Che strana questa sùrbile rinnovata! Non mostra il minimo segno del carattere pessimo manifestato l'anno scorso!


Che strana questa sùrbile rinnovata! Non mostra il minimo segno del carattere pessimo manifestato l'anno scorso!


Obbiettivo! È una questione di credere in quello per cui si lotta. S.N.I. già da tempo si è incamminata verso la sua meta, che è la lotta per l’indipendenza della nazione sarda, ma non ha la presunzione che ci si possa arrivare da soli, cioè basandosi sull’indipendentismo puro, quindi a mio parere è naturale cercare di aggregare tutta la sfera del mondo politico sardista, visto e constatato che queste forze pur con differenze che ci contraddistinguono, lavorano e lottano nell’ottica de nazionalitarismo. (Kandho si pesat su bentu est pretzisu bentulare), quindi adesso è il momento di unirci per fare fronte unico contro l’apparato italianista, che al momento è il nostro vero avversario. I partiti, i movimenti, non sono fini a se stessi, hanno degli ideali in cui credono e perseguono, ma non sono cosa privata ad uso e consumo di chi li ha creati, una volta immessi nello scenario pubblico diventano “proprietà” di chi li sostiene, di chi col suo voto col suo impegno partecipa e ne perpetua l’esistenza: quindi i vertici di tali organizzazioni, devono dare il massimo – lasciando da parte i rancori e/o interessi personali - per realizzare quanto promettono.
L’aggregazione di tante forze nazionalitarie, è contro l’avversario che abbiamo in comune, comunque le identità delle singole forze che formano la coalizione rimangono intatte, in quanto non si tratta di una fusione. Questo secondo la mia opinione è la cosa giusta da fare in questo momento, i sardi, molti capiranno, siamo molto più svegli oggi rispetto al passato, quindi, e comunque al di là del risultato che ne ricaveremo accolgo come notizia estremamente positiva la DECISIONE DEL -P.S. D’AZ- DI RINUNCIA AD UNIRSI CON GLI ITALIANISTI E DI IMPEGNARSI A FORMARE UN POLO DI FORZE INDIPENDENTISTE E NAZIONALITARIE ASSIEME A SARDIGNA NATZIONE INDIPENDENTZIA.