GUELFO FIORENTINO!!!!! TI PREGOOOOOO!! :DCitazione:
In origine postato da Capitan Harlock
Riportiamo in auge quest'importante sondaggio i cui esiti saranno cruciali per le sorti della nostra nazione.
Altre categorie da aggiungere?
Visualizzazione Stampabile
GUELFO FIORENTINO!!!!! TI PREGOOOOOO!! :DCitazione:
In origine postato da Capitan Harlock
Riportiamo in auge quest'importante sondaggio i cui esiti saranno cruciali per le sorti della nostra nazione.
Altre categorie da aggiungere?
E' meglio essere nazislamicomunista
Scusate...
Dove si può leggere il risultato del sondaggio??
hehehehe
questa non voglio perdermela...
voglio proprio vedere le vere ideologie di questo forum..
Ciaoz.
Cornè io aggiungerei SindacalRivoluzionariNazionalcomunista;)
Io ho votato 'negro', perché come tipologia razziale il negro non ha molte delle caratteristiche negative, titaniche e degenerative presenti ad esempio in diverse componenti della razza europoide. E in una situazione come quella attuale, nell'era dei titani, è meno propenso a fare danni, partendo proprio dalla caratteristica aproblematicità che lo porta a vivere in ogni condizione senza creare troppi problemi a sé stesso ed al mondo circostante. Il negro è poi fondamentalmente un bonario, giocherellone ed è di certo meno propenso alla crudeltà.
Rendiamoci conto che se il mondo sta andando a rotoli con l'inquinamento e la rapida diminuzione della biodiversità, perché al di là di questioni geopolitiche o razziali sono questi i veri e principali problemi del globo oggigiorno (motivo per il quale il mio attivismo si riduce oramai principalamente a questioni di ambiente o animalismo), questo accade proprio a causa dell'uomo europeo (europeo in quanto razza bianca, tanto per capirci) e dell'uomo asiatico. Che poi ogni altra componente razziale aggiunga del suo allo sfacelo circostante è solamente un fattore contingente, dato che da sole non sarebbero mai riuscite a portare la Terra nella situazione attuale. E questo io lo ritengo un bene.
La negritudine quale irriducibilità è un concetto interessante. D'altronde, se non ricordo male, era proprio Léopold Sédar Senghor a scrivere che i più puri tra i negri furono quelli che morirono per primi, quelli che non furono mai capaci di accettare la realtà schiavistica dell'uomo bianco, e per questo preferirono la morte come ultima resa.
Le storture messe in atto dalla nostra componente razziale sono comunque tante. Lo stesso meticciamento mondiale è voluto e promosso principalmente da associazioni di europei (ma questo ha a che vedere con altre questioni) spesso sobillati dai soliti noti semiti.
Ovviamente questo non sposta di una virgola la nostra sacrosanta lotta identitaria contro l'invasione dell'Europa travestita da immigrazione e la distruzione della nostra identità operata dalle forze progressiste e liberiste dell'esiziale binomio anglo-giudaico, tramite l'oblivio della memoria e il mescolamento del sangue. Perversioni a cui noi, in continuità ideale con le esperienze passate a cui ci richiamiamo, opponiamo da sempre una ferma e decisa resistenza.
Saluti.
Citazione:
In origine postato da Orazio Coclite
Io ho votato 'negro', perché come tipologia razziale il negro non ha molte delle caratteristiche negative, titaniche e degenerative presenti ad esempio in diverse componenti della razza europoide. E in una situazione come quella attuale, nell'era dei titani, è meno propenso a fare danni, partendo proprio dalla caratteristica aproblematicità che lo porta a vivere in ogni condizione senza creare troppi problemi a sé stesso ed al mondo circostante. Il negro è poi fondamentalmente un bonario, giocherellone ed è di certo meno propenso alla crudeltà.
