CASETTA BIANCA –
NOZZE GAY IN MASSACHUSETTS (LO STATO DI KERRY),
LA FIGLIA DEL CANDIDATO VA A CANNES
E SFILA CON UN ABITO VEDO NUDO,
LA RADIO LIBERAL VENDE PERIZOMA GRIFFATI -
CON KERRY, AL POTERE L’AMERICA CLINTONIANA…
Da qui a novembre, quando gli americani saranno chiamati a eleggere il loro presidente, può veramente succedere di tutto. Le notizie che tutti i giorni arrivano dall’Iraq stanno quotidianamente mettendo in difficoltà Bush, e i sondaggi sembrano dare a Kerry più di una speranza.
Ma l’eventuale vittoria del senatore del Massachusetts, avrebbe anche altri significati.
In un batter d’occhio, l’America passerebbe dalle mani del “cristiano rinato” Bush, a quelle di un uomo sposato con una donna più ricca di lui, indipendente e anche un po’ antipatica (sarebbe davvero una first lady sui generis), ma soprattutto, ritornerebbe al potere l’America clintoniana, gaudente e liberal, altro che dirette differite e scandali per le tette al vento di Janet Jackson. Volete le prove? Eccole.
Cominciamo dalle nozze gay. Proprio lo stato di Kerry ha dato il via libera alle unioni tra omosessuali. Venerdì la corte federale ha rifiutato di intervenire contro la decisione della corte suprema del Massachusetts, e nella giornata di ieri coppie dello stesso sesso hanno aspettato in fila davanti al comune per unirsi in matrimonio. Alla faccia della minaccia di Bush di emendare la costituzione per impedire tali unioni. Era stata proprio la decisione della corte di Boston a spingere i municipi di San Francisco, New York e Portland a sposare molte coppie gay qualche mese fa.
Air America, la radio liberal americana che ha da poche settimane – con molte difficoltà – iniziato le trasmissioni, ha aperto il suo negozio virtuale di merchandising. E in bella mostra due fantastici perizoma per uomo e donna alla modica cifra di 15,99 $. Siete democratici? Mostrate le chiappe!
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E concludiamo con questa foto. Abbiamo parlato di lei proprio la scorsa settimana. La bella ragazza immortalata su una passerella di Cannes è Alexandra Kerry, la trentenne figlia di John, regista e attrice cinematografica.
Ed eccola, incurante delle ripercussioni che il suo abito trasparente può avere sulla campagna elettorale del padre. Scherza il tabloid britannico Sun: “Alexandra mostra agli americani due buoni motivi per votare papà…”.
Se Kerry conquisterà la Casa Bianca, sarà forse per le torture, la guerra in Iraq, la disoccupazione. Ma l’America che vincerà sarà quella che accettò Monica Lewinsky e un presidente capace di dichiarare: “ho fumato uno spinello, ma non ho aspirato…”
Dagospia, 17 Maggio 2004




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