Risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: La sfida del PD

  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    26,861
     Likes dati
    908
     Like avuti
    2,652
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito La sfida del PD

    In questa estate che scivola via lasciando sulle pagine dei giornali le ferite di battute sarcastiche e perlopiù inutili, forse è il momento di raccontare cosa stiamo facendo nel PD. E spiegare perchè molti di noi hanno deciso di impegnarsi a fondo e con cura in una stagione congressuale per molti aspetti decisiva. La fotografia che rischia di passare è quella di una lotta intestina, come tante altre volte opaca e sfocata, in cui ci si azzuffa per ragioni personali o di clan. Non sfuggirà, invece, quanto gli esiti del congresso influenzeranno il futuro del paese.

    Di mezzo non ci sono solo le scelte contingenti, ma il modo con la quale una leadership saprà intervenire per "rifare lo stato". Se la politica non è concepita solo come esercizio burocratico del potere, la missione fa la differenza. E il punto da cui partire sono le condizioni del paese e dei suoi cittadini. Possiamo continuare a vivere così, e per quanto tempo ancora?

    Le opzioni congressuali di Bersani e Franceschini divergono anche profondamente. Da una parte, si batte su misure per tamponare una situazione di degrado sostenendo meccanismi premiali; dall'altra, si cerca di avviare una stagione per ristrutturare la casa comune. Da una parte, si cerca di ricompattare l'identità, aggiornandone con generosità forma e contenuti; dall'altra, di consentire a sensibilità diverse di continuare a rimettersi in gioco. Da una parte, si considera prioritario concentrare tutti gli sforzi in opere di correzione del mercato, ma dovendo speficicare "che un imprenditore che sta nelle regole fa parte del nostro progetto" (Bersani); dall'altra, di "usare" la crisi per rimettere a fuoco un nuovo compromesso tra democrazia e capitalismo nell'era della globalizzazione.

    I punti di vista sono diversi ed implicheranno scelte diverse.

    Da 15 anni evitiamo di intervenire su un tetto malmesso. Piove, aggiustiamo qualche tegola e ricomincia inevitabilmente a gocciolare da un'altra parte. Come sempre avviene, nella vita domestica e in quella sociale, a un certo punto occorre prendere il coraggio di scoperchiare, coibentare, e rifare il tetto...Questa è la sfida che abbiamo davanti.

    Come si può coniugare l'aspirazione alla giustizia con un mercato del lavoro che produce esclusione? Sono sufficienti correttivi, o c'è qualcosa di più profondo che la politica deve interventire? Come si può conservare un sistema sanitario, copiato da quello Obama, con poteri regionali inefficienti che dilapidano risorse e finiranno per mettere all'asta un bene di famiglia così importante?

    L'Italia è un paese popoloso e se non sapremo dargli un'organizzazione ed efficienza vivremo male. Efficienza vuol dire anche regole nuove, organizzazione, strutture responsabili. Dopo Tangentopoli abbiamo avuto classi dirigenti stordite che hanno consentito ad un Mago Maghetto di sostenere che la sua bachetta magica avrebbe prodotto miracoli. Passati tanti anni, i problemi si sono aggravati e i cittadini non sanno più con chi prendersela quando la sanità viene commissariata, l'amministrazione non ha più qualità "terze" ma è soffocata dalle nomine politiche, la gestione del territorio è in mano al Tar. Viviamo in un paese con un decentramento moltiplicatore di uffici che non ha eguali nel resto d'Europa, dove beni primari come l'acqua vengono privatizzati, in cui comuni di 60 abitanti hanno le medesime regole di comuni con 3 milioni di abitanti, dove la giustizia non può essere applicata con celerità, i giovani devono andare all'estero, le tasse per molti sono un optional e il governo non può decidere neppure di fare una strada se lo ritiene indispensabile... Quale politica per un paese così?