i combattenti delle 22 guerre tribali dell'africa subsahariana si potrebbero incazzare che li tratti da giocherelloni....insomma
Citazione:
In origine postato da Orazio Coclite
Io ho votato 'negro', perché come tipologia razziale il negro non ha molte delle caratteristiche negative, titaniche e degenerative presenti ad esempio in diverse componenti della razza europoide. E in una situazione come quella attuale, nell'era dei titani, è meno propenso a fare danni, partendo proprio dalla caratteristica aproblematicità che lo porta a vivere in ogni condizione senza creare troppi problemi a sé stesso ed al mondo circostante. Il negro è poi fondamentalmente un bonario, giocherellone ed è di certo meno propenso alla crudeltà.
Rendiamoci conto che se il mondo sta andando a rotoli con l'inquinamento e la rapida diminuzione della biodiversità, perché al di là di questioni geopolitiche o razziali sono questi i veri e principali problemi del globo oggigiorno (motivo per il quale il mio attivismo si riduce oramai principalamente a questioni di ambiente o animalismo), questo accade proprio a causa dell'uomo europeo (europeo in quanto razza bianca, tanto per capirci) e dell'uomo asiatico. Che poi ogni altra componente razziale aggiunga del suo allo sfacelo circostante è solamente un fattore contingente, dato che da sole non sarebbero mai riuscite a portare la Terra nella situazione attuale. E questo io lo ritengo un bene.
La negritudine quale irriducibilità è un concetto interessante. D'altronde, se non ricordo male, era proprio Léopold Sédar Senghor a scrivere che i più puri tra i negri furono quelli che morirono per primi, quelli che non furono mai capaci di accettare la realtà schiavistica dell'uomo bianco, e per questo preferirono la morte come ultima resa.
Le storture messe in atto dalla nostra componente razziale sono comunque tante. Lo stesso meticciamento mondiale è voluto e promosso principalmente da associazioni di europei (ma questo ha a che vedere con altre questioni) spesso sobillati dai soliti noti semiti.
Ovviamente questo non sposta di una virgola la nostra sacrosanta lotta identitaria contro l'invasione dell'Europa travestita da immigrazione e la distruzione della nostra identità operata dalle forze progressiste e liberiste dell'esiziale binomio anglo-giudaico, tramite l'oblivio della memoria e il mescolamento del sangue. Perversioni a cui noi, in continuità ideale con le esperienze passate a cui ci richiamiamo, opponiamo da sempre una ferma e decisa resistenza.
Saluti.
Sottoscrivo. In effetti sui negri non condivido il giudizio razziale così severo dell'amico Felix.
Mi fa piacere che altri tre oltre me abbiano votato "drogato" giacché io ho inteso aTTRIBUIRE al termine la sua massima estensione di significato e; in tal senso; chi non é drogato di qualcosa?
Conosco camerati drogati di libri altri di femmine altri di ...
per farla breve é difficile non esser drogati di qualcosa al giorno d? oggi :)
comprendo il punto di Orazio e di Peucezio, però la bonarietà irriflessiva del negro è un aspetto della sua primitività, in quanto sottospecie di Homo Sapiens rimasta "ferma" allo stadio più arretrato in termini di sviluppo intellettivo.
In soldoni, il negro è più "animale" del bianco e del mongolo, e proprio per questo non riesce a sviluppare una piena coscienza della condizione umana emancipata dal puro stato di natura.
Da qui deriva la scarsa capacità del negro a creare civiltà superiori, e la facilità con cui è stato soggiogato, schiavizzato e colonizzato dalla razza bianca. Il negro dunque come oggetto, strumento nelle mani delle razze più evolute.
Anche il "successo" attuale del negro (vigore demografico, tradizionalismo, tenace resistenza alla putrefazione razziale...) deriva più dall'inerzia instintiva e dalla decadenza delle razze dominanti, che da una spinta cosciente ed attiva propria...
saluti
Se proprio "fiorentino" non ce lo volete mettere, allora inserite "criceto" e "Affus"!!!