pigau de http://italy.indymedia.org/news/2004/05/549638.php


Oggi Teulada, come ieri Pratobello, dimostrano che l'occupazione militare è inconciliabile con il diritto delle popolazioni a vivere nel proprio territorio.
Da una parte c'è chi espropria i terreni per addestrare gli eserciti ad uccidere; dall'altra chi è spinto alla disoccupazione, all'emigrazione o all'arruolamento. Sono interessi ed esigenze opposte.
Di fatto gli eserciti, non solo non portano lavoro, ma impediscono qualsiasi altra prospettiva per la popolazione. A tutto questo noi vogliamo opporre il nostro rifiuto consapevole a ogni complicità con l'industria della morte e la costruzione di un percorso di liberazione e di lotta.
Oggi Teulada, come ieri Pratobello, ha saputo esprimere un'azione concreta e necessaria di opposizione e di intervento: IL BLOCCO DELLE ESERCITAZIONI MILITARI NAVALI NEL POLIGONO.
Ieri a Pratobello e domani a Teulada, a La Maddalena, a Quirra, a Perdasdefogu non dovranno essere più gli eserciti a decidere del nostro futuro.

ASSEMBLEA APERTA

Martedì 18 maggio
ore 18
a Cagliari, in Via Baronia n. 13 (quartiere Is Mirrionis)

PER DISCUTERE

- della lotta dei pescatori di Teulada e Sant'Anna Arresi per il diritto al lavoro.
- della bonifica del mare, utilizzato ancora oggi, dopo 47 anni di bombardamenti, come discarica di esplosivi.
- dell'importanza centrale delle basi sarde per le guerre neo-coloniali e le strategie di dominio: Afghanistan, Iraq, Turchia, Palestina...
- dei progetti militari americani ed italiani per il "futuro" della Sardegna: base - poligono a Teulada, in sostituzione della base di Vieques/Puerto Rico, nuova base navale a Santo Stefano/La Maddalena per sommergibili nucleari d'attacco e navi di superficie, ampliamento della base di Perdasdefogu.
- dell'elaborazione di strategie di lotta.


I PROBLEMI SI AFFRONTANO ALLE RADICI
LE GUERRE SI AFFRONTANO ALLE LORO BASI



Assemblea cagliaritana contro le basi