bananas (ovviamente) all'insabbio....
ma quando le porcate sono troppe.... la sabbia potrebbe non bastare.....![]()
BARI, 12 MAG - "L' unico modo per onorare i colleghi caduti è quella di raccontare la pura e vera realtà conosciuta in Iraq, in tutti i sensi, sapendo che solo la buona sorte ha permesso a molti di riabbracciare i propri cari, ciò che purtroppo ad altri, che sappiamo mandati allo sbaraglio, non é stato più possibile".
Lo afferma in una nota Antonio Savino, segretario generale dell' Unac, l' Unione nazionale arma carabinieri dicendosi "in perfetta sintonia con le affermazioni della vedova del collega Massimiliano Bruno".
Anche al call center dell' Unac, sempre secondo Savino sarebbero giunte notizie da militari in Iraq o rientrati in Italia, "di vero caos circa maltrattamenti o 'particolari' trattamenti nei confronti delle persone arrestate che venivano consegnate agli inglesi ed alla polizia irakena e rinchiusi in quelle galere".
"L' Unac - prosegue la nota - invita i colleghi, rientrati in Patria, che sappiamo conoscono la verità, a parlare, ed a non lasciare sola la vedova Bruno, oggi abbandonata dall' Arma e dallo Stato, ed offesa nel suo dolore, da chi nega di conoscere".




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