Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 38

Discussione: Ottimo Berlusconi

  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ottimo Berlusconi




    Le entrate sono aumentate di 68 miliardi di euro (e con ogni probabilita' continueranno ad aumentare), ma basta ora ridurre le tasse di 6 miliardi (o 12 se siamo proprio bravi) ed e' tutto a posto....

    Pollismo senza limitismo...


    Berlusconi: riduco le tasse o non mi ripresento
    «Per uno shock fiscale servirebbero 12 miliardi, ma mi accontento di sei. Lo faremo entro aprile»

    ROMA - Silvio Berlusconi garantisce agli italiani la netta riduzione delle tasse con le due aliquote al 23% e 33% entro la legislatura. «In caso contrario - sostiene - non mi ripresenterò alle prossime elezioni». Questo impegno il premier lo ha ribadito conversando con i giornalisti a margine della festa dell'«Indipendente».
    Silvio Berlusconi vuole un provvedimento shock per la riduzione delle aliquote fiscali.

    RISPARMI - Silvio Berlusconi pensa di poter definire entro aprile le prime misure per un forte risparmio della spesa che garantirà la conseguente riduzione delle tasse per tutti gli italiani. Il presidente del Consiglio ha anche quantificato quei risparmi che, complessivamente, dovrebbero aggirarsi sui 24 mila miliardi di vecchie lire per garantire poi l'applicazione delle due aliquote del 23% e 33%. La prima tranche di misure sul risparmio, che dovrebbe essere decisa entro aprile, potrebbe ammontare, secondo il premier, a 12.000 miliardi di vecchie lire.

    FERIE E PONTI - Silvio Berlusconi ha inoltre ribadito di non aver mai parlato del problema delle ferie domenica scorsa a Cernobbio ma di aver puntato l'attenzione sulla necessità, attraverso un'omologazione a livello europeo delle festività avvicinandole al sabato e alla domenica, contribuendo così alla riduzione dei 'pontì che caratterizzano la distanza tra i giorni festivi infrasettimanali e il weekend. Tutto ciò senza toccare le ferie ma neanche i festivi che, più semplicemente, secondo l'ipotesi formulata dal premier, potrebbero essere spostati al venerdì o al lunedì della settimana proprio per evitare i cosiddetti ponti.
    31 marzo 2004


    PS Vorrei sapere dal nano se nei 6 miliardi e' inclusa la restituzione del fiscal drag, o se anche quest'anno ci fregano i rimborsi dovuti come hanno fatto fino ad ora.

    PS2 Intanto nel 2003 il buco di 3colli (al netto di barbatrucchi) viaggiava tranquillamente sopra il 4% e quest'anno e' in netto aumento... Glieli do io i tagli alle tasse...

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    10 Nov 2011
    Messaggi
    9,625
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mi sembra che i dati parlino chiaro

    Evvai berlusca neanche mezza delle promesse che hai fatto sono state mantenute, fortuna che ti sei fatto il lifting perche se per ogni bugia che hai detto ti fosse apparsa una nuova ruga a quest'ora sembreresti un vecchio di 100 anni

  3. #3
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mirano alle riserve di banca italia ....................... tuttavia sarà dura, visto il nostro deficit pubblico, con un declassamento alle porte.

    Ciao
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    Notare come quest'anno siamo gia' fuori di 5.5 miliardi... Rispetto al 2003 quando 3colli ha dovuto tirar fuori dal cappello oltre 20 miliardi di euro per mettere le toppe al suo VERO BUCO (e ci credo che gli e' passata la voglia di fare ironia sul buco dei sinistri).... Il nostro tributarista, avendo quasi finito i conigli, e' dovuto ricorrere al condono edilizio, ormai non sa piu' come fare ad evitare lo sforamento... e quell'ingrato del nano gli chiede altri 6 miliardi...

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da ossoduro
    Mirano alle riserve di banca italia ....................... tuttavia sarà dura, visto il nostro deficit pubblico, con un declassamento alle porte.

    Ciao
    E Fazio che ne dice?

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Intanto sentiamo che ne dice maroni...

