Gli storici marxisti sono ben a conoscenza del documento "Rivendicazioni del Partito Comunista" redatto da Marx, Hengels, Schapper ed altri.
Ma sono soliti oscurare suddetto manoscritto, perché contiene a chiare lettere il pensiero dell'ebreo Marx, ed il suo vero disegno politico.
Marx fu filosofo, e seppe filosofare egregiamente mascherando il suo vero pensiero.
Ma quando dalla filosofia, passò alla politica, le sue idee risaltarono chiaramente.
Vi leggo alcuni passi del testo in questione:
"10. A tutte le banche private subentra una banca di tasto la cui moneta ha corso legale.
Questa misura rende possibile regolare il credito nell'interesse di tutto il popolo e mina così il dominio dei grandi finanzieri.
Sostituendo a poco a poco l'oro e l'argento con la carta moneta, riduce il prezzo dello strumento indispensabile del commercio borghese, del mezzo generale di scambio, e permette di far agire l'oro e l'argento all'esterno. QUESTA MISURA E' INFINE NECESSARIA PER LEGARE ALLA RIVOLUZIONE GLI INTERESSI DELLA BORGHESIA CONSERVATRICE" (Marx, Hengels, Schapper, H. Bauer, Moll, Wolff).

Dall'ultimo passo sono evidenti le vere intenzioni di Marx, ossia di assecondare il progetto tracciato nei Protocolli dei Savi di Zion. Finge di attaccare la borghesia, laddove, invece, chiede di legarsi e di stringersi ad essa.
Si noti, d'altronde, che i firmatari di quel testo sono quasi(?) tutti ebrei (per esempio "Bauer" e "Wolff" sono tipici cognomi giudaici).

Ciò per reiterare che siamo noi gli unici oppositori alla borghesia giacobina erede della rivoluzione francese.
Del resto è lo stesso Marx nel suo "Manifesto del Partito Comunista" ad ammettere che sono i soli "socialisti feudali" (si veda la sezione "socialismo reazionario") ad essere in tutto e per tutto avversi alla borghesia, poiché, a differenza dei socialisti di sinistra, rigettano ogni cosa del regime borghese post-rivoluzione francese, ossia la eguaglianza, la democrazia, la libertà di stampa, a cui sostituiscono il Ritorno alla Società Tradizionale Gerarchica e Aristocratica pre-giacobina, fondata sull'ordine Feudale, e sul Corporativismo Sociale.

Insomma, mentre i comunisti chiedono di "legare alla rivoluzione gli interessi della borghesia conservatrice"(Karl Marx), noi siamo gli unici eredi della Tradizione realmente antimoderna e antiborghese.