Per chi vuole e ha tempo di seguire le votazioni in diretta:
http://www.parlamento.it/att/uffstam...ivewinNew.html


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Riforme: si' Senato e devolution
A Regioni competenze Sanita', scuola e polizia locale
(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Via libera del Senato all'art. 33 del disegno di legge sulle riforme: e' l'articolo che prevede la devolution. Alle Regioni vengono affidate le competenze esclusive su sanita', organizzazione scolastica e polizia locale.
Tu che odi dio e la vita cristiana
Senti la sua presenza come un doloroso cancro
Vengano profanate e profanate aspramente
Le praterie del cielo bagnate di sangue
Odiatore di dio
E della peste della luce
Guarda negli occhi paralizzati di dio
E sputa al suo cospetto
Colpisci a morte il suo miserevole agnello
Con la clava
Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
Hai distrutto con la tua orrida parola
Ora vai via dalla nostra terra!


Sta procedendo bene, ma tra il 1° passaggio (questo) e l'ultimo di acqua sotto i ponti ne passerà, pure troppa![]()
Tu che odi dio e la vita cristiana
Senti la sua presenza come un doloroso cancro
Vengano profanate e profanate aspramente
Le praterie del cielo bagnate di sangue
Odiatore di dio
E della peste della luce
Guarda negli occhi paralizzati di dio
E sputa al suo cospetto
Colpisci a morte il suo miserevole agnello
Con la clava
Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
Hai distrutto con la tua orrida parola
Ora vai via dalla nostra terra!


Passa l'articolo che aumenta il potere alle Regioni
Devolution, sì del Senato
l'opposizione abbandona l'aula
Angius: "Questo voto è vostro, ve lo lasciamo"
Un momento delle votazioni
ROMA - Passa l'articolo sulla devolution e l'opposizione lascia l'aula del Senato per protesta. L'assemblea di Palazzo Madama ha dato il via libera all'articolo 33 del disegno di legge sulle riforme: è l'articolo che prevede la devolution. Alle Regioni vengono affidate le competenze esclusive su sanità, organizzazione scolastica, polizia locale e ogni altra materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.
A seduta appena iniziata era mancato il numero legale. Cosa che ha per un attimo impensierito la maggioranza. La Lega è stata chiara. Ieri il ministro del Welfare Roberto Maroni lo ha ripetuto senza esitazioni: "Se non passa la riforma, domenica stessa usciamo dal governo".
Parole che non sono piaciute al segretario dell'Udc, Marco Follini, secondo il quale il processo delle riforme "non va vissuto con troppi patemi d'animo e non va accompagnato da troppi ultimatum".
Comunque, dopo il primo incidente di percorso, l'assemblea ha ripreso a votare senza problemi, nonostante la continua richiesta da parte delle opposizioni - assolutamente contrarie a quello che la Lista Prodi definisce "uno strappo fatto sotto ricatto della Lega - della verifica del numero legale. Poi la decisione di abbandonare l'aula per protesta.
Il capogruppo dei Verdi Stefano Boco annuncia: "Da ora fino all'ultimo emendamento noi abbandoneremo i lavori". E aggiunge: "E' l'unica possibilità di dialogo che noi riteniamo voi abbiate scelto di avere". In aula dunque, fino al voto finale, ci starà un solo senatore dell'opposizione a turno. Subito dopo tutta l'opposizione sceglie la stessa linea. "Questo voto è tutto vostro: lo lasciamo tutto a voi", aggiunge Gavino Angius, capogruppo dei Ds.
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I senatori delle opposizioni leggono una dichiarazione fotocopia a sostegno degli emendamenti: "A nome di tutte le opposizioni esprimo voto favorevole a questo emendamento per migliorare una legge che riteniamo lesiva del carattere democratico e unitario della Repubblica italiana". O, nell'altra versione: "Esprimo voto contrario a questo emendamento (o articolo) in quanto parte essenziale di una legge che consideriamo gravemente lesiva del carattere democratico e unitario della Repubblica italiana".
Risponde in aula il capogruppi di Forza Italia Renato Schifani: "Noi siamo sempre per un confronto aperto ma dalle opposizioni è sempre venuto un no politico a tutto campo. Noi, ce lo chiedono i cittadini, vogliamo modernizzare il Paese".
Entro le 15 dovrebbe esserci il voto finale. Gli articoli che devono essere ancora votati riguardano l'interesse nazionale, la Corte Costituzionale e il Senato federale.
(25 marzo 2004)
Tu che odi dio e la vita cristiana
Senti la sua presenza come un doloroso cancro
Vengano profanate e profanate aspramente
Le praterie del cielo bagnate di sangue
Odiatore di dio
E della peste della luce
Guarda negli occhi paralizzati di dio
E sputa al suo cospetto
Colpisci a morte il suo miserevole agnello
Con la clava
Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
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Ora vai via dalla nostra terra!


In origine postato da Shaytan
Sta procedendo bene, ma tra il 1° passaggio (questo) e l'ultimo di acqua sotto i ponti ne passerà, pure troppa![]()
Hai proprio ragione, questo è solo il primo passaggio....
Umbertooooooo, svegliaaaaaaaaaaaaaa!!!!!


