La Repubblica, 27.4.04
L' ex leader Cisl chiama Prodi: "Fallita la mia esperienza nella Cdl"
D'Antoni cambia fronte lascia l'Udc -per il Listone
Nel centrosinistra porterà il simbolo di Democrazia europea
ROMA-Sergio D'Antoni rompe con la Casa delle libertà e l'Udc. E già dai prossimi giorni metterà al servizio della lista unitaria il suo contributo elettorale, particolarmente forte in Sicilia, e il simbolo di Democrazia europea, il partito fuori dai Poli che nel2001 aveva raggiunto il 3 per cento. Il leader dell'Udc Marco Follini non commenta l'uscita del suo vicesegretario: «Non mi risulta», si limita a rispondere. Ma il dado è tratto ed è diventato ufficiale ieri mattina durante la direzione della Margherita. L stato il partito di Francesco Rutelli a tessere la tela con l'ex numero uno della Cisl. Un colloquio telefonico con Romano Prodi è risultato decisivo per sciogliere le ultime riserve. !<Considero fallita la mia esperienza con il centrodestra e l'Udc - ha detto D'Antoni al Professore -. La lista unitarìa invece ha dei valori in cui mi riconosco».
L'operazione è stata portata avanti negli ultimi giorni da Luigi Cocilovo, capolista del «partito di Prodi» nelle Isole, ex braccio destro di D'Antoni nella Cisl, e da Leoluca Orlando. Ieri i due politici siciliani erano a Roma per mettere a punto gli ultimi particolari del «passaggio». Prodi, Rutelli e Parisi hanno fatto il resto inserendo in una cornice strategica l'arrivo di D'Antoni nel centrosinistra. L'ex segretario della Cisl non sarà candidato alle Europee. «Non chiedo niente», ha detto ai suoi interlocutori. Ma porterà in dote alla lista unitaria il simbolo di Democrazia europea aggiungendo così la quinta ruota al progetto del presidente della commissione europea.
Dopo l'addio di Ferdinando Latteri, il rettore dell'università di Catania che abbracciato la lista Prodi nei giorni scorsi portando con sé tutto il suo bagaglio di voti, il Polo perde un altro pezzo in Sicilia. Ed è un pezzo da novanta, nella regione dove il centrodestra aveva fatto l'en plein: 61 collegi a zero, un dato decisivo per spostare la maggioranza dalla parte di Berlusconi. Adesso le cose si fanno più complicate per l'Udc e per tutta la Cdl. E la lista spera che i risultati si facciano sentire subito, già alle Europee, in attesa del prossimo appuntamento con le politiche.
E difficile quantificare il peso elettorale di D'Antoni che nel 2001 si era presentato con Giulio Andreotti e Ortensio Zecchino. Ma in Sicilia il traino di quel partito era stato sicuramente lui. E adesso il centrosinistra conta di iniziare proprio nell'i
sola l'operazione rimonta.
(g.d.m.)




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