E' da un pò di tempo che Gasparri imperversa su tutte le TV, parlando di tutto e di più. Un vero tuttologo. Che l'approvazione della sua legge gli abbia montato la testa? Adesso però sembra che esageri....

03.04.2004
Gasparri minaccia: la grazia a Sofri non sarebbe presa bene negli ambienti militari
di red

Entra direttamente in polemica con Ciampi. Sarebbe grave ma ormai è prassi comune per il governo. Contesta una decisione del Quirinale. Non è sua competenza ma anche a questo la maggioranza ha ormai abituato il paese. Detto tutto questo, le frasi di Gasparri sulla vicenda della grazia a Sofri sono davvero al limite – ma secondo molti al di là – dei principi repubblicani. Ecco cosa ha detto il ministro: «Il caso Sofri rischia di creare un problema alle istituzioni se venisse concessa la grazia senza la richiesta dell'interessato. Sarebbe un gravissimo vulnus alle forze armate, sarebbe un atteggiamento irresponsabile da parte di chi dovesse assumere delle decisioni prescindendo dalla richiesta dell'interessato che ha tutto il diritto di avanzare la domanda di grazia assumendosi la responsabilità dell'omicidio Calabresi».

Di più. Gasparri aggiunge un commento che, quarant’anni fa, l’allora leader socialista Nenni avrebbe definito “tintinnio di spade”. «Sarebbe un grave vulnus - ha aggiunto ancora Gasparri - ed io sento molto fermento nelle forze dell'ordine che non accetterebbero un provvedimento che prescindesse dalla richiesta di grazia da parte di Sofri e credo che nessuno possa immaginare un atto di questa natura. Altro è se l'interessato, che ha accettato la condanna sin qui con grande dignità rimanendo in carcere, avanzasse una richiesta, a quel punto si potrebbe affrontare una riflessione diversa, ma un atto unilaterale delle istituzioni sarebbe una sconfessione all'azione delle forze dell'ordine quando abbiamo, da poco pianto altri morti». Poi, la pressione su un atto che è esclusivo appannaggio del Presidente (e sul quale comunque il ministro delle comunicazioni davvero non ha alcuna competenza): «Non posso neanche lontanamente immaginare che il Capo dello Stato compia un atto che prescinda dalla richiesta di Sofri. Perchè tra la foto di quel giovane che prende il posto del padre e chi pretende la grazia senza chiederla c'è un abisso morale. Io sono dalla parte di quel ragazzo che prende il posto del padre con la divisa». Infine, un commento politico. Anche questo, gravissimo: «Se qualcuno è dalla parte del terrorismo se ne assuma tutte le responsabilità».

Fonte

Stiamo entrando nel campo della follia pura. Qualcuno fermi il galoppino missino.