Il giorno dell'uccisione di Quattrocchi i militari italiani si vantavano di aver liberato l'ostaggio inglese.
Macchè italiani sono entrate in azione le Sas
(ANSA) - LONDRA, 18 APR - La liberazione dell'inglese Gary Teeley accreditata ai militari italiani di stanza a Nassirya è stata invece condotta da un commando delle Sas, lo scrive oggi
il domenicale britannico Mail on Sunday.
Secondo il giornale "il drammatico salvataggio di Teeley, sequestrato da uomini della milizia mentre stava consegnando della biancheria alla base Usa in Nassirya, è cominciato quando
quattro ufficiali del reggimento 22 Sas (le teste di cuoio britanniche, nrd) sono stati segretamente trasportati in elicottero a Nassirya".
I quattro militari britannici per passare inosservati hanno preso in prestito le divise dei colleghi italiani che hanno la responsabilità della zona. Il commando, con l'ausilio di sofisticate attrezzature per l'intercettazione di conversazioni, é riuscito a localizzare la casa dove Teeley era tenuto prigioniero. Un ufficiale che parla arabo ha chiesto ai leader della comunità locale di avvertire i ribelli che sarebbero morti se non avessero lasciato l'ostaggio. Citando una autorevole fonte militare, il giornale riferisce: "ai leader è stato detto che trattandosi un ostaggio inglese l'operazione di salvataggio sarebbe stata compiuta dalle Sas. E' stato anche messo bene in chiaro che i britannici non negoziano mai. Prima uccidono e poi fanno domande", Un portavoce del ministero della Difesa britannico si è rifiutato di commentare la storia, sottolineando che non è prassi discutere le azioni delle forze speciali. (ANSA).




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