postare non è rincorrere l'altra persona ma ritrovarsi in questa inconsapevoli di essersi mai persi credendo di incontrarla allora.


postare non è rincorrere l'altra persona ma ritrovarsi in questa inconsapevoli di essersi mai persi credendo di incontrarla allora.
...vorrei farti ascoltare la voce delle stelle…


Nulla di più facile......vorrei farti ascoltare la voce delle stelle…
Ecco, sullo sfondo della voce di miliardi di stelle il caratteristico suono prodotto da una stella cadente iperdensa breve:
===>Clicca...
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Semplicemente unico...![]()


...we are all made of stars
Growing in numbers
Growing in speed
Can't fight the future
Can't fight what I see
People they come together
People they fall apart
No one can stop us now
'Cause we are all made of stars
Efforts of lovers
Left in my mind
I sing in the reaches
We'll see what we find
People they come together
People they fall apart
No one can stop us now
'Cause we are all made of stars
Slow slow slow, come come
Someone come come come
Even love is goin' 'round
You can't ignore what is goin' 'round
Slowly rebuilding
I feel it in me
Growing in numbers
Growing in peace
People they come together
People they fall apart
No one can stop us now
'Cause we are all made of stars
Polvere di stelle
sotto di noi
briciole
di vecchie lontane dimenticate
stelle.
Camminiamo
calpestando
pulviscoli
di tempo


Le ricordanze
Vaghe stelle dell'Orsa, io non credea
Tornare ancor per uso a contemplarvi
Sul paterno giardino scintillanti,
E ragionar con voi dalle finestre
Di questo albergo ove abitai fanciullo,
E delle gioie mie vidi la fine.
Quante immagini un tempo, e quante fole
Creommi nel pensier l'aspetto vostro
E delle luci a voi compagne! allora
Che, tacito, seduto in verde zolla,
Delle sere io solea passar gran parte
Mirando il cielo, ed ascoltando il canto
Della rana rimota alla campagna!
E la lucciola errava appo le siepi
E in su l'aiuole, susurrando al vento
I viali odorati, ed i cipressi
Là nella selva; e sotto al patrio tetto
Sonavan voci alterne, e le tranquille
Opre de' servi. [....] (vv. 1-19)
Canto notturno di un pastore errante dell'Asia
[...] Forse s'avess'io l'ale
Da volar su le nubi,
E noverar le stelle ad una ad una,
O come il tuono errar di giogo in giogo,
Più felice sarei, dolce mia greggia,
Più felice sarei, candida luna.
O forse erra dal vero,
Mirando all'altrui sorte, il mio pensiero:
Forse in qual forma, in quale
Stato che sia, dentro covile o cuna,
È funesto a chi nasce il dì natale. (133-143)




anche Goyassel è dunque un Hacker...Originally posted by Goyassel La Zucca
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