    31 mar 2004 10:10
    Fisco: Maroni,taglio da 6 mld?Capire dove si trovano(Radio24)

    (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 31 mar - D'accordo su un taglio delle tasse da 6 miliardi entro aprile? "Si', a condizione di capire dove si trovano ovviamente". Il ministro del Welfare Roberto Maroni commenta cosi', in diretta su Radio24, la proposta lanciata ieri dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Maroni ribadisce che "bisogna fare delle scelte", che la discussione e' in corso e il quadro "non e' ancora definito". Dunque si' "all'affermazione di questi principi" di riduzione della pressione fiscale, pensando pero' anche "agli incapienti", quelli che cioe' gia' non pagano le tasse perche' hanno redditi troppo bassi e alle famiglie con figli per promuovere la natalita'. "Spiace - aggiunge il ministro - che si proceda in modo contraddittorio come con il decreto legge sulle cartolarizzazioni" che secondo Maroni crea ingiusti privilegi.
    Zam-Gog

  7. #7
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    30.03.2004
    Berlusconi vuole ridurre le tasse con l’oro di Bankitalia
    di Bianca Di Giovanni

    Utilizzare le riserve di Bankitalia per finanziare il «taglio» fiscale annunciato a più riprese dal premier. L’ipotesi, rimbalzata sabato scorso a Cernobbio, poi smentita da Silvio Berlusconi, sarebbe in relatà sulla scivania di Giulio Tremonti. Sull’operazione c’è il massimo riserbo perché il ministro vorrebbe parlarne al vertice informale dell’Ecofin di venerdì, per fare in modo che la proposta assuma un carattere europeo.

    Per arrivare all’obiettivo, infatti, occorre convincere la Bce (che dispone delle riserve a tutela della stabilità della moneta unica) e superare le ritrosie di Via Nazionale, con cui i rapporti sono tutt’altro che rosei. Per questo, meglio smentire per il momento.

    Così, nel giorno della proroga di quattro mesi del termine per aderire al condono edilizio (un flop vertiginoso per le casse pubbliche che si aggiunge a quello del concordato preventivo), in consiglio dei ministri il premier dà mandato al titolare dell’Economia di verificare, simulazioni alla mano, le condizioni per l’alleggerimento fiscale. In Tv poi Tremonti aggiunge: «Agiremo sui trasferimenti». Tradotto: meno soldi a ministeri e amministrazioni locali (già sull’orlo del collasso). Difficile stringere ulteriormente la cinghia. Più facile «pescare» nei forzieri di Bankitalia. Anche se sarà assai complicato convincere i banchieri di Francoforte che quelle riserve vengono utilizzate per ridurre le tasse e non per ridurre il debito gigantesco del Paese. Per di più con il rischio declassamento degli analisti internazionali, visti i «buchi» di bilancio che stanno emergendo (le ultime indiscrezioni parlavano di 4 miliardi di euro).

    Ma sul reperimento delle risorse necessarie per realizzare il capitolo fondamentale del programma di governo circolano anche altre ipotesi. Una riguarda gli immobili. Si potrebbe estendere il lease back (vendita e riaffitto) dei ministeri, già varato con il «decretone» (gettito previsto: 1,5 miliardi quest’anno, un miliardo per il 2005 e il 2006). Ma quello immobiliare è un altro capitolo rischioso, viste le «secche» in cui si sono ritrovate anche le cartolarizzazioni. Ieri il governo ha dovuto porre la fiducia alla Camera sul decreto che riconosce agli inquilini degli enti un prezzo inferiore a quello previsto dalla Scip2. Un’operazione gigantesca 8sulla carta) quella lanciata dal Tesoro su un patrimonio valutato in 7,7 miliardi di euro. Ebbene, i ricavi al 31 dicembre non superavano i 693 milioni, tanto che ad una delle ultime aste ha dovuto intervenire Fintecna (sempre il Tesoro) per acquistare l’invenduto, e che si è dovuto assicurare un prestito ponte alla Scip in risarcimento degli «sconti» voluti dal Parlamento. Insomma, la matassa degli immobili sta diventando sempre più intricata. Se ci si mette anche il fisco a reclamare incassi dalle case si trasformerà in un nodo insolubile. Terza strada: una tassa per la salute. Meno Irpef, ma un «obolo» per la sanità. Magari da addossare alle Regioni, «colpevoli» secondo Tremonti di essere troppo spendaccione. L’ipotesi si affiancherebbe bene con quel «taglio ai trasferimenti» ipotizzato in Tv dal ministro.