Scatenerò le iree dei filo-governativi.... però avrei preferito che saltasse tutto e si mandasse a fare in culo questo governo di merda.... senza federalismo fiscale questi cambiamenti sono "aria fritta"... riprendere la lotta per la nostra indipendenza prima che sia troppo tardi...![]()


Sempre lamentarsi, sempre lamentarsi..........cominciamo con questo....In origine postato da Bryger
Scatenerò le iree dei filo-governativi.... però avrei preferito che saltasse tutto e si mandasse a fare in culo questo governo di merda.... senza federalismo fiscale questi cambiamenti sono "aria fritta"... riprendere la lotta per la nostra indipendenza prima che sia troppo tardi...![]()
"Bergamo ti si stende davanti
in uno stupendo arco di cielo
in un incanto di verde.........
Bergamo così ti accoglie
La città vecchia
gelosa delle vie strette
recita secoli di storia
colloquia di lontane imprese....
Bergamo così ti accoglie
Forte gentile........."
Bergamo, Città dei Mille....sapori !!
FORZA ATALANTA


14:07 RIFORME: DEVOLUTION E PREMIERATO FORTE NEL DDL
(ASCA) - Roma, 25 mar - Sono soprattutto il cosiddetto
'premierato forte' e la devolution gli elementi di grande
novita' introdotti dal disegno di legge di riforma della
seconda parte della Costituzione, che il Senato si appresta
ad approvare.
Il primo ministro verra', di fatto, eletto direttamente
dai cittadini, perche' i candidati alla Camera dovranno
collegarsi ad un candidato Premier. Di conseguenza,
quest'ultimo avra' poteri piu' forti: sara' nominato dal Capo
dello Stato sulla base dei risultati elettorali e non avra'
bisogno della fiducia del Parlamento per insediarsi e,
soprattutto, avra' il potere di nomina e di revoca dei
ministri e quello di scioglimento della Camera, ai membri
della quale e' pero' riservata la possibilita' di indicare un
nuovo Premier. La Camera viene sciolta automaticamente nel
caso di approvazione di una mozione di sfiducia nei confronti
del primo ministro.
Il meccanismo della devolution contenuto nel ddl prevede
la competenza esclusiva delle Regioni in materia sanitaria,
nell'organizzazione scolastica e della polizia locale, ma il
governo potra' bloccare una legge regionale che leda
l'interesse nazionale. Se la Regione non cambia il
provvedimento contestato dall'Esecutivo, il Senato federale
puo' chiedere al Capo dello Stato di abrogarlo.
Cos'è sta roba che il governo può bloccare una legge regionale che "leda l'interesse nazionale"??
In base a quali parametri e/o criteri una legge regionale lede "l'interesse nazionale"?Chi lo stabilisce?
Bisogna capire il concetto di "interesse nazionale",perchè allora tutto quel che non piace al governo potrebbe "ledere l'interesse nazionale".


adesso te lo spiega carroccio...In origine postato da Dragonball
14:07 RIFORME: DEVOLUTION E PREMIERATO FORTE NEL DDL
(ASCA) - Roma, 25 mar - Sono soprattutto il cosiddetto
'premierato forte' e la devolution gli elementi di grande
novita' introdotti dal disegno di legge di riforma della
seconda parte della Costituzione, che il Senato si appresta
ad approvare.
Il primo ministro verra', di fatto, eletto direttamente
dai cittadini, perche' i candidati alla Camera dovranno
collegarsi ad un candidato Premier. Di conseguenza,
quest'ultimo avra' poteri piu' forti: sara' nominato dal Capo
dello Stato sulla base dei risultati elettorali e non avra'
bisogno della fiducia del Parlamento per insediarsi e,
soprattutto, avra' il potere di nomina e di revoca dei
ministri e quello di scioglimento della Camera, ai membri
della quale e' pero' riservata la possibilita' di indicare un
nuovo Premier. La Camera viene sciolta automaticamente nel
caso di approvazione di una mozione di sfiducia nei confronti
del primo ministro.
Il meccanismo della devolution contenuto nel ddl prevede
la competenza esclusiva delle Regioni in materia sanitaria,
nell'organizzazione scolastica e della polizia locale, ma il
governo potra' bloccare una legge regionale che leda
l'interesse nazionale. Se la Regione non cambia il
provvedimento contestato dall'Esecutivo, il Senato federale
puo' chiedere al Capo dello Stato di abrogarlo.
Cos'è sta roba che il governo può bloccare una legge regionale che "leda l'interesse nazionale"??
In base a quali parametri e/o criteri una legge regionale lede "l'interesse nazionale"?Chi lo stabilisce?
Bisogna capire il concetto di "interesse nazionale",perchè allora tutto quel che non piace al governo potrebbe "ledere l'interesse nazionale".![]()


La diretta non trasmette più ma RPL sì......
siamo eversivi, anzi sovversivvi, anticostituzionali, impositori, ecc. ecc.
c'è da farsi quattro risate ad ascoltarli !!!