Atene 2006: Oswald "C`è ancora molto da fare"
La commissione esaminatrice: "Ci sono stati progressi, però..."
Le Olimpiadi di Atene stanno arrivando a un punto di `non ritorno`, secondo alcuni di `non svolgimento`. Il ritardo nella costruzione in particolare di alcuni impianti, in particolare dello stadio Olimpico, è stato segnalato dallo stesso responsabile della commissione coordinatrice Denis Oswald: "Certamente rimane ancora molto da fare in previsione della cerimonia inaugurale del 13 agosto, anche se qualche miglioramento e qualche progresso è visibile rispetto alla mia ultima visita agli impianti. Mancano solamente 115 giorni all`apertura dei Giochi, e c`è ancora molto da completare in poco tempo".
Il 10 maggio sarà una data importante per i Giochi Olimpici ateniesi. In quella giornata la commissione esaminatrice al completo farà una nuova visita agli impianti, e in quell`occasione potrebbe essere presa una posizione definitiva sulla possibilità di cambiare sede o di preallertarne ufficialmente un`altra. Nei primi mesi dell`anno un sondaggio di massima era stato già compiuto presso la città australiana di Sydney, già sede dell`ultima edizione delle Olimpiadi, città che si era detta pronta e disponibile a organizzarsi in pochi mesi. Il presidente del Comitato Organizzatore greco Gianna Angelopoulos-Daskalaki, prima messa da parte per motivi non meglio chiariti e poi tornata a dirigere le operazioni, è sicura di poter presentarsi in tempo per un parere favorevole della commissione: "Siamo fiduciosi di poter mostrare loro dei progressi sensibili per quell`epoca".




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