In questi giorni ho appreso una notizia che mi era stata sempre celata dalla mia famiglia.
Durante la Grande Guerra mio nonno era a bordo della nave "Duilio" ancorata nelle puglie.
A seguito degli attacchi angloamericani, la nave si arenò.
Mio nonno, un combattente, non si perse d'animo, e vagò per i mari natando in cerca dei camerati.
Sotto i bombardamenti angloamericani fu aspro raggiungere la riva, e i suoi polmoni si riempirono di litri d'acqua salata.
Fu soccorso e portato in ospedale.
Quando a tutti fu concesso ottenere una licenza, lui ne approfittò, sebbene in gravi condizioni, per ritrovare la sua morosa.
Anni dopo, caduto il Fascismo, lo Stato, oramai in preda agli sciacalli rossi, gli negò i tributi economici dovuti ad un eroe di guerra.
Pochi giorni or sono mia nonna mi ha rivelato questa storia e che la causa della sua malattia e del suo continuo tossire fosse dovuta a quel triste naufragio opra dei salvatori angloamericani.
Ai Posteri.




Rispondi Citando