    A parte le «fonti» di finanziamento, c’è anche da scoprire chi beneficerà della riduzione fiscale e in che forma. I malumori del vicepremier Gianfranco Fini la dicono lunga sul duello interno alla Casa delle Libertà. Perché partire dall’Irpef e non dall’Irap per le piccole e medie imprese, si chiede Fini. E soprattutto, da quale aliquota Irpef si dovrebbe cominciare? A quanto pare Berlusconi penserebbe a quella dei più ricchi. Per un semplice motivo: costerebbe meno «coprire» il «taglio». I più abbienti sono sicuramente di meno del ceto medio-basso. Ma in termini di voti sarebbe il collasso. E An lo sa bene. Per questo batte le mani sul tavolo e chiede maggiore collegialità. Quanto all’Irap, non sembra che il vicepremier abbia speranza di spuntarla: Berlusconi parla di una misura per le famiglie. E basta.

    La proroga (annunciata) della sanatoria ambientale sposta al 31 luglio il termine dell’adesione e al 30 settembre e 30 novembre quello per il versamento della seconda e terza rata dell’oblazione e degli oneri concessori. La «mossa» viene definita tecnica da ambienti vicini all’esecutivo, visto che solo l’11 maggio la Consulta deciderà sulla costituzionalità del provvedimento. Difficile dunque che si denuncino gli abusi sena avere la certezza del condono. Tant’è che le adesioni finora non avevano superato le poche migliaia (in testa Roma con quasi 7mila domande). Resta comunque difficile che si raggiunga l’obiettivo dei 3,7 miliardi di euro iscritti a bilancio. E non solo perché su tutta l’operazione pesa l’incognita Consulta. A molti osservatori sembra assai difficile che si possa raggiungere quella cifra. A parte gli aspetti tecnici, comunque, la decisione avrà pesanti «code» politiche, vista la latitanza del ministro dell’Ambiente al consiglio di ieri.

    «Oltre che un indecente invito all’illegalità sul territorio - dichiara Fausto Giovanelli, capogruppo ds al Senato - quel condono si è dimostrato un errore di valutazione politica e finanziaria». .«La proroga del condono edilizio equivale all' ammissione di una disfatta per il governo - aggiunge Fabrizio Vigni dalla camera - Dei soldi previsti per le casse dello Stato non c'è neppure l' ombra. In compenso c'è un danno grave per l' Italia, esposta ad una nuova ondata di abusivismo». Fuoco ad alzo zero dagli ambientalisti. «Si proroga l'impunità, lo scempio, l'irresponsabilità del governo», dichiara Legambiente.


  8. #8
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    COMMENTO
    Le favole dell'alieno
    di CURZIO MALTESE


    L'ultimo Berlusconi si spiega soltanto con la furia autodistruttiva che prende alla fine tutti i grandi narcisi. Il governo è sull'orlo di una crisi, almeno di nervi, e il premier ha fatto tutto da solo. In pochi giorni ha presentato un piano di rinascita economica già seppellito dalle risate dei suoi alleati, prima che dalle critiche dell'opposizione. Non contento, il premier è andato ieri sera dal suo Marzullo, Mario Giordano, a raccontare ancora una volta la favola delle tasse che stanno per diminuire, anzi sono già diminuite ma presto quasi spariranno.

    Sullo slancio il Cavaliere è salito su una teorica palla di cannone, come il barone di Munchausen, e ha cominciato a fantasticare di un'Italia felix in pieno miracolo economico. Un milione e quattrocento mila posti di lavoro creati (dove?), il venti per cento in meno dei reati (quando?), pensioni di lusso, tasse ridotte. Ha perfino aggiunto che lui in televisione non c'è andato mai. Mai come nella circostanza è parso azzeccato il titolo della trasmissione: "l'Alieno".

    In questi casi la pratica medica consiglia di non contraddire. La reazione potrebbe essere violenta. Ma c'è da chiedersi perché un grande comunicatore come Berlusconi insista tanto con una strategia così clamorosamente sbagliata.

