A proposito del tuo post "IL BAMBINO...
>...lo sai, è la mia passione più grande, quella di occuparmi dell'animo umano e comprendere a fondo il comportamento di ogni individuo.
>Conosco molto bene la Miller, ma rileggere questo testo, mi ha riportato alla memoria le emozioni intense, vissute mentre lo leggevo per la prima volta.
>Sono parole molto "toste" che io riconosco VERE, però difficili da accettare dalla maggior parte delle persone...e sai perché?
>Nessuno, Gianni, può accettare l'idea di non essere stato amato da bambino, come avrebbe meritato...
>Chi può accettare l'idea di avere subìto tante ingiustizie, proprio in un periodo della vita in cui si è più fragili e indifesi?
>I bambini non possono riconoscere l'inadeguatezza e gli errori dei loro genitori...
>Il risultato sarebbe un'ansia insopportabile....a dir poco..(!!!)
>Però la realtà è proprio questa...nessuno o quasi, può affermare di essere stato amato in modo incondizionato dai propri genitori...
>E questo non vuol dire colpevolizzarli o condannarli, anche loro sono inconsapevoli vittime della loro storia...ma una tale presa di coscienza sarebbe il primo passo verso la "trasformazione"...
>Quando saremo veramente capaci di prendere atto di questo, potremo provare a comprendere il perché di quanto ci è accaduto, ..quindi perdonare i nostri genitori dai livelli più profondi del nostro Essere...
>Solo allora saremo in grado di perdonare anche noi stessi,...di amarci e accettarci per come siamo...
>Questo ci darà anche la libertà di amare gli altri e di sentirci DEGNI di essere amati...
>E' molto meno difficile e complicato di quanto sembra...ma ci vuole coraggio, questo sì...
>Ciao Gianni, e grazie, per questo prezioso contributo.
>cieloazzurro
>

E' un problema che sento molto,quello del bambino non amato o cresciuto in un ambiente violento.
>Ricordo bene la mia infanzia e quello che provavo....oggi ancor più mi rendo conto quanto sia importante conoscerci e ricordare quello che abbiamo subìto un tempo.
>Una pianticella cresce in modo ottimale se il terreno è fertile, riceve acqua e concime, se viene "curata".
>La presa di coscienza del nostro passato ci porterà ad amare quel bambino di allora e che oggi è ancora in noi.
>L'amore per noi stessi sarà anche necessario per amare gli altri. Nel Vangelo è scritto...ama il prossimo tuo come te stesso...ma se non amo me stesso come farò ad amare altri?
>Grazie per il tuo intevento.
>Ciao. Gianni

Amici che cercate nel passato per essere "vivi"...
Dopo la guerra c'era la semplice povertà (ricchezza per gli adolescenti...)i genitori s'impegnavano come potevano e noi bambini i più s'accontentavano di quello che c'era senza rompere le "palle"...
E così quelle classi han fatto della "povertà" un valore di Vita che i giovani d'oggi sognano...
Ringrazio le oneste famiglie d'allora che con dignità hanno superato le difficoltà della guerra senza piangere sul morto...ma dando esempio ai figli lavorando alacramente come potevano per insegnarli con il looro esempio a divenire persone Oneste...
Grazie Papà e Mamma...Lorenzo
Il Poeta