    Abbiamo bisogno di aprire una stagione fondativa. E' già successo nel Dopoguerra. Oggi occorre una forte discontinuità, con la prudenza di "spingere più a fondo le radici e non scuotere i rami" (H.Hesse). I bisogni degli uomini cambiano la loro cultura e anche la loro vita privata e pubblica. Le parole da declinare impongono il futuro. I tempi al passato, e in un certo senso al presente, rischiani di portarci fuori strada e farci conservare regole ammuffitte e consuetudini obsolete. Servirà a poco individuare un buon amministratore sanitario se le regole resteranno quelle attuali, con quasi 13 milioni di cittadini che convivono con il commissariamento della loro sanità.

    La sfida che i democratici hanno davano non è solo ambiziosa, ma obbligata. Ci è chiesta responsabilità nel tempo e verso il tempo.

    Ne saremo capaci? Di sicuro abbiamo bisogno di una politica che torni a legare con fierezza i nostri destini alla difesa e alla promozione della persona e della comunità. I riferimenti della politica, d'altronde, sono sempre gli stessi. Le vecchie culture politiche non ce l'hanno fatta; il liberismo "fai da te" non produce più neppure illusioni. Al sociologismo occorre contrapporre filosofia. Il cambiamento non è soltanto tecnica giuridica o giuslavoristica, anche se ne occorrerà.

    Caro direttore, queste sono alcune delle riflessioni che ci impegnano in questa fase congressuale. Crediamo che questo sia il tempo giusto per lasciarci il passato alle spalle e per assumere il peso di una profonda riforma dello stato. Certo, serviranno mezzi omogenei ai fini, ma senza l'ambizione dei fini non vi sarebbe nessuna scommessa degna di essere vissuta da una nuova leadership democratica che noi vogliamo costruire attorno alla candidatura di Dario Franceschini.

    La Gara del PD: le opzioni di Bersani e Franceschini divergono profondamente
    Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)



  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,721
     Likes dati
    8,551
     Like avuti
    7,142
    Mentioned
    56 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: La sfida del PD

    Divergeranno, ma (a mio modestissimo parere of course) se si prendesse il meglio di entrambi il PD farebbe un sucessone.

    Non è una frase fatta. Prendete Bersani. Rispetto allo "scialbo" Franceschini, è capace, preparato, simpatico e bonario. Ha delle idee per l'immediato. In particolare riportare quel po' di disicplina stile PD(S) da cui proviene, e di cui c'è un disperato bisogno nel marasma attuale. Sulla persona nulla da dire.
    Uno come lui può tranquillamente adare afregare i voti alla Lega nelel sue roccaforti.

    Ma al contrario di franceschini, non ha un idea per l'avvenire. Vive alla giornata. Basta vedere chi si è imbarcato sulla sua lista: Basoslino, Loiero, D'Alema. Il nuovo che avanza. (:mmm

    Vive alla giornata, perchè vuole rifare il vecchio schema dell'Ulivo, da Ferrero a (forse) Casini. Un modello che ha già dimsotrato di vincere ma di non governare.
    Franceshini al contrario, pur non avendo inventato nulla, vuole insistere con il grande partito del centrosinistra ideata da veltroni.
    Perchè Veltroni, l'avete messo in croce dopo pochissimo tempo, nonostante un 33% che difficilmente farete ancora nei prossimi anni, un idea c'è l'aveva. L'ha perseguita male e con molti errori, ma c'era.
    Certo non è facile, (ma nemmeno la forza lo è in confronto al lato oscuro:sofico, ma con il tempo i vari vendola, verdi, socialisti, perfino DP e soci, si sarebbero dissolti tutti, causa mancaza di fondi e possibilità per il futuro. Già con diversi cespugli è successo.
    Invece, rifacendo l'ulivo, gli darete la possibilità di risorgere. Di tornare a contare ed ad eleggere. Di avere nuovi fondi per i loro apparati. . Non parliamo poi, di cosa potrebbe succedere alleandosi in pianta stabile con Casini. Gli ex margherita finiranno tutti piano piano da lui, "cattolicamente" parlando più affidabile.

    Insomma il PD rischia di diventare il PD(S) del 2010
    Ultima modifica di Juv; 21-10-09 alle 21:42
    "Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
    Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Aug 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    2,404
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La sfida del PD

    Citazione Originariamente Scritto da Juv Visualizza Messaggio
    L'ha perseguita male e con molti errori, ma c'era.
    Certo non è facile, (ma nemmeno la forza lo è in confronto al lato oscuro:sofico, ma con il tempo i vari vendola, verdi, socialisti, perfino DP e soci, si sarebbero dissolti tutti, causa mancaza di fondi e possibilità per il futuro. Già con diversi cespugli è successo.
    Ti posso dire che questa strategia và bene in termine di voti alle urne,ma in fatto di presenza e militanza è una zappa sui piedi di poco conto.

    La federazione della sinistra alternativa fà acqua da tutte le parti,eppure visto che ci stiamo impegnando su un progetto di territorio,siamo riuscito a coinvolgere gli studenti da diverse scuole. IL PD si basa solo sul fatto che è il partito più grande del centrosinistra e che un voto ad un piccolo è un voto perso.

    Ti dico che seuna del PD và aprire una sezione da sola e si trova la sezione accanto dei rossi che stanno affondando a picco elettoralmente, ma è stracolma di ragazzi che vengono ogni settimana a parlarci,un certa idea del partito usato solo come contenitore elettorale che non attrae poi tanto me la farei.

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,721
     Likes dati
    8,551
     Like avuti
    7,142
    Mentioned
    56 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: La sfida del PD

    Citazione Originariamente Scritto da Rough Visualizza Messaggio
    Ti posso dire che questa strategia và bene in termine di voti alle urne,ma in fatto di presenza e militanza è una zappa sui piedi di poco conto.

    La federazione della sinistra alternativa fà acqua da tutte le parti,eppure visto che ci stiamo impegnando su un progetto di territorio,siamo riuscito a coinvolgere gli studenti da diverse scuole. IL PD si basa solo sul fatto che è il partito più grande del centrosinistra e che un voto ad un piccolo è un voto perso.

    Ti dico che seuna del PD và aprire una sezione da sola e si trova la sezione accanto dei rossi che stanno affondando a picco elettoralmente, ma è stracolma di ragazzi che vengono ogni settimana a parlarci,un certa idea del partito usato solo come contenitore elettorale che non attrae poi tanto me la farei.
    Per voi il discorso è un po' diverso.
    Un gruppo estremo e didealista, esisterebbe sempre in ogni caso. E specie, voglioni gli ideali non i compromessi.

    Il mio discorso era più legato ai cespugli subito a ds o a sn del PD, che rischiano di essere resuscitati. Cespugli, che nemmeno loro brillano per militanza ed attivismo.
    Ultima modifica di Juv; 23-10-09 alle 11:29
    "Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
    Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Aug 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    2,404
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La sfida del PD

    Citazione Originariamente Scritto da Juv Visualizza Messaggio
    Per voi il discorso è un po' diverso.
    Un gruppo estremo e didealista, esisterebbe sempre in ogni caso. E specie, voglioni gli ideali non i compromessi.

    Il mio discorso era più legato ai cespugli subito a ds o a sn del PD, che rischiano di essere resuscitati. Cespugli, che nemmeno loro brillano per militanza ed attivismo.
    Ti posso dire che il nostro progetto piace perchè ci siamo posti a loro come dei "Realisti" piuttosto che dei nostalgici idealisti di belle e false speranze.

    Vengono a parlare con noi perchè non passiamo 3 ore a dire quanto è stronza la Gelmini,ma cercando di fargli un programma da porre contro il suo progetto(e che sia realizzabile,sopratutto,non più le balle utopistiche che si sparano a cazzo nei cortei dell'onda).

    Noi ormai ci poniamo con loro in una franchezza disarmante davanti a sti ragazzi:"Stiamo nell m***a....guarda la tessera ora come ora è meglio che non te la fai che qualcuno della vecchia gestione si fà le pippette solo perchè siete venuti,figurati se gli aumenti il numero degli iscritti...La lega è forte perchè fà politica di territorio e noi no....Per molti aspetti casapound fà una politica sociale che ci piace...."