    Da tre mesi, rientrato dal rimpasto facciale, il Cavaliere porge a un'Italia depressa e impoverita uno specchio delle meraviglie dove dovrebbe vedersi opulenta e gioiosa. Che senso ha? È possibile che i cittadini credano più allo specchio magico della tv che non alle proprie tasche? Raccontare agli italiani che si stanno arricchendo mentre stanno malissimo è sciocco, controproducente e fuori luogo. Un po' come la terrificante battuta sui carabinieri che vanno a Nassiriya per i soldi. La barzelletta dopo il massacro che ha permesso a Berlusconi di battere il record di oscenità governativa stabilito da Scajola con la battuta sul professor Biagi "avido e rompicoglioni".

    La follia apparente di Berlusconi, ammiratore di Erasmo e forse addirittura lettore, ha sempre avuto in passato una logica nascosta. Qui o è molto ben nascosta o non esiste. La reazione corale degli alleati, di scherno o scandalo, è significativa. Per la prima volta Fini e Follini, Buttiglione e la Lega condividono lo stesso atteggiamento fra lo scettico e l'infastidito di fronte alle mirabolanti e continue sortite del capo. È finito il gioco a premi per cui se un alleato criticava il premier, l'altro correva a difenderlo. Dall'ultimo Berlusconi prendono le distanze tutti.

    Il più duro è Gianfranco Fini che ha lanciato in tv un gelido "invito a riflettere". Nei giorni scorsi il vice premier aveva impallinato al volo il piano economico berlusconiano e ironizzato sulla trovata dell'abolizione dei ponti (ma non doveva costruirli?). Ieri ha disertato il consiglio dei ministri e s'è messo a spiegare a Berlusconi via etere, come si fa con i bambini, che prima di parlare di tagli fiscali bisogna stabilire quali tasse (Irap o Irpef?), quali redditi (alti o bassi?), con quali risorse. La Lega per non sbagliare seguita a minacciare crisi di governo, anche in assenza di Bossi. Il ministro Buttiglione sbugiarda Berlusconi che in televisione aveva parlato di misure già pronte "per la prossima settimana", mentre a lui ha confessato che si tratta soltanto di buoni propositi, generica "volontà politica", insomma balle elettorali. Delle due l'una. O prende in giro Buttiglione, e pazienza, oppure prende in giro milioni di spettatori. Alla lunga, come insegna l'amico Aznar, il gioco è rischioso.

    La terza possibilità è che Berlusconi stia prendendo in giro sé stesso, nella tragica nemesi di chi finisce per credere davvero alle proprie bugie. In una strana altalena fra fantasia e realtà, esaltazione e resa. Un minuto dopo aver annunciato radioso l'ennesima soluzione magica alla crisi, Berlusconi infatti si rabbuia e ammette che "i governi nazionali possono fare pochissimo per stimolare l'economia", "tutto è nelle mani dell'Europa". Andata e ritorno, un passaggio da Jekyll a Mister Hyde nei tempi di una comica, nello spazio di uno spot.

    È evidente che Berlusconi ha perso il dono del comunicare. È un attore che non sente più gli umori del pubblico e cerca un nuovo successo con un vecchio numero replicato all'infinito. Finora la mole gigantesca di trovate, volta a compensare la qualità, non ha ottenuto il risultato di schiodare i sondaggi di Forza Italia da un misero 21 per cento. È mancato il salto da genio populista a grande statista, nonostante gli elogi della vasta corte e l'occasione del semestre europeo.

    Gli alleati l'hanno capito e tentano di sottrarsi, ciascuno a suo modo, dal prevedibile crollo. Perso il talento, a Berlusconi rimangono due potenti armi, la televisione e i soldi. Le userà senza scrupoli, lo sta facendo. Può spendere per una campagna elettorale più di Bush e Kerry messi assieme e apparire in televisione più del segnale orario. Basterà a vendere un'altra favola?

