
Originariamente Scritto da
Der Wehrwolf
Giovedì 15 Ottobre 2009 – 11:07 – Silvia Garneri Sequi
Con quali pretesti si giungerà al completamento della “Grande Opera”, progetto che la massoneria ama definire “Nuovo Ordine Mondiale”, ossia quell’antico piano che prevede la concentrazione di tutte le risorse del globo nelle mani di una cinica casta di super-banchieri?
Le scusanti buoniste e rassicuranti sono sempre gli stessi: garantire la pace nel mondo (ossia potenziare la finta guerra contro il terrorismo internazionale arabo), ed assicurare la stabilità economico-finanziaria. Di qui la necessità di creare un super governo globale (con un unico esercito di polizia), e di un’unica banca centrale mondiale al fine di completare l’ambizioso piano finalizzato all’ottenimento del dominio assoluto planetario.
Marco Pizzuti sconvolge con “Rivelazioni non autorizzate – il sentiero occulto del potere”, provocatorio saggio caratterizzato da uno stile diretto e coinvolgente, che non lascia spazio a mezzi termini.
L’Autore stimola e potenzia la percezione della realtà, squarciando mano mano il velo delle verità ufficiali, che altro non sono che verità manipolate, verità di comodo e convenienza. E queste “verità” vengono inserite in un autentico processo di “lavaggio del cervello” da parte della cupola dei poteri forti, attraverso le varie generazioni di menti plagiate.
Le fonti di informazioni citate da Pizzuti non sono segrete, poiché consultabili e verificabili da chiunque in quanto si tratta di documenti già pubblicati da altri autori scomodi italiani e stranieri; si tratta bensì di informazioni totalmente escluse dall’accesso dei media di larga diffusione, e perciò possono essere legittimamente considerate “rivelazioni non autorizzate”.
Il corposo lavoro di indagine di Pizzuti conferma l’esistenza di un super governo ombra, diretto dai vertici della finanza internazionale che, da secoli, coordina le azioni e i programmi non solo dei governi, ma anche dei media, dell’economia e delle istituzioni, al fine di realizzare le proprie ambizioni di dominio sul pianeta. La cosiddetta globalizzazione è il termine comune che racchiude l’inquietante disegno finalizzato ad ottenere l’assoluto controllo non solo materiale, ma anche mentale di ogni singolo individuo del globo.
La necessità di un unico grande mercato globale è già stata soddisfatta attraverso l’economia del libero mercato (la cosiddetta liberalizzazione), il cui diktat è quello di svendere tutti gli enti pubblici ai privati, ossia ai grandi banchieri, consentendo loro di monopolizzare il mercato. Così facendo le nazioni hanno gradualmente perso la loro sovranità monetaria nazionale, e quindi il loro controllo sull’economia e sulla finanza mondiale, offrendola in pasto alle banche, autonome ed indipendenti dai governi. Già il terzo presidente statunitense, Thomas Jefferson, definiva le istituzioni bancarie “più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti”, asserendo che “il potere di emissione dovrebbe esser tolto alle banche e restituito al popolo, al quale esso propriamente appartiene”.
Pizzuti illustra poi un’analisi minuziosa ed approfondita del reale ruolo esercitato dalle società segrete nel corso della storia, che hanno fortemente contribuito all’avvenimento dei grandi travolgimenti storici, dalla guerra di indipendenza americana fino al recente terrorismo internazionale, passando per la rivoluzione francese, il risorgimento italiano, la rivoluzione bolscevica, i conflitti mondiali e la nascita dello stato di Israele. Ed è proprio in queste società occulte, che sono state elaborate le grandi ideologie come il liberismo, l’illuminismo, il comunismo e il nazionalsocialismo. Il simbolo notorio della squadra e compasso, con l’occhio onniveggente della massoneria, compare anche sulle banconote yankee da un dollaro, per volere del ex-presidente statunitense F.D. Roosvelt (Gran Maestro massone). E, utilizzando una semplice lente di ingrandimento, in alto, a sinistra del numero 1, è possibile scorgere la presenza del gufo, simbolo del dio Moloch, antica divinità babilonese alla quale venivano offerti sacrifici umani, e che oggigiorno è ancora oggetto di culto da parte degli adepti del “Bohemian Club”, setta nata nel 1899.
