E' la giusta fine che aspetta a chi si comporta non correttamente e fa fare la figura dei delinquenti agli altri Padani onesti..
VICENZA - Un uomo di 47 anni, Adriano Meggiorin, di Padova, gia' noto alle forze dell'ordine, e' morto all'esterno dell'ufficio postale di Torri di Quartesolo, dove con tre complici stava per compiere una rapina. I tre sono stati arrestati dalla polizia.
La banda si e' presentata davanti all'ufficio postale intorno alle 6.30 del mattino, armata di tre pistole e un fucile mitragliatore. All'esterno dell'edificio vi erano ad attenderla una trentina di agenti della squadra mobile di Padova, con il supporto dei colleghi di Vicenza. I quattro rapinatori erano a bordo di tre furgoni. Quando hanno tentato di dirigersi verso l'ingresso dell'ufficio postale, i poliziotti hanno dato l'alt.
Il malvivente che si trovava a bordo di un furgone Renault Kangoo - secondo una prima ricostruzione dei fatti - ha messo in moto il mezzo e si e' diretto verso alcuni poliziotti, cercando di investirli. Gli agenti hanno sparato, colpendo il malvivente, che e' morto all'interno del furgone prima dell'arrivo dei soccorso. L'automezzo in corsa e' finito contro la recinzione di un'abitazione che si trova di fronte all'ufficio postale.
La polizia da alcuni giorni sorvegliava la zona, per poter sorprendere i banditi. A questo scopo, la questura si era messa in contatto l'8 aprile scorso con i responsabili della scuola elementare Zanella, che si trova a fianco dell'ufficio postale. Al dirigente scolastico, Mario Porto, e ad una delle insegnanti, Giovanna Cavaggion, era stato chiesto, per ragioni di sicurezza, di spostare con un pretesto le sei classi di alunni che facevano lezione nella parte dell'edificio prospicente la strada e di impedire ai piccoli di uscire nel cortile, sorvegliato dai poliziotti. Con un espediente, gli scolari erano stati poi sistemati nella vicina scuola media per consentire il regolare svolgimento delle lezioni.
Una donna, Rina Maria Guiotto, che gestisce un'edicola a poca distanza dal luogo della tentata rapina, ha raccontato di essere arrivata stamane molto presto, come ogni mattina, per aprire il negozio. Aveva appena parcheggiato la macchina e si stava dirigendo verso l'edicola, quando ha affermato di aver sentito otto colpi di arma da fuoco in rapida successione. La donna si e' buttata a terra, riparandosi dietro una cabina telefonica.
19/04/2004 09.56




Rispondi Citando