    (31 marzo 2004)



    Un milione e quattrocento mila posti di lavoro creati (dove?)
    Dati Istat

    Occupati Lug01 21.713.000
    Occupati Gen04 21.991.000

    21.991.000-21.713.000 << 1.400.000


    il venti per cento in meno dei reati (quando?)
    Anno Giudiziario: Aumentano Estorsioni, In Lieve Calo Omicidi

    (ASCA) - Roma, 12 gen - In lieve calo omicidi e tentati omicidi, e le violenze sessuali, ma aumento ''preoccupante'' di rapine, estorsioni e furti, ''reati che suscitano un elevato allarme sociale''. E' la criminalita' in Italia cosi' come la delinea nella relazione di apertura dell'Anno Giudiziario, il pg di Cassazione, Francesco Favara. Nel periodo fra il 1 luglio 2002 e il 30 giugno 2003, secondo i dati forniti dall'Istat, gli omicidi e i tentativi di omicidio sono stati 3.056 (con un calo dell'1,7%); le rapine 56.052 (+9,5%); le estorsioni 8307 (+8%); i maltrattamenti in famiglia o di minori 4.656 (+5%); le bancarotte 5.738 (+4%): i reati collegati alla droga 35.207 (+8); le truffe 64688 (+ 21%) e i furti 1.522.297 (+4%). Aumentati anche i sequestri di persona: 220 nel periodo considerato con un incremento pari al 6%.

    Riassumendo

    omicidi -1,7%
    rapine +9,5%
    estorsioni +8%
    maltrattamenti +5%
    bancarotte +4%
    droga +8
    truffe + 21%
    furti 1.522.297 +4%
    sequestri di persona +6%.

    pensioni di lusso


    tasse ridotte
    Vedi tabella sopra... +68 miliardi....

    Ha perfino aggiunto che lui in televisione non c'è andato mai.

  9. #9
    Re del Fondoscala
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    61,858
     Likes dati
    2
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ago ieri sera l'ho visto un po' Berlusconi ti scrivo quello che ricordo che abbia detto:

    -1.280.000 posti di lavoro contando sia quelli a tempo determinato sia quelli a tempo indeterminato, 1.400.000 era l'obiettivo fissato all'inizio del Governo e lui ha detto che siamo molto più avanti rispetto alle aspettative....

    -1.380.000 pensionati hanno avuto l'aumento della pensione, stato portato a 500 euro e qualcosa, quelli che non hanno ricevuto l'aumento è perchè non rientrano nella fascia di povertà definita al momento della riforma

    -22 milioni di italiani che pagano meno tasse, le percentuali che metti tu non specificano se alcune persone pagano meno o di più, è un dato generico, è una media....

    - si appresta a diventare il Governo più duraturo

    -poi si è messo a parlare delle grandi opere, cavallo di battaglia berlusconiano:
    125 grandi opere in lavorazione tra cui: tubature dell'acqua dalla terraferma alla Sardegna evitando così mesi di siccità, 30 cantieri sulla Reggio Calabria per aggiustare un'autostrada alla quale nessuno ha mai fatto niente, sta per finire il più grosso tunnel autostradale mondiale che collegherà Bologna a Firenze, le dighe mobili a Venezia, finalmente non si avrà più il problema dell'acqua alta, allargamento della Torino-Milano con corsie dell'alta velocità, progettato collegamento ferroviario Torino-Lione, quasi finito ampliamento della tangenziale di Roma, in costruzione la rivoluzionaria metropolitana di Napoli.....e poi altri interessanti progetti che non ricordo. Insomma qua si sta finendo tutto quello che la sinistra non ha mai finito, e si rinnova l'Italia con investimenti che non sono mai stati fatti, le alte uscite possono dipendere anche da ciò...


    E intanto aspettiamo la riduzione dell'Irpef, se ciò avverà sarà un guadagno per tutti....serviranno soldi per questa nuova riforma, lui ha detto che il 50% ritorneranno tramite i maggiori acquisti che la gente farà con i soldi risparmiati e l'altro 50% non ricordo. Insomma si cercherà di dare una spinta ad un'economia stagnante dal settembre 2001, magari lavorando un'oretta in più alla settimana

  10. #10
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    9,779
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da O'Rei
    Ago ieri sera l'ho visto un po' Berlusconi ti scrivo quello che ricordo che abbia detto:

    -1.280.000 posti di lavoro contando sia quelli a tempo determinato sia quelli a tempo indeterminato


    Infatti i dati Istat INCLUDONO i lavori part-time, nonche' gli autonomi !!!!

