Il reality show era già finito sotto accusa per l'apparizione
di un bambino di due anni, figlio di una concorrente
Sesso al "Grande Fratello" Scandalo in Germania
La Bild denuncia l'"orgia selvaggia", con tanto di foto
BERLINO - Nuovo scandalo intorno al Grande Fratello tedesco. "Orge di sesso in diretta alla tv": con questo titolone il quotidiano Bild riferisce oggi della nuova bufera che ha investito il programma, già sotto accusa nei giorni scorsi per l'apparizione nel container di un bimbo di appena due anni, figlio di una delle protagoniste dello show.
La Bild mostra foto e pose inequivocabili su quanto accaduto al reality show. "Baci lesbici, sesso nel Whirl-pool, giochi bizzarri nella sauna. Milioni di telespettatori di RTL 2 hanno assistito ieri sera alla selvaggia orgia di sesso dei partecipanti", scrive il giornale, secondo cui "il sesso in tv non è mai stato mostrato così da vicino".
"Cadono forse per il premio finale di un milione di euro tutte le inibizioni?", si chiede la Bild, che si dilunga nel descrivere preliminari, iniziative ardite e situazioni del tutto hard di cui sono state protagoniste in particolare Jeannine (28 anni) e Franziska (24 anni) - ubriache - insieme ai compagni di container Jerry (24 anni) e Mark (28 anni).
Sempre secondo il quotidiano popolare, la versione andata in onda su RTL 2 sarebbe stata quella ridotta e accorciata, mentre le immagini e le scene complete e integrali sono state viste su Premiere, la pay-tv che ha anche i diritti della Champions League.
Il tutto viene visto peraltro con estrema tranquillità dalla casa produttrice del programma (Endemol). "Il sesso in definitiva è l'espressione di sensazioni positive", si è limitato a dire il produttore Rainer Laux citato dalla Bild.
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La scorsa settimana il Grande Fratello tedesco aveva suscitato scalpore per via di un bambino di appena due anni - figlio di una giovane partecipante - che aveva fatto la sua apparizione seppur breve nel container. "Vergogna, sia per i partecipanti che per la televisione", aveva detto il ministro per la Famiglia Renate Schmidt.
(23 marzo 2004)




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