

Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi


caccio fuori a pedate qualsiasi swallow spalmato o peni di qualsiasi genere. questo è un thread romantico. da non scalfire. :giagia:
"extraterrestre.. portami via.. voglio una stella che sia tutta mia.. extraterrestre.. vienimi a cercare.. voglio un pianeta su cui ricominciare"
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grazie a tutti..


comunque ho visto che il suo stato è ancora single ma ho saputo che si sente col motumbo tutte le sere. e non mi ha mandato gli auguri di natale ieri. l'ho interpretato come un menefreghismo assoluto. e non capisco perchè dopotutto mi aveva addirittura invitato a casa sua coi suoi familiari per festeggiare il suo compleanno. e poi mi ha ringraziato di default con il suo messaggio uguale per tutti. non sembrava così arrabbiata. mah. domanda. ne sono ancora innamorato? direi di no. ma forse poco. ma forse per niente. sinceramente penso che ormai veda il lato che amo solo nei miei sogni ad occhi aperti. la vedo amorevole e disponibile nei miei confronti. forse è una specie di illusione che vuole darmi la mia mente per continuare ad andare avanti. forse perchè sta vedendo che senza nemmeno questa minima speranza vincono sentimenti di rabbia. nervosismo e odio che poi si riversano su chi non ne può niente. forse vivevo meglio sognando ad occhi aperti un sogno irrealizzabile. e senza di esso non riesco a focalizzare nemmeno un obbiettivo nella vita. sinceramente penso che ciò che vive ancora di lei in me e nel ricordo non c'è mai stato. quindi no. non la amo forse più.
"extraterrestre.. portami via.. voglio una stella che sia tutta mia.. extraterrestre.. vienimi a cercare.. voglio un pianeta su cui ricominciare"
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grazie a tutti..


Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi


sapete. sono un ventenne. no dico. un ventenne. ci va poco a capire che questi dovrebbero esser gli anni migliori. quelli più spensierati e giocosi. quelli in cui fai le cazzate già solo perchè sei un ventenne. ed è giusto che le si facciano a quest'età. è l'età in cui hai dei sogni. delle ambizioni. gli anni in cui. finita l'adolescenza. inizi a costruire un futuro. una vita. costruire una ragione di vita. ed è anche per questo che sento una totale frustrazione nel non avere cose che tutti hanno. cose semplici. un po' di libertà. un po' di amore. uno spirito attivo ed intraprendente. che viaggia. che gira. che fa cosa vuole. che è in compagnia e che si diverte. mai fatto niente di tutto questo. sapete. penso che ormai l'esser solo sia una caratteristica che ho fatto mia. l'odiare le discoteche e i posti notturni. credo che ormai il mio spirito si sia adattato e abbia voluto fami odiare ciò che non potrò mai fare. penso che se non avessi più stimoli illusori sarei finito. e ora che ho perso anche lei credo di sentirmi frustrato ancora di più. penso che il mio spirito mi dica basta. che ogniqualvolta io entri nel mondo reale e perda non è accettabile. anzi. mi scaraventa ancora più in basso. molto meglio invece quando rimango lassù. tra i sogni. ma è inevitabile. poi dai sogni ci si sveglia. e si arriva alla realtà. quello che non hai. quello che non hai fatto. quello che ti stai perdendo. è inevitabile scendere sulla terra qualche volta. che sia qualcuno che ti riporta coi piedi ben saldi nella merda in cui sei. che lo faccia di sorpresa. sorpresa poi neanche tanto dato che lo sai. ma rimani comunque attonito. come quando ti svegli male dopo un bel sogno. qualcuno ti sveglia. e ti fa notare che non è così per niente. o che tu stesso voglia avere delle risposte dagli altri. ed inevitabilmente ti riportino a farti capire cosa sei. penso che io debba continuare a vivere così. sognando. e aspettando cose che non arriveranno. quindi a questo punto lasciatemi sognare. perchè se vedo la realtà per com'è, è finita. davvero. finita sul serio.
"extraterrestre.. portami via.. voglio una stella che sia tutta mia.. extraterrestre.. vienimi a cercare.. voglio un pianeta su cui ricominciare"
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grazie a tutti..


e no amico mio, manco per sogno. tu hai vent'anni e ne avrai trenta, quindi metti oggi le basi di quello che avrai domani. Sognare la libertà quando la si possiede è ozioso modo di passare il tempo. Io non l'avevo e me la sono presa, e non l'avevo per coercizione. Volevo l'amore e mi ci sono rotta le corna fino a che l'ho trovato, fino a che è durato. Il sogno è importante solo nella misura in cui ti rivela quali sono i tuoi desideri, poi ci si sbatte per costruirli, i sogni. Fai due conti, dici "ho questo", lo fai fruttare, e ottieni forse non il 100% di quello che vuoi ma l'ottanta tutto. Non smettere di sognare è fondamentale, ma iniziare a costruire anche di più.


Ultima modifica di tolomeo; 26-12-09 alle 17:20
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A fool and his money can throw one hell of a party.


un bell'esempio non c'è che dire. io non mi attribuirei a questo. ma tant'è. :giagia:
"extraterrestre.. portami via.. voglio una stella che sia tutta mia.. extraterrestre.. vienimi a cercare.. voglio un pianeta su cui ricominciare"
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grazie a tutti..


il riuscire a farlo è comprensivo di libertà. il POTER farlo. quando non puoi costruire niente. hai di che progettare. per carità. ma poi rimane su un tovagliolo appena abbozzato e sporco di ketchup. magari era anche un bel progetto. ma fatto in un merdoso fast food. e allora rialzi gli occhi da quel tovagliolo. guardi dove sei e inizi ad appallottolare il foglietto di carta. ti alzi e continui la tua merdosa esistenza. dentro quel fast food. hai voglia a sognare i ristoranti. puoi solo sognarli. tu sei in un fast food. tra l'altro merdoso. è inutile. non puoi nemmeno uscirci. allora cosa fai? riprendi un altro foglietto. e stavolta speri che nessuno ti faccia rialzare lo sguardo. magari per sempre.
Ultima modifica di cacomassi; 26-12-09 alle 17:41
"extraterrestre.. portami via.. voglio una stella che sia tutta mia.. extraterrestre.. vienimi a cercare.. voglio un pianeta su cui ricominciare"
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grazie a tutti..


e no, stella cara. Io realizzo che il merdoso fastfood non è il posto per me e faccio affidamento su tutte le mie risorse per trovare la maniera di alzare il culo da lì è andarmi a sedere altrove. Nell'attesa della realizzazione io posso stare a giocherellare coi fazzoletti, ma siccome la vita è mia e la testa è durerrima, io il modo lo trovo. Le opportunità ognuno le posside, la strada per arrivare al traguardo non è uguale per tutti, ma arrivarci o no è solo misura di volerlo davvero.