    Dal Sole

    Occupati: +0,8% a gennaio
    Rallenta, ma si conferma positiva la dinamica del mercato del lavoro italiano, sempre in controtendenza con la stagnazione dell'economia: 167mila nuovi posti all'inizio del 1° trimestre 2004 rispetto a un anno prima, di cui 78mila permanenti a tempo pieno, 60mila "atipici" (a termine e part time) e 28mila autonomi. Disoccupati in calo all'8,7% in gennaio dal 9,1% dello stesso periodo 2003. Il testo dell'indagine Istat.

    Ed i dati Istat sono:

    Occupati Lug01 21.713.000
    Occupati Gen03 21.824.000
    Occupati Gen04 21.991.000

    N.B. dal gen04 al gen03: 21.991.000 - 21.824.000=167.000 . E come vedi sopra i part-time sono INCLUSI!!!

    Dall'inizio legislatura invece abbiamo:

    21.991.000 - 21.713.000 << 1.280.000

    ERGO:

    Il nano spara cazzate... E voi pollisti abboccate che e' una bellezza...

    1.400.000 era l'obiettivo fissato all'inizio del Governo

    Cambia poco...

    Se dice di essere gia' a 1.280.000... Si fa presto ad arrivare ad 1.400.000 usando la calcolatrice di 3colli....

    -1.380.000 pensionati hanno avuto l'aumento della pensione, stato portato a 500 euro e qualcosa, quelli che non hanno ricevuto l'aumento è perchè non rientrano nella fascia di povertà definita al momento della riforma


    A parte il fatto che io ricordavo che prima delle elezioni avevano PROMESSO una pensione minima di 1 milione di lire a TUTTI (ovvero 6-8 milioni di persone). Inoltre i risvolti, spesso tragicomici, di questa riforma sono gia' stati ampiamente discussi.... Considerare poi un successo l'aumento delle pensioni pari ad 1-2 miliardi di euro quando il deficit e' aumentato di 20-30 miliardi mi pare eccessivo....

    -22 milioni di italiani che pagano meno tasse, le percentuali che metti tu non specificano se alcune persone pagano meno o di più, è un dato generico, è una media....


    Si, come no, le entrate aumentano di CENTO TRENA MILA MILIARDI DI LIRE, ma 22 milioni di persone pagano meno tasse...

    Tu conosci qualcuno che paga meno tasse?

    Io no!

    - si appresta a diventare il Governo più duraturo


    E quello con la maggioranza piu' forte...

    Il che' aggrava la pochezza dei risultati ottenuti....

    -poi si è messo a parlare delle grandi opere, cavallo di battaglia berlusconiano:
    125 grandi opere in lavorazione


    E mi sai dire quanti soldi sono stati stanziati in finanziaria per queste 125 opere?

    Conosci la finanziaria?

    Nero su bianco?

    Te lo dico io?

    Quanto basta per la festa di inaugurazione...

    Infatti nel contratto con gli italiani c'e' scritto che i cantieri basta APRIRLI se poi non li chiudono chissenefrega...

    E intanto aspettiamo la riduzione dell'Irpef, se ciò avverà sarà un guadagno per tutti....serviranno soldi per questa nuova riforma, lui ha detto che il 50% ritorneranno tramite i maggiori acquisti che la gente farà con i soldi risparmiati


    Si chiama curva di Laffer ed e' dimostrato empiricamente che e' una stronzata!

    Se le tasse scendono il deficit sale per un ammontare pressoche identico alla riduzione delle entrate. PUNTO. Ed il deficit e' GIA' al QUATTRO PER CENTO!

    e l'altro 50% non ricordo.


    Fai 100% e cerca di ricordare...

    Poi spiegami bene come 6 miliardi di riduzione a fronte di 68 di aumento (dati ufficiali del tesoro) migliorino la situazione rispetto all'inizio della legislatura....

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 119
    Ultimo Messaggio: 07-06-08, 21:28
  2. ottimo e soddisfacente prodi.su berlusconi,faccia quello che vuole
    Di myisbetter nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 14-09-07, 12:08
  3. Ottimo Berlusconi su Caso Montezemolo
    Di Mantide nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 24-05-07, 22:46
  4. Ottimo
    Di Malik nel forum Cattolici
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 15-01-06, 23:53
  5. ottimo...
    Di MazingaZ nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 24-12-05, 22:07

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito