La sinistra è estremamente pericolosa e non mi piace.Attualmente è rappresentata dall'Ulivo, da Rifondazione comunista e dai
"No-global".
La sinistra italiana pone le sue radici nel Comunismo, ideologia che non ha mai apportato benessere nelle società dove è andato
al potere anzi vi ha portato fame, degrado e violenza.
Eppure, in Italia, non sono pochi coloro che ancora credono in questa ideologia, possiamo chiamarla un drammatica anomalia.
Il radicalismo, l'arroganza, la pratica dell'ingiuria il non rispetto della democratica alternanza al governo, il continuo
richiamo alla piazza come atto di forza e scherno verso gli avversari, stanno a dimostrare che il cordone ombelicale che lega
la sinistra italiana al Comunismo è ancora intergro.
E' a questa sinistra che mi oppongo, io che sono vicino alla cultura della Destra moderna e moderata, quella dell'amore
per la nazione, per le sue tradizioni, la sua cultura e le sue opere d'arte ammirate dal resto del mondo che la sinistra mette
sempre in secondo piano anteponendo le culture straniere.
Sono in antitesi alla sinistra che ci vorrebbe omologare, globalizzare cancellando le culture dei popoli, archiviando la
meritocrazia che per noi è basilare: chi fa di più merita di più altrimenti si lascia spazio all'ingiustizia.
Temo la sinistra dell'immigrazione senza regole, per la quale chiunque voglia può entrare in Italia, con gli stessi diritti
di chi ci è nato, ci lavora e paga le tasse. Un'immigrazione senza regole porta al degrado, inevitabilmente è fucina di illegalità,
violenza e sofferenza anche per gli stessi immigrati; questa pratica porta al razzismo, perchè i cittadini quando si accorgono
della situazione grave, reagiscono con forza, rabbia, indirizzando tali sentimenti anche verso chi non c'entra.
Ma non è colpa dei cittadini esasperati ma di chi non dà una regola a un settore delicatissimo qual'è quello dell'immigrazione;
come si potrebbero mantenere milioni di stranieri quando già l'economia italiana è in difficoltà e tanti cittadini sono disoccupati?.
Si andrebbe rapidamente verso il declino e ancora prima fuori dall'Unione europea.
Non mi piace la sinistra occupazionista, che ha colonizzato settori e menti nel campo dello spettacolo, della musica e della
cultura, per la quale chi non segue la sua linea è un ignorante, rozzo e, magari, fascista.
Per tali motivi voglio dare il mio contributo per aggregare, coloro che si riconoscono in culture diverse
e alternative all'attuale sinistra....


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