Aler, denunci gli abusivi e ti distruggono casa
Alcuni inquilini avevano svelato a Libero l’occupazione delle cantine in via Degli Etruschi. Ma hanno subito atti di intimidazione.
Medagliette d’argento, qualcuna forse solo placcata.
Sciocchezze per ringraziare un uomo non più giovanissimo e dirgli: “Sei stato bravo, tutti questi anni a fare il volontario per l’Opera Cardinal Ferrari”. C’è chi tiene, a medaglie così, e le appende nella sua casa, ad una parete.
E c’è chi, in via Degli Etruschi, ripulisce gli appartamenti dalle loro medagliette placcate.
Per imporre il silenzio su situazioni di illegalità.
“Gli hanno messo tutto l’appartamento sottosopra. È senza dubbio un atto di intimidazione e dispetto. Già. Siamo sotto assedio. E dobbiamo restare in silenzio”.
Lo denuncia così, Teobaldo Rocca, consigliere di Zona 4, quello che è accaduto l’altro giorno in uno degli stabili Aler del complesso Molise – Calvairate.
Irregolari cacciati dal Giambellino ma dopo un’ora rioccupano le case
Polizia costretta a tornare 2 volte per liberare gli appartamenti
(Avevano preso possesso delle case senza averne titolo già nel 1998)
Via Giambellino 60, quattro appartamenti occupati, cento persone giù in cortile a fare cordone contro la polizia arrivata per assistere gli ispettori dell’Aler nel fare lo sgombero e poi spintoni, ressa, urla, la richiesta di rinforzi dai carabinieri, e finalmente in tarda mattinata la famiglia occupante che lascia gli appartamenti.
Non è finita qui, però. Visto che tempo cinque ore, gli appartamenti sono stati di nuovo occupati dalle stesse persone che erano state sgomberate la mattina.
A questo punto è cominciata una trattativa tra polizia, ispettori dell’Aler e occupanti abusivi. Trattativa proseguita fino a notte fonda………
Alle 21 circa, gli occupanti lasciano la casa.
Articoli tratti da: “Libero”, pag. 29.




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