ciao continuo a leggere i tuoi articoli, come li chiami tu, ma purtroppo non trovo un significato vero, ultimo.
>anche se l ultimo sarà sempre difficile da trovare.
>tu rimani sempre legato a teorie di questo o quello, ma la realtà, partendo da una teoria/e andare avanti con intuizioni, che possono essere sbagliate o vere, ma l importante è il fine ultimo a cui si vuole arrivare.
>se tutto fosse già alla luce del sole, a cosa ci affanneremmo noi alla ricerca di chissà cosa?
>queste sono le domande che dovremmo porci noi che abbiamo l intuizione per andare avanti.
>ma per trovare soluzioni nuove, prospettive nuove, a mio modo di vedere serve il confronto, e non la chiusura di uno nei confronti dell altro.
>ciao adriano

Il finale è ovvio...
L'esempio che rispondo a Cristina come a te è il principio del confronto Cristiano...
Adry, non dire che possiedi l'intuizione...
Sei un uomo di buona volontà e questo è gia un merito...
Gesù, (UOMO) rompeva gli schemi con Intuizioni Carismatiche, e allora come oggi, solo da pochi è capito...
Ciao non prendertela e impegnati a Riflettere...

N.B.
Ecco le ultime domande di Criss:

Caro Lorenzo,

grazie mille per il tuo messaggio.
Nella Genesi Caino uccise per invidia il fratello Abele. Non ebbe - come purtroppo tanti altri - nessun "buon senso"...
Ma non siamo in fondo tutti dei "predestinati"? Dio, che è onnipotente e onnisciente, stabilisce sin dal principio quella che sarà la nostra vita successiva. Fin dall' inizio ogni singolo destino è già nella sua mente, la salvezza o la dannazione eterne sono predeterminate dall' origine... Esistono gli "eletti" (che in avvenire saranno i "beati") ed i futuri castigati... Esiste poi la cerchia ristretta dei figli "privilegiati" (e fortunati) e quella più vasta dei figli dimenticati (nel senso del loro abbandono ad una sorte avversa, alla povertà, alla violenza ecc.) ... Quale padre giusto (parlo ora dal mio ristretto punto di vista umano) può allora favorire alcuni dei suoi figli (i suoi "preferiti"), per poi ignorare invece tanti altri?
Esiste il conflitto fra grazia e libero arbitrio (Sant' Agostino), ma esiste anche una imperscrutabile predeterminazione divina (molto sentita per esempio nelle religioni protestanti)...
Se Dio ha creato la luce, e la sua luce era buona, quanta ne ha lasciata quaggiù a tanti poveretti nati (per un misterioso disegno) sotto cattiva stella? Lo dico adesso senza presunzione, ma solo nella mia (limitatamente umana) incapacità di comprendere...

Ciao, Lorenzo, e ancora grazie.
Cristina
Fra poco gli darò risposta...
Ciao Lorenzo