NASCE UNA NUOVA ASSOCIAZIONE CULTURALE
“Benedetti Americani”
21/04/2004
La distruzione per mano giudiziaria del Psi, con l’aiuto dei Ds e dei poteri forti del Paese ha avuto molteplici conseguenze. Se sul piano politico si è aperto un vuoto, poi riempito per scelta dell’elettorato socialista da Berlusconi e da Fi, complesse e articolate sono state le realtà scaturite dalla disarticolazione del gruppo dirigente socialista di ogni livello. La diaspora socialista ha toccato Rifondazione Comunista, Alleanza Nazionale, passando per i Ds e Sdi, Udc, Fi e Nuovo Psi, includendo anche consistenti presenze nell’astensionismo elettorale. La scomparsa della realtà politica è stata accompagnata dalla chiusura di quelle presenze che nel Paese era il mondo delle migliaia di sezioni territoriali del Psi. Questo fenomeno, che ha tolto a decine di migliaia di socialisti i luoghi d’incontro e di discussione, ha avuto alcune significative eccezioni come, ad esempio, la sezione di San Lorenzo a Roma. La sede dei socialisti di via dei Ramni è stata per decenni luogo di democrazia e di presenza nella vita politica e civile di questo quartiere, una volta operaio e popolare. In questa sede, grazie ad un gruppo di socialisti con varie collocazioni nell’ambito della diaspora socialista, con l’infaticabile spinta dell’ex assessore Salvatore Malerba, la cui passione civile continua viva e forte, è nato un centro di elaborazione culturale e civile. E’ in questo ambito che i partecipanti hanno sempre di più maturato la convinzione di come nel nostro Paese fosse crescente e sempre più insopportabile l’antiamericanismo. E’ chiaro come ormai il pregiudizio anti Usa dei marxisti di vario colore, delle vedove inconsolabili della dissoluzione dell’Urss, dei queruli Cattocomunismi, dei terzomondisti, dei cattolici di sinistra, dei radical chic, di alcuni filoni di destra ed estrema destra, prendendo spunto dalle attuali difficoltà americane nella loro battaglia di libertà e democrazia in Iraq, stessero scatenando l’ennesima crociata contro gli Stati Uniti d’America. Ecco allora spuntare l’idea di un’associazione che rilanci il grande contributo che, nel secolo XX, gli Usa hanno dato, pagando pesantemente con il sangue dei suoi figli, alle libertà e alla democrazia del Mondo e dell’Europa in particolare. Ricordare con un programma in via di elaborazione e di approfondimento le varie tappe in cui gli Usa hanno segnatamente contribuito al trionfo dei diritti degli uomini alla libertà e al benessere economico: la prima e la seconda guerra mondiale, la guerra di Corea, quella del Vietnam e, per finire, con quella vittoriosa per il mondo intero della guerra fredda. Dopo aver informato l’Ambasciatore, è stata fatta una riflessione sul nome da dare all’associazione. E’ così nata “ Benedetti Americani”, in omaggio ad un libro che insieme a “Maledetti Americani” ha ridato temi e ha rifatto il quadro complessivo del contributo e del ruolo degli Usa nella storia del secolo passato. A questo punto, è apparso naturale chiamare alla presidenza dell’associazione Massimo Teodori, che non solo nelle aule universitarie, dove insegna Storia americana, ma con l’impegno culturale e giornalistico ne porta avanti e ne difende i valori ideali e civili. Arturo Diaconale, per la sua grande cultura liberale, è stato visto come sicuro punto di riferimento quale presidente del gruppo dei garanti che affiancherà l’associazione. Presto i primi impegni di “Benedetti Americani”.
Roberto Lovari http://www.avanti.it


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non c'è una goccia d'acqua....pantano? Mah.... d'accordo avere i miraggi.......ma dovete prima o poi tornare alla realtà. E il risveglio sarà molto duro per voi.
ci resterebbe troppo male e poi meglio che siate convinti che tutto procede bene..
