E' evidente che si tratta di un problema grosso, su cui occorre meditare e ponderare.In origine postato da LictoriuS
E' chiaro che certi individui e certe organizzazioni (vedi c.s.o.), strumentalizzano le situazioni e si riempiono la bocca di parole quali "libertà di pensiero", esclusivamente a loro uso e consumo. Ma questo è risaputo. Il mio intervento non voleva considerare la diversa percentuale di colpevolezza dei contendenti in queste situazioni, ma semplicemente il ruolo di Forza Nuova nell'immaginario comune. In Forza Nuova e anche nei C.s.o. (non tutti ovviamente), esistono ance persone, che sebbene non condividano le posizioni degli interlocutori, sanno confrontarsi e rispettarsi. Come molti di noi, hanno dei canoni stereotipati sui frequentatori dei centri sociali, così anche loro hanno immagini stereotipate nei confronti di FN (e in entrambi i casi, spesso si ha ragione). Nella società purtroppo funziona così: sono sempre le impressioni peggiori che hanno il sopravvento.
Inoltre, continuo a pensare che chi alimenta e chi si fa alimentare, da questi patetici antagonismi, sia dannoso in maniera esponenziale a tutti coloro che vorrebbero costruire qualcosa di alternativo...siano essi Camerati, siano essi Compagni (la C maiuscola, è per discernere i personaggi da baraccone, da coloro che pensano al presente e al futuro, togliendosi il paraocchi).
Però, appunto, di "Problema" si tratta...ed è questo che volevo e voglio sottolineare.
Non dimentichiamoci mai che il c.d. "antifascismo militante" è ancora una parte integrante della vita dei centri soc. occupati...spesso scazzano fra di loro, ma quando c'è una manifestaz. "fascista" da contrastare, sono tutti lì, talvolta assieme anche ad alcune sigle "sindacali" (CGIL, ad es., visto coi miei occhi una volta) e varie sigle e siglette.




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er loro sono "fascisti" tutti coloro che non la pensano come loro.