Nell’excursus storico, suddiviso in varie sezioni, Pizzuti non può che confermare che dietro gli eventi epocali della nostra storia vi è sempre stato l’infimo disegno di questa potente élite finanziaria di stampo massonico.
Il mitizzato 9/11, l’attacco alle torri gemelli, altro non è stato che il pretesto ufficiale per attaccare poco dopo l’Afghanistan. Non a caso, il piano di guerra per invadere il paese dell’Asia centrale era stato presentato sulla scrivania di G.W. Bush il 10 settembre 2001.
La tanto demonizzata Al Qaeda non solo è una creatura della Cia, utilizzata e sfruttata ai tempi dell’invasione russa dell’Afghanistan, ma è stata anche legata a Bush senior per un giro di interessanti affari..
Poi, quando la creatura inventata ad hoc comincia ad essere scomoda, viene messa alla gogna ed assurta a “male assoluto”, da sconfiggere con ogni mezzo.
Con ogni mezzo significa anche commettere una strage di innocenti nel proprio paese, architettando un attentato improbabile, e puntare il dito contro il presunto terrorismo arabo dichiarando guerra aperta. Ma per la cupola dei poteri forti è facile insabbiare la realtà dei fatti, potendo contare sulla complicità delle istituzioni, e avendo il controllo totale dei media di massa. Numerose tesi confermano infatti che le torri gemelli non possono essere crollate a causa dell’impatto aereo, bensì in seguito a potenti cariche esplosive. Pizzuti si sofferma poi a descrivere la struttura visibile del super-governo ombra, rappresentata da una serie di associazioni massoniche o paramassoniche, nelle quali vengono concepite le linee guida della globalizzazione.
Oltre al “Bohemian Club”, oggigiorno attivo, viene descritto il misconosciuto gruppo “Bilderberg” che ha assunto tale denominazione nel maggio del 1954, quando alcune delle personalità più potenti del mondo si incontrarono nel lussuoso hotel Bilderberg, nella cittadina olandese dei Paesi Bassi, su iniziativa del principe olandese Bernhard e di David Rockefeller.
Tutti i retroscena ed i segreti di questa setta mondiale sono finalmente svelati grazie al giornalista madrileno Daniel Estulin, e alla sua serrata e rischiosa attività investigativa durata oltre 15 anni. Tra i partecipanti a questo club esclusivo oltre alle famiglie reali olandesi, belghe e spagnole, troviamo anche le banche private, le banche centrali, l’amministrazione Obama, Bill Clinton, Tony Blair, Henry Kissinger, Zbigniew Brzezinski. C’è poi Denis Healey, ex ministro della difesa britannico, che giunse a dichiarare: “Quel che accade nel mondo non avviene per caso. Sono eventi fatti succedere, sia che abbiano a che fare con questioni nazionali o commerciali; e la maggioranza di questi eventi sono inscenati da quelli che maneggiano i soldi”. Inoltre, da Eisenhower in poi, ogni presidente americano ha fatto parte o del “Bilderberg Group” o del CFR (il “Council on Foreign Relations”, altro organo visibile del governo ombra, e centro decisionale del mondo).
L’Autore descrive poi le altre organizzazioni create ah hoc dalla casta per completare il piano del “New World Order”: la Trilateral Commission, il Royal Institute of International Affairs (RIIA), l’Onu, e la stessa Unione europea, creatura indispensabile per accelerare il processo verso la globalizzazione.
Il percorso sconvolgente ed illuminante di Pizzuti conduce ad una totale presa di coscienza dello status quo, uno stato delle cose che conferma che l’essere umano è stato completamente privato della possibilità di compiere il proprio destino e il proprio libero arbitrio.
“Rivelazioni non autorizzate – il sentiero occulto del potere”
di Marco Pizzuti
Edizioni: Il punto di incontro
Euro 15,90 euro.