Leggo e riporto dall'ultimo numero di "Famiglia Cristiana":
Sondaggio Simulation Intelligence per Famiglia Cristiana
Ma siamo veramente europei? Un sondaggio effettuato nel mese scorso ha cercato di capirlo intervistando un campione rappresentativo di cittadini europei distribuiti per 4 nazioni della Vecchia Europa (Italia, Spagna, Francia e Regno Unito). Gli argomenti erano svariati: dai legami con la famiglia all’amicizia, ai rapporti con i colleghi di lavoro. Ma il sondaggio chiedeva anche una valutazione sugli stranieri e sull’immigrazione.
Agli interpellati è stato poi chiesto come avrebbero valutato il matrimonio di un figlio o una figlia con una persona di razza diversa. Risultato: ci sono notevoli affinità tra i quattro paesi su famiglia e amicizia. Valori assoluti e prioritari, che si stia all’ombra del Big Ben, sotto la Torre Eiffel o vicino al Colosseo. Andamento simile per l’amicizia, connotata da fortissimi legami per il 96% degli intervistati inglesi e francesi, l’89% degli italiani e l’85% degli spagnoli. Il rapporto con i colleghi di lavoro è considerato piu’ importante dagli italiani (74%) e dai francesi (72%) che dagli spagnoli e inglesi (rispettivamente 57% e 60%). La fede politica è piu’ vissuta dagli intervistati inglesi (60%), francesi (56%), rispetto a spagnoli e italiani (46%). L’Italia è poi il paese in cui i legami nati dalla stessa fede religiosa sono vissuti piu’ intensamente da una quota maggiore (68%). Quando si parla di immigrazione, poi, l’Italia risulta piu’ chiusa rispetto agli altri tre paesi anche loro comunque poco propensi ai cambiamenti. Pochi europei e pochissimi italiani hanno infatti risposto
di accettare positivamente il fatto che un figlio o una figlia abbiano scelto come compagna o compagno della loro vita una persona di razza diversa.




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