Per avere decine di GB a disposizione sui cellulari dovremo aspettare ancora. E' uno studio di IDC a raffreddare i facili entusiasmi di chi sperava di vedere presto sui telefonini gli hard disk in miniatura presentati negli ultimi mesi da Iomega, Toshiba ed altri.
I nuovi cellulari con fotocamera e riproduttore di MP3 hanno fatto crescere la domanda di nuovi dispositivi di memoria, più capienti ed adatti a memorizzare decine di foto ad alta qualità, filmati o canzoni MP3.
Secondo la società di ricerca, perché i cellulari abbiano un hard disk integrato sono però necessari ancora alcuni "passi" tecnologici. Nel 2003 i dischi rigidi da 1,8 pollici (usati per lo più nei lettori MP3) hanno conquistato solamente l'1% del mercato e i dischi da 1 pollice si sono fermati allo 0,1%.
"L'utilizzo di un HD integrato farà cadere probabilmente molte delle limitazioni sull'archiviazione di dati presenti oggi sui dispositivi mobili e permetterà agli smartphone di raggiungere il massimo delle loro potenzialità" è il commento di Alex Slawsby, analista di IDC. "La telefonia mobile si è dimostrata una tecnologia vincente e gli hard disk integrati permetteranno di integrare in un solo dispositivo macchina fotografica, lettore musicale, mini computer. Non ci saranno limiti alla memorizzazione di dati, applicativi, fotografie sui cellulari del futuro".
In genere i cellulari sul mercato offrono capacità di pochi MB, espandibili a qualche centinaio di MB con memory card. Gli HD in miniatura promettono invece decine di GB, una capacità tipica dei dischi rigidi montati su personal computer.
Le premesse sono ottime, ma la tecnologia non ha ancora raggiunto quelle economie di scala che permettono di ridurre i prezzi e rendere gli HD in miniatura disponibili sui cellulari.
"I fattori che tengono lontani i produttori di cellulari dai micro-HD sono i costi, le dimensioni e il consumo energetico" ha spiegato Dave Reinsel, research manager di IDC nel settore hard disk e componenti. "Nel breve termine la memoria flash è ancora la soluzione ottimale, le memorie con tecnologia rotativa sono ancora troppo costose, ingombranti, rumorose e assetate di energia anche per i cellulari di fascia alta".
La situazione non è destinata a migliorare a breve: secondo IDC, il mercato degli HD incontrerà quello dei cellulari solo quando i prezzi delle memorie scenderanno attorno ai 50 dollari. Un prezzo adatto a cellulari di fascia alta: il mercato di massa necessita di un prezzo unitario di circa 30 dollari.




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