Un gruppo di ricercatori dell'Università di Bonn (Germania) ha sviluppato un sistema per leggere gli sms con i polpastrelli. In futuro potrebbe accadere che gli utenti non solo scriveranno gli sms con le dita, ma li leggeranno anche. L'apparecchio si collega al cellulare e "legge" il messaggio: l'utente poggia la mano sul lettore, formato da tanti piccoli aghi che si muovono a seconda della lettera. L'SMS viene letto con una sorta di "danza" degli aghi sotto le dita dell'utente.

Mentre il riconoscimento dei simboli semplici (cerchio, trattino, linea) è simile per ogni utente, simboli più complessi (@ e parole) sono percepiti da ognuno di noi in maniera differente. I ricercatori, guidati dal professor Rolf Eckmiller, hanno creato diversi comportamenti degli aghi a seconda degli utenti. Il prodotto può essere impostato con diversi profili, adattati alla sensibilità di ogni singolo utente.

"Ovviamente non stiamo cercando di trasmettere ogni singola lettera al dito - ha spiegato il professore, responsabile della divisione Scrittura Neurale, alla britannica BBC - perché non è possibile competere con l'occhio. Stiamo cercando di creare un sistema per trasmissione rapida di "unità sensoriali", come io, tu, adesso, in poco tempo".

Una volta in grado di riprodurre queste piccole unità in movimenti degli aghi, frasi semplici come "Arrivo tra un'ora" potrebbero essere tradotte facilmente. Saranno gli utenti a personalizzare il movimento degli aghi, creando un vocabolario personale. "Sarà possibile assegnare una "melodia" ad un nostro amico e un'altra ad un familiare: l'utente le riconoscerà immediatamente, perché sarà lui stesso ad averle create".

Dopo 4 anni di lavoro, circa due anni fa i ricercatori hanno fatto domanda di brevetto e il primo prototipo è stato mostrato nei giorni scorsi ad Hannover. Le applicazioni per gli SMS vanno dalla lettura in scarse condizioni di luce all'aumento della privacy, ma le applicazioni industriali possono essere diverse, in particolare per i non vedenti.