Fabrizio Quattrocchi ha pagato purtroppo con la vita la sua scelta di un lavoro rischioso, magari ben pagato (ma esiste una cifra che valga la vita di un essere umano?) ma tremendamente rischioso.
Ha riscattato una scelta per noi assurda, con una morte forse degna di un eroe di altri tempi.
In un'epoca in cui vengono innalzati a "simboli" personaggi come Carlo Giuliani o Cesare Battisti (e mettiamoci pure Sofri), l'esempio di un uomo che ha scelto la via + rischiosa per risolvere i suoi problemi, che poi sono i problemi quotidiani di noi tutti, deve essere un esempio per tutti.
Un esempio dell'assurdità delle guerre e dei terrorismi, ma anche un esempio di come nel momento finale, pur rendendosi conto che è l'ultimo istante della propria vita, un uomo riesca a tirare fuori il meglio di se, e muoia addirittura schernendo i suoi carnefici.




Rispondi Citando
