Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Malitalia

  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    12 Nov 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    5,865
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Malitalia

    I segni di declino dell'economia italiana e la crisi Alitalia sono praticamente la stessa cosa. La soluzione che si riuscirà a dare per salvare la compagnia ci aiuterà a capire se ci sono speranze per l'Italia. Provo a chiarire. Anzitutto tre analogie di metodo.

    1) Ce ne siamo accorti tutti negli ultimi sei mesi, ma in realtà il problema c'era almeno da dieci anni.

    2) Non riuscendo a risolvere il problema, se ne passa la responsabilità dall'uno all'altro. Nessuno però riesce a fare passi avanti.

    3) Le analisi sulle strategie da seguire, anche sulla base delle esperienze estere, dicono che le strade ci sono, anche se tutte in salita. Ma tutti sembrano essere alla ricerca di compromessi e scorciatoie.

    Alle analogie di metodo corrispondono altrettante analogie di merito.

    1) Da anni, non sappiamo più essere "meritocratici", confrontandoci con le altrui pratiche migliori e cercando di fare meglio. C'è stato un tempo, ormai lontano, in cui l'Italia - e quindi anche l'Alitalia, che era il nostro primo biglietto da visita - era di moda in tutto il mondo. Ma non si trattava di "manna dal cielo", come non è affatto sfortuna quella attuale (semmai, molti altri Paesi hanno avuto guai maggiori dei nostri). Bisogna tornare a fare politiche per attirare i migliori del mondo, dal capitale umano - potremmo chiedere agli immigrati qualcosa di più che saper nuotare! - agli investimenti delle imprese. Ricordando soprattutto che senza lo stimolo della pressione competitiva non c'è innovazione. Il rapporto Sapir ci ricorda che la crescita economica se la meritano le economie fondate sull'innovazione. Ciò si ottiene rinunciando in primo luogo al "protezionismo". L'unico modo per avere una compagnia aerea di successo è quello di smettere di proteggerla!

    2) Occorre soprattutto superare quei modelli perversi privato-pubblico. O ancora, più in generale, quando di pubblico c'è solo la forma perché la sostanza non potrebbe essere più privata, cioè di interesse individuale. Pensate alle difficoltà con cui si riesce a dismettere immobili del Demanio che hanno l'apparenza (catastale) del bene pubblico, ma privatissimo ne è l'uso. Senza che vi sia mai stato quel "pubblico godimento" che è nello spirito e nella lettera della nostra legge fondamentale. Quanti criticano il Codice Urbani - che è entrato in vigore il primo maggio, e meglio definisce le regole delle dismissioni degli immobili di pregio - hanno mai reagito alle denuncie annuali della Corte dei conti sugli abusivi utilizzatori di quegli immobili demaniali? Analogamente nel caso Alitalia riusciremo mai a distinguere l'interesse importante, ma pur sempre privato, che è quello di tutela dei lavoratori in esubero, dall'interesse del Paese che è invece quello di avere una compagnia aerea che funziona bene e che è l'immagine più efficace della nostra miglior qualità?

    3) Infine, ma non di minor importanza, come riuscire a evitare che un problema irrisolto ne causi degli altri. In altre parole, che con i problemi di una compagnia aerea si intreccino e si aggravino anche i problemi dei nostri aeroporti. L'infinita polemica Linate-Malpensa è causa o conseguenza del problema Alitalia? Impostato in termini di incapacità di cooperazione tra livelli di Governo, Stato-Regione-Comune, anche questo è un problema emblematico dell'intero Paese. Perdiamo troppo tempo, con la tendenza a estendere a macchia d'olio, nel coinvolgere tutti i livelli di Governo in tutti i nostri problemi, fino a renderli irrisolvibili. Anche per quest'ultimo aspetto, fare passi avanti per Alitalia significa dunque dare speranze all'Italia.

    4 maggio 2004
    di Giacomo Vaciago
    Il Sole 24 Ore

  2. #2
    Mind the Viking !
    Data Registrazione
    03 Sep 2003
    Località
    Genova e Milano
    Messaggi
    5,208
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bellissima analisi !!!

    I punti 1 e 3 sono delle perle, o dei manifesti dell'italiano malgoverno (inteso come strutturale difficolta' a governare ... non come accusa a dx o sx !!).

    Per il punto 2 si potrebbe arrivare alla conclusione che EN e' piu'compagnia di bandiera dell'Italia che non AZ; le sue dimensioni ridotte ma forti di contenuti di stile e servizio eccellenti rappresentano bene l'Italia del Nord-Est che le ha dato i natali, fatta di piccole e medie imprese molto competitive.

    La belga SN, pur nelle sue ridotte dimensioni, propone dei contenuti di stile belga molto forti; mentre ho l'impressione (non avendola mai provata) che Swiss proponga un'immagine "scialba" e non rappresentativa del proprio paese.

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    03 Apr 2004
    Messaggi
    1,622
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da FlyIce

    Per il punto 2 si potrebbe arrivare alla conclusione che EN e' piu'compagnia di bandiera dell'Italia che non AZ; le sue dimensioni ridotte ma forti di contenuti di stile e servizio eccellenti rappresentano bene l'Italia del Nord-Est che le ha dato i natali, fatta di piccole e medie imprese molto competitive.

    Sarà una mia impressione però tutto questo decantato stile di En io onestamente non l'ho mai trovato. Non fraintendiamoci, è una ottima compagnia, ma mi sembra che la sua qualità sia diventata un po' un luogo comune. Preciso che ci ho volato su Atr e basta (in Y e C come al solito senza differenze) , poi non so cosa eventualmente possa cambiare sui crj. Al contrario 4-5 anni fa ero rimasto molto ben impressionato da G7 (quando era G7 non quella buffonata degli ultimi 2-3 anni) e anche da LG (ma di questi tempi in 4 anni cambia tutto e il contrario di tutto).

    ciao

  4. #4
    Habemus Marcionem!
    Data Registrazione
    22 Oct 2002
    Messaggi
    6,718
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Fly, pensavo anch'io allo stesso, l'analisi è la solita perla del Sole 24 Ore.
    Articolo intelligente, non la solita aria fritta che ultimamente è tanto di moda...

    DaV

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    21 Oct 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,915
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    al posto che sul Sole questo articolo andava stampato in qualche testolina...
    chapeau
    When walking along the path of life, make sure to take the road less travelled

  6. #6
    saru mo ki kara ochiru
    Data Registrazione
    27 Dec 2003
    Località
    Torino
    Messaggi
    2,619
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Le analisi del Sole 24 Ore sono sempre molto curate e competenti. Secondo me è il miglior quotidiano italiano.

 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito