



Aveva riaperto alla partecipazione pubblica nell'industria italiana (quell'IRI tanto bistrattata solo perchè era un Istituto mussoliniano ma in realtà utilissima in un sistema capitalista, per evitare delocalizzazioni e privatizzazioni selvagge) oltre ad una politica estera invisa agli israeliani.


Ci sono le elezioni regionali, siamo alle prime sparate


Ultima modifica di MaRcO88; 21-10-09 alle 13:59
-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


Comunque se la vogliamo dire tutta a me ha fatto schifo anche Franceschini che invece di irridere Tremonti e la sua proposta, avrebbe dovuto sfidarlo e dirgli "ascolta carobello (tutto attaccato), noi del PD siamo assolutamente d'accordo con la tua visione dell'economia e della società in questo caso, per questo facciamo subito delle riforme insieme"...purtroppo però i Piddini so' diventati i peggio libertari in circolazione.




Sì e no. Diciamo che i peggiori come De Michelis e Del Turco sono rimasti in giro, e la sinistra ne sa qualcosa. Tremonti era uno dei "senza tessera", il progetto ombra di Craxi, quello che puntava ad un ritorno alla politica socialista riformista seria. C'era un piano preciso di riaffermare sovranità economica e politica: ma purtroppo Soros intervenne, e i suoi agenti italiani costruirono questo nuovo sistema politico, mettendo uomini a destra e sinistra, ripartendo anzitutto a sinistra, col progetto del nuovo centro sinistra di Prodi (emissario Goldman Sachs), Andreatta, Ciampi, Amato e quei PDS (ripulitisi per l'occasione nei salotti buoni dell'economia mondiale) oggi alfieri del PD.
Il Panfilo Britannia del 92 deve insegnarci molte cose. Mai fidarsi delle apparenze.






un metodo meschino per ingraziarsi la maggior parte degli italiani...il nano si è subito affrettato a dirsi d'accordo, quindi mi pare un'altra operazione per salvare la faccia...