Lo avevo incontrato appena due mesi fa, di ritorno dalla Grecia.
Ci eravamo fermati a Bari per venerare le reliquie di San Nicola ed aveva voluto che restassimo a pranzo con lui e con la sua famiglia.
Un omone grande e grosso con un cuore altrettanto grande.
Gioviale, disponibilissimo ed accogliente come ogni uomo che viene dalla Siberia.
Nato in quel clima gelido aveva un fuoco immenso d'Amore che ardeva in lui.
Si è addormentato, poco dopo aver celebrato la liturgia della notte di Pasqua tra le braccia amorose della moglie e dei suoi cinque figli.
Parroco della Chiesa di San Nicola, Sacerdote della Chiesa Russa all'estero, accoglieva i pellegrini come un Padre vero sa fare.
Lascia in noi tutti un ricordo indelebile.
p. Nicola




Rispondi Citando