Risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: La Religione e la vita

  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Apr 2004
    Messaggi
    1,507
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La Religione e la vita

    Cambiare vita significa ricreare sulla Via Retta rivelata da Dio l’orientamento integrale dei propri Atti, Pensieri, Parole verso Dio Signore dei Mondi e ciò con una radicale rottura con le abitudini inveterate che contrastano con la nostra natura innata. Ciò va di fato attuato con la ricerca di un modo di vita conforme e predisponente all’osservazione della Legge dei Suoi Ordini e dei Suoi Precetti.

    Laddove per esperienza vi sono situazioni immodificabili che ostacolano l’Anima nel suo compito esse vanno tagliate con la spada della discriminazione e col cambiamento del terreno nel quale queste abitudini trovarono il loro ambiente ideale di proliferazione.

    Stapparsi dal comodo terreno, velenoso ricetto delle nostre false abitudini ereditate dall’aggregato malato di preconcetti e desideri vani - disgregare tale aggregazione attraverso un atto di conoscenza e volontà diretto esclusivamente al Bene di Dio che è il nostro stesso Bene.

    Il veicolo di tale atto non può che essere la Determinazione intellettuale che vede ciò che è meglio per l’anima sulla Via di Dio e predispone la vita a portare il peso, la responsabilità, il destino di un’esistenza "per" Dio e "per" la Sua Verità, non "per" il mondo e la Sua Vanità. Tale atto è un atto che determina l’esistenza al servizio di Dio e che "testimonia" il Suo Ordine in se stessi e nel mondo - è un atto ad un tempo Spirituale, Religioso e Politico: spirituale perché determina il proprio orientamento interiore nei confronti della conoscenza di Dio che è conoscenza del Sé autentico e del principio spirituale dell’uomo, Religioso perché tale orientamento si realizza qui e ora nella pratica di una Legge Rivelata e nella Comprensione dei Suoi Significati, Politico perché testimonia un agire altro rispetto a quello del mondo attuale.

    Il nostro agire religiosamente conforme ai Principi che ci sono stati trasmessi dagli Imam (as) non può non essere visto dagli altri come un atto politico nel suo senso reale ovvero teso a determinare un orientamento retto dell’agire umano che, contemplando tutti i piani della realtà, si oppone e ostacola i disegni di un modo che vuole essere svincolato dal Suo principio non riconoscendolo, non accettandolo e non volendo chiaramente che la Sua Volontà sia Guida all’azione e all’insegnamento e determini il destino degli uomini e delle società.

    Il nostro agire conformemente alla Legge ci farà altri, estranei e pericolosi per questo mondo essendo la Legge di Dio e i disegni dell’uomo irriducibili e inconciliabili.

    La determinazione spirituale efficiente che ci rende necessaria la conoscenza di Dio determina quest’ultima informandola in una Rivelazione che è frutto di salvezza per chi la riconosce, la accetta e la vive - e vivere una Rivelazione che pone una Realtà unica che va realizzata senza che vi sia contrasto tra ciò che uno pensa e ciò che uno fa. E’ un Atto Politico che si pone come segno di discriminazione per un mondo nel quale Dio e la Sua Volontà sono stati rimossi, accantonati e apparentemente neutralizzati.

    La nostra Fede è un segno distintivo che fa ritrovare alla nostra esistenza il suo asse portante - ordine che non è solo nostro ma di tutti gli esseri dotati di intelletto e quindi potenzialmente capaci di comprenderlo.

    Si tratta quindi di non separare i vari piani e aspetti dell’esistenza ma di rimetterli tutti "integralmente" a Dio che li ricollegherà e penetrerà col Suo Spirito ricostituendone l’equilibrio interno, unico modo per non cadere nell’impossibilità di difendere e mantenere la dignità di uomini in cerca della Sua Conoscenza e della Sua Verità pronti a testimoniarne la Via, l’Ordine e la Rivelazione.

    E’ necessario quindi ritrovare un’identità chiara e stabile nella quale coltivare interamente, ovvero in tutti gli elementi e rapporti della nostra vita, la nostra Via verso il Vero.

    Senza fratture tra l’interiore e l’esteriore, tra l’io e gli altri ma con perfetta consapevolezza che le manifestazioni dell’agire dell’uomo o convergono verso un unico Fine o si disgregano in fini molteplici e vari che disgregano ad un tempo l’anima e l’intelletto dell’uomo.

    Lo spazio della Religione nella nostra vita deve essere lo spazio stesso della nostra vita.

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    10 Jul 2002
    Messaggi
    10,207
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    XXII

    LA SURA DEL CULTO SINCERO

    NEL NOME DI DIO, MISERICORDIOSO E COMPASSIONEVOLE



    1. Di': egli, Dio, è uno,

    2. Dio l'eterno.

    3. Egli non ha generato, né è stato generato,

    4. E non vi è alcuno uguale a lui.

  3. #3
    Ecogiustiziere Insubre
    Data Registrazione
    05 Apr 2004
    Località
    Dove c'è bisogno di me, in Insubria
    Messaggi
    3,516
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Chi è questo monoteista islamico? Via, via, sciò!!!
    Iunthanaka
    Conte della Martesana

  4. #4
    Christianity Under Fire
    Data Registrazione
    24 Feb 2003
    Messaggi
    3,239
     Likes dati
    6
     Like avuti
    22
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito EC

    In Origine Postato da Iunthanaka
    Chi è questo monoteista islamico? Via, via, sciò!!!
    Perché mai? Basiji ha detto delle belle cose.

    Pluralismo e libertà di parola, culto ed opinione valgono però anche per una leggera variante alla "cristiana" della Sura:

    EC - 3: Gesù Cristo generato e non creato, mandato quale Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna (cfr. Gv.3:16)

    Da secoli in Occidente la "Gente del Libro" predica che cambiar vita è un miracolo possibile solo per rigenerazione della Grazia... benchè la democrazia della stessa Grazia conceda libertà ed opinione diverse a proprio carico e rischio.

 

 

Discussioni Simili

  1. Sfida laica all’islam. La religione contro la vita
    Di Giordi nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-09-13, 11:43
  2. La Religione peggiora la vita delle società?
    Di Razionalista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 116
    Ultimo Messaggio: 23-03-10, 12:16
  3. BUDDHISMO: Filosofia, modo di vita o religione? E quale Buddhismo?
    Di Cantoni Luciano nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 47
    Ultimo Messaggio: 06-10-07, 10:14
  4. Religione e vita pubblica,la riflessione di Marcello Pera
    Di FalcoConservatore nel forum Conservatorismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 07-09-07, 22:47
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-02-05, 19:22

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito