dittatoriale fa due vittime politiche al giorno, una guerra di un mese ne fa una al giorno e abbatte il regime. Per la pace o per la guerra?


nè A nè B.
1) la guerra non è durata affatto un mese ma si trascina fino ad oggi.
2) i morti non sono certo "uno al giorno per un mese" cioè 30, ma qualcosina come 14.000. Oppure i civili irakeni non li conti?
3) Quanti morti fanno quotidianamente i regimi militari che fanno comodo agli Stati Uniti? Quanti morti ha fatto la filoamericanissima Nigeria senza che nessun Bush alzasse un dito? Quanti morti ha fatto la guerra fra India e Pakistan (entrambe filoamericane e facenti parte della Coalizione) per il controllo del Kashmir?
4) Terrorismo. Gli stessi Stati Uniti sono stati condannati per atti di terrorismo nel 1986 dal Tribunale dell'Aia, perché si è scoperto che i "difensori della libertà e della pace" si sono dati da fare per armare ed addestrare la guerriglia Contra che ha compiuto atti di terrorismo in Nicaragua fra il 1979 ed il 1990. Quindi, se tanto mi dà tanto, gli stessi Usa sono uno stato terrorista. Lo sapevi?


Non facevo riferimento agli USA, parlavo su un piano puramente teorico.In Origine Postato da DrugoLebowsky
nè A nè B.
1) la guerra non è durata affatto un mese ma si trascina fino ad oggi.
2) i morti non sono certo "uno al giorno per un mese" cioè 30, ma qualcosina come 14.000. Oppure i civili irakeni non li conti?
3) Quanti morti fanno quotidianamente i regimi militari che fanno comodo agli Stati Uniti? Quanti morti ha fatto la filoamericanissima Nigeria senza che nessun Bush alzasse un dito? Quanti morti ha fatto la guerra fra India e Pakistan (entrambe filoamericane e facenti parte della Coalizione) per il controllo del Kashmir?
4) Terrorismo. Gli stessi Stati Uniti sono stati condannati per atti di terrorismo nel 1986 dal Tribunale dell'Aia, perché si è scoperto che i "difensori della libertà e della pace" si sono dati da fare per armare ed addestrare la guerriglia Contra che ha compiuto atti di terrorismo in Nicaragua fra il 1979 ed il 1990. Quindi, se tanto mi dà tanto, gli stessi Usa sono uno stato terrorista. Lo sapevi?


ops.In Origine Postato da Franci
Non facevo riferimento agli USA, parlavo su un piano puramente teorico.
cmq mi darai atto che non si può non pensare agli Usa in these days.


Certo! La mia è chiaramente una provocazione. Ma vorrei chiedervi di seguire il ragionamento esposto nella domanda, fingendo che non ci sia nulla a cui esso può fare riferimento, anche in modo indiretto.In Origine Postato da DrugoLebowsky
ops.
cmq mi darai atto che non si può non pensare agli Usa in these days.


Chiramente nn è questo il caso dell'Iraq. E cmq, in generale, una guerra si sa come e quando comincia e nn come e quando finisce. Legittimarla per abbattere dittatori porterebbe il mondo in un baratro.In Origine Postato da Franci
Un regime dittatoriale fa due vittime politiche al giorno, una guerra di un mese ne fa una al giorno e abbatte il regime. Per la pace o per la guerra?


PACE e regime... tanto anche oggi che viviamo in uno stato di guerra permanente il regime di demokrazzia è anch'esso, come è strutturato, un regime totalitario, in cui le scelte che compi ti vengono fortemente vincolate.


Una volta detto che si parla in linea teorica: se non esiste un sistema meno cruento e il regime sembra potersi protrarre per piu' di un mese, guerra.


la questione messa come è messa, è troppo semplicistica e iperschematizzata tra i due estremi "male" e "bene".
Nella realtà intervengono altri fattori, che complicano il tutto.
Schematicamente:
a) chi è che si arroga il diritto di intervenire negli affari interni di un altro Stato, che è legittimamente sovrano? e su quali basi lo può fare?
b) chi garantisce il dopo guerra? e cioé: chi garantisce del comportamento delle truppe occupanti, chi garantisce che il futuro governo sia democratico e non peggiore del precedente, chi garantisce che il nuovo governo non sia legato a doppio filo a chi ne ha permesso l'insediamento fino a trasformarsi in una specie di protettorato?
c) chi garantisce che l'intervento sia privo di tornaconti ed interessi personali?
d) chi garantisce che fatta una guerra oggi, non se ne farà una anche domani, e poi un'altra ancora dopodomani fino a quando l'obiettivo iniziale (la motivazione "nobile" del fermare un governo sanguinario) sia perso definitivamente di vista?
e) il discorso vale anche per quegli Stati che reprimono violentemente l'illegalità? e la pena di morte?
f) qual'è l'autorità neutrale, non coinvolta in alcun modo con le due parti in causa, che certifica le violenze del governo in questione e autorizza l'attacco?


Va bene, va bene, va bene. Non è di questo che volevo parlare, come già spiegato...In Origine Postato da enrique lister
la questione messa come è messa, è troppo semplicistica e iperschematizzata tra i due estremi "male" e "bene".
Nella realtà intervengono altri fattori, che complicano il tutto.
Schematicamente:
a) chi è che si arroga il diritto di intervenire negli affari interni di un altro Stato, che è legittimamente sovrano? e su quali basi lo può fare?
b) chi garantisce il dopo guerra? e cioé: chi garantisce del comportamento delle truppe occupanti, chi garantisce che il futuro governo sia democratico e non peggiore del precedente, chi garantisce che il nuovo governo non sia legato a doppio filo a chi ne ha permesso l'insediamento fino a trasformarsi in una specie di protettorato?
c) chi garantisce che l'intervento sia privo di tornaconti ed interessi personali?
d) chi garantisce che fatta una guerra oggi, non se ne farà una anche domani, e poi un'altra ancora dopodomani fino a quando l'obiettivo iniziale (la motivazione "nobile" del fermare un governo sanguinario) sia perso definitivamente di vista?
e) il discorso vale anche per quegli Stati che reprimono violentemente l'illegalità? e la pena di morte?
f) qual'è l'autorità neutrale, non coinvolta in alcun modo con le due parti in causa, che certifica le violenze del governo in questione e autorizza l'attacco?