



Oggi comunque è arrivato il momento, dopo quasi 70 anni, di trarre delle conclusioni ragionate e non di parte su certi eventi. Pur riconoscendo il coraggio e la buona fede di molti di loro, non si possono equiparare i combattenti della Repubblica Sociale con i partigiani (espressione di tutte le forze politiche antifasciste). Sarebbe come equiparare Parri e Pertini a Mussolini ed Hitler.
A costo di sembrare impopolare, è chiaro che la ragione storica era dalla parte degli Americani, degli Alleati in genere. Rendiamo un doveroso grazie alle migliaia di soldati alleati e ai tanti partigiani morti per noi. E lasciamo perdere i capi, meriterebbero un discorso a parte...
C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante


Il 25 aprile è passato... se ne riparla il prossimo anno...iaociao:
"Non ho dubbi che anche questo forum sia pieno di poliziotti infiltrati costretti da qualche magistrato comunista a prendere nota di tutti quelli che parlano bene di Silvio." by noto forumista 100% certificato :sofico:








25 Aprile 2009
Il 25 aprile è la Festa della Liberazione
Oggi ho partecipato al corteo del 25 aprile a Milano insieme a migliaia di cittadini. La stampa parla di “cortei della sinistra” perché Formigoni è stato fischiato. Per me c’erano cittadini italiani, di tutti i colori, e qualcuno ha espresso il proprio dissenso verso l’operato di un politico. Certo, c’erano anche quelli di “sinistra”, un termine di cui comprendo sempre meno il significato.
Mentre ero nel corteo mi hanno informato che qualcuno ha proposto di cambiare nome alla giornata del 25 aprile, che ricorda la liberazione del paese dal giogo del fascismo nel ‘45.
Il nome proposto è stato “la giornata della libertà”, che non mi dispiacerebbe come nome, magari per un altro momento da ricordare, se non fosse che la proposta è in realtà una provocazione che proviene dal ducetto contemporaneo Silvio Berlusconi, sul quale quel tricolore avvolto al collo, con cui è stato ritratto, è una decisa stonatura.
Ma dopo la bandana, l’elmetto da operaio, il cappello da ferroviere, il casco della protezione civile, gli italiani sono pronti a tutto, anche ad uno spot che offende la memoria di chi ha perso la vita per la libertà, la stessa che oggi quest’uomo nega in ogni sua espressione di governo.
Dall’informazione alla giustizia, dal kebap su una panchina ad una manifestazione in una piazza, questo governo ha tolto ai cittadini molte libertà che i loro padri avevano conquistato con il sangue. Penso allora che la “giornata della libertà” potremmo istituirla per commemorare il giorno in cui ci libereremo di questo gruppo di potere al governo che ha occupato le istituzioni per spartirsi il controllo e le risorse del Paese.
http://www.antoniodipietro.it/




Questa è la leggenda popolare che alcuni ancora oggi vorrebbero tramandare. Chi ha voluto la guerra con Hitler? Mussolini e il fascismo. Quando Mussolini è stato imprigionato e il fascismo caduto è ovvio che qualsiasi decisione sul proseguo passavano al nuovo governo antifascista. Ma questo è troppo difficile da far capire a quei rari esemplari oggi protetti dal WWF...
(Caso mai il governo Badoglio va criticato aspramente per essersi espresso in modo tragicamente ambiguo dopo l'otto settembre).
C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante