Cosa dire,siamo alle solite. E' abbastanza evidente il favore dato alle due squadre istituzionali domenica scorsa: gol regolare della Lazio a Torino,rigore farlocco a Milano. Di rincorsa incredibilmente anche l'Inter sembra aver beneficiato di una "vaccata" arbitrale per portare a casa una vittoria che definire cervellotica è poco.
La cosa veramente oscena,che risulta stucchevole,è tuttavia la giustificabilità che giornali e tv danno a questa liceità degli arbitri secondo la quale RISULTA NATURALE UNA BENEVOLENZA DEGLI STESSI VERSO LA GRANDE.
Siamo in definitiva al sovvertimento del valore dell'arbitro AL DI SOPRA DELLE PARTI, ma questo non deve meravigliare: CON LA CONTABILITA' CREATIVA,LA POLITICA DEL LODO E DEL CONDONO, ORMAI L'ILLECITO SI E' FATTO LECITO. LE RESPONSABILITA' partono senz'altro dall'altro MA SONO UN RIFLESSO DI QUELLO CHE SIAMO,OVVERO UNA NAZIONCINA.
Apro qui una parentesi per parlare della FIORENTINA 2002:
IN Italonia non esiste equità: con la procedura fallimentare il Parma verrà acquisito a zero lire da un nuovo proprietario,che potrà ripartire senza nessuna tara alle spalle.
La cessione di Adriano è servita,grazie a Moratti,a far trascorrere questa stagione in serenità.
Pure la Lazio deve ringraziare Milano.
Anche la società viola è entrata in una spirale autodistruttiva,tuttavia nessuno è corso in aiuto del Vittorio nazionale,quantomeno non come nei confronti di Roma,Lazio e Parma. Perchè??
Perchè per una società non si devono fare sconti MA PER TRE SI ???
Allora la regola quale sarebbe: più si è e meglio è possibile sovvertire qualsiasi principio?? Oppure le pendenze della Fiorentina non erano così colossali da far temere un tracollo di tutto il calcio italiota??
Cecchi Gori forse non si è voluto piegare alla logica di un saccheggio senza limiti e così lo si è liquidato e basta?? Le risposte non le avremo mai.
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