Uomini che hanno frequenti eiaculazioni possono ridurre le loro probabilità di essere colpiti dal tumore alla prostata. Lo sostiene una nuova ricerca che, quindi, smentisce quanto sostenuto da altre ricerche, di segno opposto e all'insegna del più sesso più rischi. Questo è stato pubblicato dal Journal of the American Medical Association ed è stato condotto seguendo quasi 30mila uomini di età compresa tra i 46 e gli 81 anni. Uomini che affermavano di avere fra le 4 e le 7 eiaculazioni al mese nel corso della loro vita adulta avevano avuto una probabilità inferiore dell'11% di sviluppare il cancro alla prostata rispetto a coloro che dichiaravano di avere avuto non più di 3 eiaculazioni al mese. Invece, gli uomini che avevano 21 eiaculazioni al mese, o più, hanno avuto una probabilità inferiore del 33% di sviluppare il cancro alla prostata.
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domanda: ed allora io... prostata ok fino a 90 anni!!!
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