    Dall'altra parte il PD parla solo di gossip e berlusconi.Ma voglio dire: Se ti dicono che Berlusconi è alla frutta,di sti tempi chi ci crede!?

  6. #6
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,721
     Likes dati
    8,551
     Like avuti
    7,142
    Mentioned
    56 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: La sfida del PD

    Citazione Originariamente Scritto da Rough Visualizza Messaggio
    Ti posso dire che il nostro progetto piace perchè ci siamo posti a loro come dei "Realisti" piuttosto che dei nostalgici idealisti di belle e false speranze.

    Vengono a parlare con noi perchè non passiamo 3 ore a dire quanto è stronza la Gelmini,ma cercando di fargli un programma da porre contro il suo progetto(e che sia realizzabile,sopratutto,non più le balle utopistiche che si sparano a cazzo nei cortei dell'onda).

    Noi ormai ci poniamo con loro in una franchezza disarmante davanti a sti ragazzi:"Stiamo nell m***a....guarda la tessera ora come ora è meglio che non te la fai che qualcuno della vecchia gestione si fà le pippette solo perchè siete venuti,figurati se gli aumenti il numero degli iscritti...La lega è forte perchè fà politica di territorio e noi no....Per molti aspetti casapound fà una politica sociale che ci piace...."


    Dall'altra parte il PD parla solo di gossip e berlusconi.Ma voglio dire: Se ti dicono che Berlusconi è alla frutta,di sti tempi chi ci crede!?
    La politica sul territorio alla lunga paga. Aiuta a creare ed a cementare una militanza. Certo bisogna avvere qualcosa da dire e che piaccia almeno un poco. Soprattutto che offra prospettive. Altrimenti, se non c'è possibilità di avere un minimo successo, una minima soddisfazione, anche con un pizzico di vanagloria personale, si attira solo disadattati in lotta contro il mondo. Ed anche qui, se il PD si rimette con voi, vi resuscita di sicuro. Tornate ad essere utili. Avrete forse meno idealisti, ma più pragmatici/opprotunisti. Che poi sono la maggiornazna dedl bestiario che si iscrive ad un partito.
    Io quantomeno, ho avuto la fortuna di vedere riapagati i miei sforzi sul campo. Ho iniziato che in città si era al 2%, in 3 anni si è arrivati al 7%, con tanti militanti in più. Con poche lire e con 1 ciclostile 1/2 scassato.

    Ritornando al PD, il discorso che ho fatto era in pura ottica piddina.
    Secondo me, la vocazione maggioritaria, è una scommessa vincente. Rinunciandoci, il PD si taglia le gambe.
    Che poi, per carità, non ritengo che Franceschini sia in grado di perseguirla. Se lo facesse bersani sarebbe diverso, ed allora andrebbe veramente al 35-40%.
    Ultima modifica di Juv; 23-10-09 alle 12:48
    "Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
    Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Feb 2008
    Messaggi
    20,157
     Likes dati
    73
     Like avuti
    4,685
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La sfida del PD

    Citazione Originariamente Scritto da Rough Visualizza Messaggio
    Ti dico che seuna del PD và aprire una sezione da sola e si trova la sezione accanto dei rossi che stanno affondando a picco elettoralmente, ma è stracolma di ragazzi che vengono ogni settimana a parlarci,un certa idea del partito usato solo come contenitore elettorale che non attrae poi tanto me la farei.
    :giagia:
    Dannato Barone Rosso.

 

 

Discussioni Simili

  1. Una sfida...
    Di Wyatt Earp nel forum Padania!
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 29-05-06, 00:21
  2. La Sfida
    Di Nando Biondini nel forum Repubblicani
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 23-03-06, 21:10
  3. La Sfida
    Di GEORGE (POL) nel forum Fondoscala
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 22-03-06, 19:42
  4. Dan Brown sfida l'Opera. E l'Opera accetta la sfida.
    Di destracristiana nel forum Cattolici
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 10-03-06, 10:55
  5. Sfida a tre:
    Di DrugoLebowsky nel forum Fondoscala
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-10-02, 18:45

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito