Nudo totale, in perizoma o in vetrina, l'importante è che sia un oggetto del desiderio. Con o senza foglia di fico, il maschio è diventato l'oggetto sessuale delle campagne pubblicitarie, come scrive il settimanale "Paris Match".
L'ultimo territorio di conquista è la cucina, con alcuni aitanti modelli nel ruolo di manichini viventi, rigorosamente in slip, per promuovere le lavatrici e i frigoriferi. La nuova moda ha avuto il "la" da una nota marca dalle vetrine della Galeries Lafayette, a Parigi, e pian piano sta dilagando in tutta l'Europa.
L'uomo in costume adamitico piace a molte aziende. Ad esempio le case automobilistiche strizzano l'occhio alla nuova moda e pubblicizzano macchine ultra moderne dal cui abitacolo fa capolino un uomo completamente nudo. E' il caso dell'Alfa Romeo che ha pensato bene di mettere un modello "senza veli" al volante della sua "147 Maestria".
Non è da meno una nota marca francese di lingerie che ha scelto di mettere in tentazione il pubblico femminile con il volto di un uomo melanconico, con barba di tre giorni, intento a rievocare una torrida notte di passione grazie al tanga indossato dall'amata.
Se è vero che un pizzico di perversione scatena l'immaginario, è vero anche che l'immagine ha scatenato polemiche roventi, con in prima linea le femministe che accusano: "E' osceno ridurre la donna a una 'culotte'!",
Alla fine anche i maschi si sono lasciati conquistare dal perizoma. Tanto che la casa di biancheria intima maschile Hom, ha lanciato la campagna "osate il minimo", in riferimento ad un modello ridottissimo di slip che lascia scoperte e ben in evidenza le natiche del modello di turno.
Anche questa campagna ha sollevato polemiche, con molti signori che abbassano lo sguardo davanti al manifesto pubblicitario del tanga maschile, e altri che, invece, più prosaicamente, inorridiscono per il prezzo del perizoma: tra i 20 e i 40 euro. Qualcuno parla poi di cliché omosessuale e qualcun altro "si sente aggredito".
Gli sportivi non mancano di fare la loro parte. Chiamati all'appello, rispondono con un album fotografico: "Gli dei dello stadio". Ben 150 pagine di corpi nudi perfettamente scolpiti da anni di allenamento, immagini di potenza legata all'ideale greco di purezza.
Secondo gli esperti, la presenza di tanti uomini nudi nel mondo dell'advertising francese, ma non solo, si spiega con il fatto che l'uomo, nuovo protagonista degli spot in perizoma, camicia bianca o completamente svestito, rinnega il ruolo di macho per riappropriarsi di un sex-appeal non più represso e anche della sua quota di femminilità.




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), non si riallaccia in nessun modo agli irakeni denudati e torturati...sono due cose ben distinte anche se accomunate dalla nudità nelle foto!!!
