Fonti militari: è stata evacuta «momentaneamente» la Base Libeccio
Nassiriya, un soldato italiano in gravi condizioni
Durante gli scontri per difendere la postazione i nostri soldati hanno avuto sei feriti, portando a venti il bilancio della giornata

Soldati italiani durante gli scontri a Nassiriya (LaPresse)
NASSIRIYA - Sempre più difficile la situazione per i nostri soldati in Iraq. La Base Libeccio è stata evacuata: i militari italiani - che nell'arco di due ore hanno avuto sei feriti nella difesa di questo distaccamento, uno dei quali, molto grave -, hanno momentaneamente abbandonato la postazione. In tutto, durante la giornata di aspri scontri, il contingente italiano ha avuto venti feriti. Base Libeccio è considerata un presidio cruciale, anche perché da essa si controlla uno dei ponti principali della città. In un primo momento era un distaccamento dei carabinieri, che successivamente l'hanno lasciato in mano alle forze di polizia irachene che ne hanno fatto una sorta di centrale operativa. Proprio a ridosso di questa base si sono verificati oggi gli scontri più violenti. Alla fine, considerati anche i diversi feriti tra i militari italiani, la decisione di lasciare temporaneamente la base, che era attaccata da più fronti.

PROGNOSI RISERVATA - Il ferito, un lagunare, è in prognosi riservata dopo essere stato colpito in combattimento alla base Libeccio a Nassiriya. «Uno dei tre lagunari che alle 18.30 è stato colpito da schegge di mortaio alla base Libeccio si trova in gravi condizioni, è in prognosi riservata». Lo ha riferito Antonio Sottile, portavoce del contingente italiano in Iraq. Il soldato «è stato operato, e i suoi familiari sono stati avvisati», ha dichiarato ancora Sottile, raggiunto telefonicamente a Bassora. In base al decorso post-operatorio, si deciderà del suo rimpatrio, ha precisato il maggiore. Tra i feriti, anche due altri lagunari e tre carabinieri del reggimento paracadutisti Tuscania. Le condizioni dei tre carabinieri vengono giudicate non gravi. Lo scontro a fuoco tra i militari italiani che difendono la base e i miliziani di Al Sadr è avvenuto alle 20,50 locali, le 18,50 in Italia.

CIAMPI PREOCCUPATO - Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi esprime la sua «grave preoccupazione» per la situazione delle ultime ore a Nassiriya. Un comunicato del Quirinale segnala che il presidente «è costantemente informato della situazione a Nassiriya dallo Stato Maggiore Difesa». E aggiunge che «il presidente Ciampi manifesta tutta la solidarietà e l’affetto degli italiani ai militari feriti nella giornata odierna ed esprime la sua grave preoccupazione per l’evolversi della situazione».

BERLUSCONI IN CONTATTO - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è «costantemente in contatto» con l' ospedale di Nassiriya e si tiene continuamente informato sulla situazione. Lo ha detto lui stesso al Castello Sforzesco, a Milano, dove si è recato in occasione della festa per lo scudetto del Milan. «Ho parlato personalmente con l'ospedale - ha detto - e tutti i miei collaboratori mi tengono informato, di minuto in minuto, sull'evolversi della situazione».
16 maggio 2004 - Corriere.it