Il WiFi arriverà, grazie ad un accordo con Wayport, in tutti i fastfood McDonald's americani. Dopo il successo della sperimentazione nei McDonald's di San Francisco (con Wayport), New York (con il provider Cometa) e Chicago (con Toshiba), il gruppo di ristorazione ha affidato a Wayport l'incarico di installare hot spot in tutti i principali fastfood della catena.
McDonald's vuole arrivare, entro la metà del 2005, ad offrire il WiFi in oltre 6000 punti vendita e già entro fine 2004 saranno migliaia gli hot spot installati. Jim Sappington, vice president information technologies per il mercato USA, ha spiegato che "l'obiettivo è dare connettività senza fili ai clienti, specie a chi lavora e si ferma da McDonald's per un pranzo veloce oppure alle famiglie in viaggio".
Il server Wayport sarà accessibile dopo aver acquistato un abbonamento ad ore, pagabile con carte di credito e di debito. Il costo di due ore di connessione è stato fissato a poco meno di 3 dollari, l'equivalente di due euro e mezzo. A chi acquisterà la connessione senza fili, sarà data la possibilità di navigare, leggere le mail e consultare i quotidiani USA Today, New York Times e BusinessWeek.
E' prevedibile che il sistema sarà esteso nel corso del 2005 anche agli altri 13mila ristoranti McDonald's statunitensi e ad alcuni punti vendita tra i 30mila sparsi nel mondo. Dave Vucina, CEO di Wayport, ha affermato che "per l'industria del WiFi è un grande giorno, perché nessun altro marchio ha la visibilità e la presenza nel mondo come McDonald's".




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